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Walk show: un percorso alla scoperta della Smart city
Da sempre laboratorio di linguaggi, FORUM PA propone anche quest’anno a tutti i partecipanti nuove formule per vivere la manifestazione in maniera coinvolgente e da protagonisti, in particolare attraverso innovativi format di comunicazione realizzati grazie alla collaborazione con Urban Experience. Le nuove tecnologie divengono strumenti per vivere, comunicare e capire meglio l’innovazione. Il walk show, in particolare, è una passeggiata radioguidata attraverso le aree espositive del FORUM PA per raccontare, attraverso le voci dei protagonisti, le caratteristiche delle diverse applicazioni innovative nell’ambito della PA. Insieme alla conduzione radiofonica su sistema whisper radio sarà possibile utilizzare dei repertori audio tratti dal web (su piattaforma soundcloud) attraverso i mobtag (qr code) posizionati lungo il percorso, presso gli stand.
I partecipanti si incontreranno alla fine della sessione mattutina della Prima giornata su “L’impegno delle amministrazioni per le smart city e le smart community”, organizzata da FORUM PA in collaborazione con ASSET Camera – Azienda Speciale della Camera di Commercio di Roma. Appuntamento, quindi, alle 13.00 davanti alla sala dove si terrà la giornata. Da lì comincerà il percorso di poco più di un’ora, che porterà ad incontrare i protagonisti di questo tema presenti alla Manifestazione e a condividere idee e approcci diversi.
Chi aiuta la PA a “dimagrire”? I superconsulenti!!!
La pubblicazione dei dati del primo semestre 2011, seppur parziali, sull’Osservatorio delle consulenze del Dipartimento della Funzione Pubblica sono state occasione di ulteriore rilancio dell’equazione CONSULENZA = SPRECHI.
Ed il paradosso continua quando, dopo una fase di incubazione, il Governo Tecnico Monti “partorisce” gli obiettivi della Spending Review sostenendo importanti economie, ma affidandosi ai superconsulenti (Bondi in testa) per “asciugare” la macchina pubblica.
Sintesi: può l’apparato pubblico sostenere un significativo processo di ripensamento “interno” che sia reale e continuo nel tempo aldilà dei proclami di riduzione delle spesa che storicamente nel medio termini hanno esaurito la loro energia comunicativa ed hanno prodotto ben pochi risultati?
Su questa sfida argomenteranno i relatori dell’iniziativa nel prossimo Forum PA
Più sicurezza stradale per le Smart City
La messa a punto di un nuovo modello di mobilità rappresenta una delle dimensioni cruciali della Smart City. E allo stesso tempo una delle sfide più complesse, poiché incrocia temi che vanno dalla progettazione urbanistica alla creazione di un sistema integrato di trasporti pubblici, fino alla sicurezza stradale. Sono migliaia le vittime della strada ogni anno, in gran parte proprio nelle città. Un tragico conteggio – con costi anche molto elevati per la società – che oggi può trovare un freno in alcune delle tecnologie e delle buone pratiche che, nel loro complesso, vanno sotto il nome di smart city.
L’applicazione delle tecnologie informatiche alla mobilità, per esempio, grazie alla diffusione di sensori in grado di monitorare in ogni istante il traffico, permetterà di sciogliere situazioni di circolazione difficili e di riorientare il tragitto dei mezzi pubblici e privati in caso di interruzione dei percorsi convenzionali. Scatole nere dotate di GPS poste a bordo dei veicoli permetteranno di lanciare l’allarme in caso di incidente o aggressione, e insieme di ridurre il costo della polizza assicurativa.
Anche gli pneumatici più evoluti possono dare un contributo fondamentale all’elettronica dell’auto e ai sistemi di sicurezza del veicolo. Grazie a chip, veri e propri “cervelli elettronici”, le gomme, l’unica parte dell’auto a contatto con l’asfalto, possono comunicare con il veicolo fornendo al conducente informazioni utili per una guida sicura. Ma solo prodotti tecnologicamente avanzati, che non tutti oggi possono fornire, sono in grado di garantire elevate performance in termini di sicurezza e affidabilità. La disponibilità di queste tecnologie può dare risultati importanti, però, solo a patto che tutti gli automobilisti ne possano usufruire e che i prodotti di bassa qualità siano vietati. Per questo è fondamentale per una circolazione sicura l’attività di controllo e prevenzione, sia sugli pneumatici sia sulle automobili.
E proprio le automobili, grazie a una più forte penetrazione delle tecnologie ICT al loro interno, saranno sempre più in grado di assistere il guidatore, segnalando anomalie di funzionamento e persino intervenendo al posto del guidatore in caso di pericolo. Fino al giorno in cui tutti questi sistemi, dall’intelligenza di bordo a quella diffusa presente nelle infrastrutture cittadine, integrandosi tra loro, ci porteranno automobili capaci di guidarsi da sole. In totale sicurezza.