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L’esperienza di Regione Lombardia

PERFORMANCE MANAGEMENT IN TEMPO DI CRISI. Il contributo della valutazione al miglioramento della PA

Intervento di Stefano Sepe

Performance management in tempo di crisi

La valutazione delle performance della pubblica amministrazione in Italia sta cercando di avere un nuovo ruolo, distante dalla nostra mentalità nasometrica e weberiana. In tempi di forti ristrettezze economiche che reclamano una maggiore attenzione alle scelte pubbliche, la necessità da parte dei decisori di avere a disposizione dati ed informazioni valutative sempre più accurate e solide si rende ancora più necessaria e stringente sia nei confronti della Pubblica Amministrazione (in una logica di efficienza ed equità) sia nei confronti della cittadinanza (in una logica di trasparenza e consapevolezza democratica).
E’ necessario pertanto gestire la PA attraverso un “processo” di performance management: un sistema di misurazione di performance con regole e incentivi coerenti tra loro e sinergici (management), che possono essere allineati con le più ampie strategie e politiche della p.a. Performance management che significa incorporare e utilizzare l’informazione sulle performance nei processi decisionali, di comunicazione con gli stakeholder, di controllo.
La valutazione in Italia e la sua comunità di valutatori sono pronti oggi a supportare tale esigenza impellente della PA?
Esigenza che è già tendenza diffusa a livello europeo, dove si va nella direzione di condizionare sempre più la programmazione e implementazione degli interventi alla disponibilità di dati ed informazioni valutative derivanti dalla applicazione di modelli e metodi solidi e difendibili. Eppure a fronte di tante invocazioni (riforma Brunetta in primis e successive correzioni) e, di frequenti esortazioni, non corrisponde una altrettanto diffusa – ma soprattutto consapevole – domanda di valutazioni che vadano in tale direzione. Proprio a partire da queste considerazioni, il Convegno di Forum Pa, in collaborazione con l’Associazione Italiana di Valutazione, intende essere un momento di riflessione dedicato alle modalità concrete con cui la valutazione e i suoi esperti possono rendere disponibili evidenze empiriche a supporto dei processi decisionali, nella consapevolezza che per permettere di elevare la p.a. italiana occorre liberarla da pesi che, più che normativi, sono organizzativi e comportamentali.
E, quindi, è importante la domanda: cosa hanno da offrire la valutazione delle performance e la comunita’ dei valutatori alle pubbliche amministrazioni in circostanze economiche, politiche e sociali così critiche per l’Italia?

Relazioni

Portale trascrizioni verbali dibattimentali

Liquidazione Spese di Giustizia on-line

e-CODEX: e-Justice Communication via Online Data Exchange

e-CODEX: e-Justice Communication via Online Data Exchange

Servizi telematici -PCT- stato della diffusione

e-CODEX: e-Justice Communication via Online Data Exchange

Giustizia riforme @tecnologie

La giornata del convegno, costituisce per il Ministero della Giustizia- Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria del personale e dei servizi- l’occasione di presentare alcuni dei progetti di importanza strategica per l’Amministrazione, quali Processo Civile telematico, SIAMM e i progetti europei. Si prevede anche la presentazione del progetto “Portale trascrizioni verbali dibattimentali”, per il quale il Dipartimento ha indetto una gara e che costituisce un obiettivo importante per il futuro dell’Amministrazione.

Detti progetti hanno in comune l’innovazione della giustizia attraverso le tecnologie.

I servizi telematici di proprietà dell’Amministrazione della giustizia mirano ad automatizzare, nell’ambito del processo civile e secondo precise regole tecnico operative, i flussi informativi e documentali tra soggetti esterni (avvocati e ausiliari del giudice) e Uffici giudiziari, nonché all’interno degli Uffici (magistrati e cancellerie), consentendo sia la consultazione da remoto di atti giudiziari, sia il loro deposito, sia i pagamenti. Il punto di partenza è costituito dall’automazione dei registri di Cancelleria che costituiscono il fondamento architetturale nel sistema. Essi, dopo essere stati oggetto di una reingegnerizzazione in tecnologia web-based, attualmente sono funzionanti in tutti gli Uffici giudiziari civili italiani.

Tali sistemi riguardano la cognizione ordinaria, il rito del lavoro e la volontaria giurisdizione (SICID), nonché le esecuzioni ed i fallimenti (SIECIC).

I servizi telematici di proprietà dell’Amministrazione si dividono in sistemi di:

• Consultazione (POLISWEB) diffusi in tutto il Paese;

• Deposito (PCT) attivi in circa n. 50 uffici giudiziari per riti ed atti diversi;

• Comunicazione (ex art. 51 Legge 133/2008 e nuovo testo art. 136 c.p.c.) diffusi complessivamente in circa 140 sedi giudiziarie);

• Pagamento elettronico (c.d. Pagamenti Telematici), in corso di avvio secondo le regole del

Processo Civile Telematico.

Il sistema Liquidazione Spese di Giustizia on-line è un sistema web che consente di inviare la richiesta dei compensi relativi alle indennità spettanti agli ausiliari del Giudice (consulenti tecnici, i testimoni o i gestori di servizi telefonici/noleggio apparati), direttamente all’Ufficio giudiziario presso il quale si celebra il processo. Le liquidazioni di pagamento deliberate dal Magistrato sono liquidate dall’Ufficio del Funzionario delegato alla spesa.

L’utente/beneficiario, per inviare le richieste di liquidazione, accede a mezzo del sito WWW.GIUSTIZIA.IT, ai servizi on-line/liquidazioni spese di giustizia, si registra e, al termine, accede al sistema e potrà utilizzare le seguenti funzionalità:

– inserimento e gestione dei propri dati anagrafici e fiscali

– inserimento di un’istanza di liquidazione digitale

– monitoraggio dello stato delle istanze (cartacee e digitali) già presentate agli Uffici giudiziari

– visualizzazione e stampa della certificazione dei redditi corrisposti nell’anno di riferimento

Il servizio visualizzazione e stampa delle certificazioni dei redditi corrisposti nell’anno è costituito da un processo, che su richiesta on-line del Beneficiario, consente di produrre in formato PDF tutti i provvedimenti a suo favore, pagati nell’anno fiscale di riferimento, al netto delle ritenute operate, nonchè il relativo CUD.

Il Ministero della Giustizia italiano è partner nel progetto europeo denominato “e-CODEX”, un progetto a larga scala (LSP), co-finanziato dalla Commissione Europea e inquadrato nel programma CIP-ICP, che mira a realizzare un sistema di interoperabilità tra i diversi sistemi presso gli Stati Membri dell’Unione Europea. L’obiettivo specifico è quello di consentire la gestione in formato elettronico di alcuni procedimenti transfrontalieri.

Il Ministero della Giustizia è responsabile del Work Package 7 del progetto, che riguarda le scelte architetturali.

Tutte le informazioni sul progetto sono disponibili sul sito www.e-codex.eu.

Seguirà la presentazione del progetto “Portale trascrizioni verbali dibattimentali”, in corso di gara.