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Liberare le risorse delle donne nella PA

Rapporteuse

Liberare le risorse delle donne nell’impresa /2

Liberare le risorse delle donne nell”impresa /3

Liberare le risorse delle donne nella comunita’ /2

Liberare le risorse delle donne nella comunita’

Liberare le risorse delle donne nell’impresa

Alessandra Poggiani introduce i lavori del tavolo dedicato al tema “donne ed impresa” presentando alcuni dati sul divario di genere nel nostro Paese ed affrontando opportunità ed ostacoli della presenza femminile nel tessuto imprenditoriale. Centro della riflessione è la particolare connotazione del sistema di welfare in Italia: molto spostato sulla previdenza e poco, invece, sul welfare alla famiglia. La principale conseguenza – culturale e strutturale – di questo “spostamento” è il carico dei compiti di cura – di anziani e bambini ad esempio – sulle donne.
Per questo tra gli obiettivi che il paese dovrebbe darsi per raggiungere il traguardo del 60% di occupazione femminile (media europea) ci sono alcune modifiche delle politiche di welfare a sostegno del riequilibrio di genere ed il riequilibrio dei salari oltre ad alcune iniziative  legate alle quote di genere come l’estensione della legge Golfo-Mosca per la parità di genere nei consigli di amministrazione, alle società non pubbliche e non quotate.

Liberare le risorse delle donne nella comunità

Presentazione della pubblicazione “Smart city in ottica di genere? Riflessioni in rosa ma non troppo”

Discussione dei position paper

#PianoD: come liberare le risorse delle donne

In tutte le politiche vanno liberate le risorse delle donne: dalle politiche economiche a quelle su formazione e lavoro fino a quelle su trasparenza e partecipazione. Liberare le risorse delle donne significa dare valore aggiunto all’intera società e al sistema socio-economico nel suo complesso. Come fare? La parola e l’azione alle donne. Lavoreremo con il format dell’Open Talk, a partire da 4 position paper tematici che con la collaborazione di tutte diventeranno strumenti di policy advocacy di genere. Il lavoro che ci porta al 28 maggio inizia già da ora on line, sul wiki ospitato da Stati Generali dell’Innovazione – SGI ed è coordinato e animato dalle WISTER – Women for Intelligent and Smart TERritories.

L’appuntamento sarà anche l’occasione per presentare una prima riflessione su “Smart city in ottica di genere”, realizzato da FORUM PA  e da futuro@lfemminile, che raccoglie interviste e riflessioni delle donne protagoniste delle città intelligenti: una delle iniziative che fanno parte dell’Agenda di Ricerca Smart City Gender & Inclusion realizzata in collaborazione con European Centre for Women and Technology, Universita’ Ca’ Foscari e Stati Generali Innovazione

Presentazione della ricerca “futuro@lfemminile”