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Convegno conclusivo I risultati di oggi e le sfide di domani. Un’agenda digitale per una pa che fa di più e spende meno

 

La 22^ edizione di FORUM PA sarà un momento per riconoscere il merito e i risultati raggiunti delle molte amministrazioni pubbliche virtuose. Ma da qui occorre partire per rilanciare le sfide e i traguardi da porre per i prossimi anni. Il convegno conclusivo di FORUM PA “I risultati di oggi e le sfide di domani. Un’agenda digitale per una pa che fa di più e spende meno”,  il 12 maggio alle 15.00 farà esattamente questo:  lanciando la proposta per un’agenda digitale per la PA italiana per i prossimi due anni.

Nel convegno di chiusura il Ministro Renato Brunetta annuncerà un programma di modernizzazione della PA che vedrà come importanti componenti anche le tecnologie più avanzate come il Cloud Computing e gli Open Data. Come sta succedendo in tutte i paesi più avanzati (Usa , UK, Canada, ecc…) anche in Italia questa rivoluzionaria innovazione, che comporta un potenziale enorme di risparmi, ma che implica anche una grande attenzione e consapevolezza, diventa quindi programma politico per i prossimi anni.

Sul sito è disponibile la registrazione video integrale dell’evento. Cliccare qui

IV^ Sessione: Le sfide di domani

Video di “InziaTV PA” – Università Bocconi

II^ Sessione: Lo scenario

I frutti della riforma: l’esperineza della Regione Molise

Michele Iorio porta l’esperienza della Regione Molise che da anni lavora in direzione dell’efficienza interna, come testimonia la riduzione del 40% in dieci anni delle funzioni dirigenziali. Anche sul tema della digitalizzazione il Molise dimostra di essere “in linea” con gli obiettivi proposti dal Ministro Brunetta sia per quanto riguarda il settore dell’amministrazione che quello della sanità.

Semplificazione e digitalizzazione: i nuovi rapporti tra imprese e amministrazioni

Giampaolo Galli porta al convegno inaugurale di FORUM PA 2011 il punto di vista di Confindustria, concentrandosi sul tema della semplificazione. La grave crisi che il Paese sta vivendo deve essere affrontata con una riduzione drastica della spesa pubblica. In questo senso lavorare in direzione di una maggiore efficienza dell’apparato burocratico e di un aumento della fiducia nello Stato e nella certezza delle regole, da parte delle imprese e dei cittadini può essere un volano decisivo. L’attenzione alla semplicità nei rapporti con cittadini ed imprese deve, quindi diventare la luce guida per la politica e per l’amministrazione, per cercare di evitare errori grossolani come quello del SISTRI che si è rivelato un sistema insostenibile per le imprese. Troppo spesso le norme partono col piede giusto e poi si perdono per strada, la riforma dell’amministrazione e la semplificazione normativa non possono seguire questo percorso ed è necessario che proseguano con lo stessa intensità con cui sono partite in questi ultimi mesi.

La PA senza carta: i primi risultati della digitalizzazione in atto

Antonio Mastrapasqua racconta gli sforzi fatti dall’INPS per mettere in pratica le norme della riforma Brunetta e attuare una semplificazione di tutte le procedure adottando la prospettiva del cittadino/utente. La relazione con l’utente è la chiave su cui si sono concentrate le strutture dell’INPS digitalizzando i processi, introducendo strumenti innovativi, sperimentando nuovi canali di servizio e raggiungendo livelli di eccellenza di livello internazionale. Il prossimo passo sarà quello della sinergia tra pubbliche amministrazioni, per evitare di chiedere ai cittadini informazioni che sono gli in possesso di qualche amministrazione pubblica.

La PA al servizio del cittadino: il portale www.linaemica.gov.it

Carlo Flamment concentra il suo intervento sul portale www.lineaamica.gov.it, che poggia su due punti di forza: facilita la comunicazione tra cittadini ed i servizi offerti dalle pubbliche amministrazioni ed, in secondo luogo, fornisce un canale di accesso a tutte le singole amministrazioni. Esiste una PA di cui l’Italia può essere orgogliosa, e la trasparenza e la comunicazione sulle eccellenze faciliterà una diffusione ed una messa a sistema di queste eccellenze. al termine del suo intrevento Flamment ha mostrato il video dimostrativo del portale.

La Pa cambia: i frutti di tre anni di riforma

Renato Brunetta traccia il bilancio di tre anni di riforma della pubblica amministrazione, presentata come una vera e propria “scossa” al sistema. Una scossa, nata grazie all’impegno di migliaia di dipendenti e dirigenti pubblici, che comincia ad essere percepita anche dai cittadini. Ma una scossa che si è potuta originare solo a seguito di una incredibile e continua pressione, necessaria, però, per abbattere le resistenze culturali. Il percorso è cominciato con le iniziative in direzione della trasparenza, è continuato con le norme in materia di digitalizzazione di settori strategici della PA (sanità, scuola e giustizia), con la semplificazione della comunicazione tra cittadini e amministrazione e con le iniziative per misurare e tagliare gli oneri amministrativi, e si è rafforzato con legge 150/09 che riforma il lavoro pubblico introducendo i concetti di misurazione delle perfomance e di meritocrazia. Si tratta per Brunetta di un’accelerazione che permetterà al sistema di non tornare indietro e di non veder sfumare gli sforzi fatti, come è successo, invece, in passato con il cambio di direzione politica. Brunetta ha chiuso il suo intervento annunciando il 2012 come anno della convergenza tra tutte queste iniziative, necessario per mettere a sistema i benefici sviluppati da ogni singolo intervento.

I frutti della riforma: l’esperineza della Regione Lazio

Renata Polverini presenta i dettagli del percorso di applicazione della riforma Brunetta all’interno della Regione Lazio. Punto di partenza il protocollo di intesa siglato dal Presidente della Regione Lazio e dal Ministro Brunetta nel 2010 e divenuto, poi, legge regionale. La riorganizzazione dei Dipartimenti, la nuova centrale acquisti, la Posta Elettronica Certificata, la partecipazione ai network Linea Amica e Mettiamoci la Faccia, Il protocollo informatico e la ridefinizione dei processi interni. Sono tutte iniziative che raccolgono il messaggio della Riforma Brunetta e puntano a porre al centro dell’azione dell’amministrazione le esigenze del cittadino e ad aumentare l’efficienza della macchina organizzativa motivando i dipendenti e riducendo i costi.

Video messaggio del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano

Intervento al convegno E.01 “Convegno inaugurale: La Pa cambia, i frutti della riforma”