Il valore strategico di ISAAC per l’innovazione e la sicurezza sismica
ISAAC chiude un round di investimento da 14 milioni di euro: potenziamento della tecnologia, presidio del mercato della sismica e internazionalizzazione tra gli obiettivi dei prossimi anni
6 Marzo 2026

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L’Italia è tra i Paesi europei con la più alta attività sismica: solo nel 2025 sono state registrate oltre 15.000 scosse, molte di bassa o media intensità, ma potenzialmente critiche per un patrimonio edilizio fragile e in larga parte obsoleto. A questo si affiancano fenomeni complessi come il bradisismo dei Campi Flegrei, dove terremoti ripetuti (fino a magnitudo 4.6) e deformazioni del suolo stanno generando uno stress continuo su edifici e infrastrutture, incidendo profondamente anche sulla percezione di sicurezza delle comunità. Questi eventi, come anche il recente ciclone Harry, confermano una fragilità sistemica del territorio italiano, che richiede un approccio strutturale alla prevenzione e alla protezione del costruito.
In questo contesto si inserisce ISAAC, deep tech italiana nata da un progetto del Politecnico di Milano, che sviluppa soluzioni antisismiche proprietarie basate su sistemi di Active Mass Damper intelligenti e non invasivi, in grado di proteggere edifici esistenti senza modificarne la struttura né interromperne la funzionalità.
Nel 2025 l’azienda ha chiuso con un fatturato di circa 9 milioni di euro. Oggi la tecnologia ISAAC è installata in numerosi edifici strategici in Italia, con centinaia di macchine installate, tra cui l’Ospedale Policlinico San Martino di Genova, uno dei più grandi complessi ospedalieri italiani con una fluttuazione di occupazione di oltre 9.000 persone al giorno, e la Torre Piloti del Porto di Genova, progettata dal Renzo Piano Building Workshop, simbolo della sicurezza e della modernizzazione infrastrutturale urbana.
La recente chiusura di un round di investimento da 14 milioni di euro segna per l’azienda un passaggio strategico nella propria traiettoria di crescita industriale e internazionale. L’operazione conferma la solidità del modello di business di ISAAC, la maturità della tecnologia sviluppata e la visione di lungo periodo dell’azienda nella protezione e valorizzazione del patrimonio costruito, pubblico e privato.
Al round di investimento hanno partecipato CDP Venture Capital, 360 Capital Partners anche tramite il fondo Fondo Parallelo LV 360 partecipato da Lombardia Venture, iniziativa di Regione Lombardia finanziata con fondi europei del PR FESR 21-27 e gestita da Finlombarda, Axon Partners Group, Gruppo Azimut tramite alcuni suoi veicoli di VC, Ring Capital e NovaCapital, portando a 21,7 milioni di euro il totale dei capitali raccolti fino a oggi.
I commenti
“In un Paese come l’Italia, con le sue diffuse complessità territoriali, realtà come ISAAC sono essenziali per tutelare ciò che abbiamo ereditato, migliorare il presente e costruire il futuro delle persone. Questo investimento contribuisce a rafforzare la resilienza del patrimonio infrastrutturale nazionale e a valorizzare tecnologie in grado di generare un impatto concreto sulla sicurezza delle comunità. Come CDP Venture Capital siamo orgogliosi di supportare questo team, esempio virtuoso di come l’innovazione tecnologica possa tradursi in soluzioni applicabili, scalabili e di rilevanza strategica per il sistema Paese“, sottolinea Alessandro Scortecci, Direttore Investimenti Diretti di CDP Venture Capital.
Negli ultimi anni ISAAC ha consolidato il proprio percorso di evoluzione tecnologica, affermandosi come una delle realtà italiane più interessanti nell’ingegneria strutturale intelligente. Grazie a soluzioni già validate su infrastrutture strategiche e pronte per una crescita su scala più ampia, oggi l’azienda è in grado di gestire l’intero ciclo di vita del sistema – dalla progettazione all’installazione fino al monitoraggio continuo – con processi standardizzati e replicabili.
Questo lavoro ha portato al recente upgrade del sistema Electro-Pro 45x, con miglioramenti in termini di prestazioni, affidabilità operativa e integrazione con le infrastrutture esistenti, consolidando ulteriormente la scalabilità industriale della soluzione.
Il nuovo round consentirà ora di rafforzare tre direttrici strategiche fondamentali: tecnologia, persone e mercato, con un focus particolare sull’espansione internazionale.
“Dopo aver seguito ISAAC dai suoi primi giorni in laboratorio fino al successo attuale, siamo entusiasti di rinnovare il nostro supporto in questo round Series B. ISAAC è riuscita a colmare con successo il divario tra l’eccellenza accademica e la scala industriale. La loro tecnologia non è più solo una visione, ma una soluzione collaudata che salvaguarda infrastrutture strategiche ed è pronta ad affrontare i mercati internazionali“, spiega Alessandro Zaccaria, Partner di 360 Capital.
“Questo round rappresenta un riconoscimento del lavoro svolto finora e una responsabilità verso il futuro, dandoci la spinta per crescere ancora più velocemente, in Italia e all’estero, per continuare a migliorare i nostri prodotti e a espandere il team con nuovi talenti“, commenta Alberto Bussini, CEO e founder di ISAAC. “Il nostro obiettivo è rendere la sicurezza sismica una componente ordinaria e continua della vita degli edifici, senza compromessi sulla loro funzione e sul valore che custodiscono“.
Con questo round, ISAAC rafforza il proprio ruolo di player di riferimento nella sicurezza strutturale intelligente, con l’ambizione di contribuire alla costruzione di città più sicure, resilienti e consapevoli.
“ISAAC unisce una solida eccellenza scientifica a un chiaro percorso di scalabilità industriale e adozione sui mercati internazionali. La sicurezza sismica è una sfida globale e la tecnologia di ISAAC ha il potenziale per diventare una soluzione di riferimento ben oltre i confini italiani. Siamo entusiasti di supportare il team nell’accelerare l’espansione internazionale e nel portare su scala una tecnologia infrastrutturale con un impatto reale e misurabile“, commenta Francesco Terraneo, Senior Manager Investment di Axon.
“ISAAC rappresenta un investimento di valore nel lungo periodo, grazie a un posizionamento strategico in un settore chiave e a una tecnologia in grado di rispondere a un bisogno strutturale globale“, afferma Guido Bocchio, Head of VC di Azimut Libera Impresa SGR.
“Garantire la sicurezza sismica degli edifici esistenti senza interromperne l’attività rappresenta una sfida cruciale, che i sistemi ISAAC affrontano con un’efficienza tecnica senza precedenti. La loro tecnologia brevettata e non invasiva offre una risposta concreta alla fragilità strutturale di territori sempre più densamente urbanizzati. Questo primo investimento in Italia conferma il nostro impegno a rafforzare la nostra presenza in questo mercato, a un anno dall’apertura dell’ufficio di Milano“, dichiara Charlotte Lafont, Partner di Ring Capital.