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Sicurezza, privacy, trasparenza e accesso: il percorso a FORUMPA17

Nel 2016 il tema della sicurezza dei dati e delle informazioni pubbliche è stato al centro di alcune importanti novità di carattere normativo (soprattutto a livello comunitario) che, imponendo una serie di obblighi cui le amministrazioni dovranno adempiere entro il 2018, finiranno per influenzare in maniera significativa i processi interni e gli assetti organizzativi della PA italiana. Ne discutiamo a FORUM PA 2017, in occasione di due importanti appuntamenti nella giornata del 24 maggio.

Al mattino, nel corso del tradizionale convegno tematico dedicato alla cybersecurity, si discuterà della nuova architettura nazionale per la sicurezza cibernetica, introdotta dal DPCM del 17 febbraio scorso nell’ambito del processo di recepimento della direttiva NIS (Network and Information Security), mentre nel pomeriggio l’attenzione si concentrerà sul nuovo GDPR (General Data Protecion Regulation), con il convegno dedicato all’impatto del nuovo regolamento sulle PA italiane e in particolare sui piccoli comuni. Con questo appuntamento si cercherà di fornire un quadro completo di obblighi, regole e adempimenti necessari a garantire by default la protezione dei dati personali.

Il tema della protezione dei dati personali sarà al centro di alcune delle “academy”, sessioni formative gratuite di circa 40 minuti con cui FPA vuole fornire gli strumenti utili al lavoro degli operatori pubblici. Il 24 maggio ore 11.00 una sessione sarà dedicata al ruolo delle figure professionali responsabili della formazione, della gestione e della conservazione in digitale dei dati, anche alla luce delle recenti modifiche al CAD, mentre nella sessione successiva (ore 12.00) torna protagonista il nuovo GDPR sulla privacy, con un focus sui possibili percorsi di adeguamento al regolamento per le amministrazioni locali.

Legato alla riforma del CAD è anche il convegno del 25 maggio dedicato al tema del disaster recovery e della business continuity nelle amministrazioni pubbliche, durante il quale saranno analizzate le possibili soluzioni per assicurare la continuità del funzionamento dei sistemi informatici degli enti pubblici a fronte di disastri di qualsiasi natura, anche nel quadro del vuoto normativo venuto a crearsi dopo l’abolizione dell’art. 50-bis del CAD.

La trasformazione organizzativa della PA, abilitata dalle tecnologie digitali, è propedeutica al rafforzamento della trasparenza dei processi e dei livelli di responsabilità delle amministrazioni nei confronti della cittadinanza. Un tema fondamentale che animerà molti degli appuntamenti distribuiti nel corso dei tre giorni di manifestazione.

Si comincia la mattina del 23 maggio con due importanti convegni: il primo dedicato all’impatto della semplificazione e dei nuovi modelli organizzativi sulla prevenzione dei fenomeni corruttivi, anche alla luce delle novità introdotte dal Piano Nazionale Anticorruzione 2016 dell’ANAC; il secondo, incentrato sul legame tra geolocalizzazione e trasparenza. Quest’ultimo appuntamento mette a confronto le esperienze di quattro strutture dello Stato che hanno scelto di rendere trasparente la propria attività, adottando strumenti innovativi di geolocalizzazione che vanno al di là delle previsioni di legge.

Sempre nella tarda mattinata della giornata inaugurale si terrà una sessione formativa incentrata sull’analisi dei cambiamenti necessari a rendere effettivo l’esercizio del diritto del cittadino di accedere a dati, informazioni e documenti pubblici, anche alla luce di quanto disposto dal FOIA.

Al FOIA sarà poi dedicato l’appuntamento del pomeriggio del 25 maggio, nel corso del quale ci si interrogherà sulle trasformazioni necessarie a rendere la legge qualcosa di più che un mero adempimento formale, in grado di incidere in maniera significativa sulle amministrazioni e sul loro modo di gestire provvedimenti e di detenere dati ed informazioni.

Se l’accesso ai dati e alle informazioni rappresenta un passaggio fondamentale per garantire la trasparenza dell’amministrazione nei confronti del cittadino, la capacità dell’amministrazione di acquisire ed interpretare le informazioni provenienti dal territorio per orientare le decisioni strategiche costituisce l’ingrediente alla base del buon governo. Ne parliamo la mattina del 25 maggio, in occasione del convegno dedicato al tema della data driven decision, e prima ancora nel corso dell’academy dedicata a big data e open data per il monitoraggio delle città del pomeriggio del 23 maggio.

Trovate qui il programma e il link per iscrivervi a tutti i convegni, i workshop e le Academy per tutte le tre giornate.
Vi aspettiamo a #forumpa17