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Smart Facility & Energy Management
I processi di realizzazione e gestione dei patrimoni immobiliari e urbani di edifici, infrastrutture e reti esistenti o di nuova concezione devono oggi sempre più confrontarsi con le stringenti esigenze di sostenibilità ambientale, con gli elevati parametri di qualità richiesti da cittadini e imprese e con la necessità da parte delle Amministrazioni di rispettare vincoli di bilancio inderogabili.
Comporre, integrare e declinare tali aspetti in un unico quadro che garantisca qualità, sostenibilità ed economicità è il compito che si prefigge il Facility & Energy Management attraverso la gestione integrata della filiera di servizi rivolti ai patrimoni immobiliari e urbani. In questo ambito, specie negli ultimissimi anni, in Italia e in Europa sono state avviate una serie di esperienze sul campo che mirano a sviluppare programmi e progetti di innovazione, integrazione e sperimentazione di servizi e tecnologie "smart city oriented", con la finalità di supportare gli amministratori pubblici nella ri-generazione di un ambiente urbano in grado di favorire la produzione di capitale sociale e l’innalzamento dei livelli di benessere e di qualità della vita.
In questo scenario, il Convegno intende presentare un primo repertorio di esperienze settoriali innovative già avviate/in fase di avvio sul campo e favorire un confronto a più voci sulle prospettive di sviluppo di questo nuovo mercato, coinvolgendo esperti, ricercatori, amministratori pubblici locali e aziende di servizi.
Istatopoli, vincitore #Censimenti Data Challenge – contest Istat
Istatopoli è una sorta di città immaginaria che rappresenta l’esito di un questionario sottoposto a dei cittadini: considerando gli ambiti della sanità, della cultura e dell’istruzione, della gestione dell’acqua e dei rifiuti, in che percentuale li affiderebbero al settore pubblico o al no profit?
Progetto MPB approach. Metropolitan&Public Backup
Metropolitan Public Backup nasce dalla constatazione che le informazioni sono importanti per leggere i mutamenti in corso, con l’intento di rimpere uno schema di pianificazione urbanistica legato agli standard che mettono in relazione i servizi con la densità abitativa e alla zonizzazione.
Intervento di Gianni Dominici al convegno “ICity Rate 2014: uno strumento per la gestione delle città”
“Se non conosci una città è impossibile governarla” diceva Bloomberg. Ci troviamo di fronte a fenomeni articolati, complessi e apparentemente frammentati: il territorio è una realtà complessa da interpretare, diventa quindi fondamentale l’informazione, affinché diventi conoscenza e quindi decisione. ICity Rate nasce in questo contesto per dare alla città uno strumento di lettura.
Progetto MPB approach. Metropolitan&Public Backup
Metropolitan Public Backup nasce dalla constatazione che le informazioni sono importanti per leggere i mutamenti in corso, con l’intento di rimpere uno schema di pianificazione urbanistica legato agli standard che mettono in relazione i servizi con la densità abitativa e alla zonizzazione.
Intervento di Gerardo Paloschi
L’ingresso del mondo delle utily nel sistema smart city è quanto mai opportuno, in un momento in cui reti nuove e reti tradizionali di fornitura si stanno combinando e integrando. Ne è testimonianza stessa la presenza delle realtà qui rappresentate. Federutility ha sperimentato tecnologie a banda larga con ampia soddisfazione da parte di chi l’ha applicata e con open service la creazione di un terzo servizio partendo da due banche dati differenti.
Intervento di Saverio Gazzelloni
Gli indici di misurazione del territorio, di fronte alle sfide operative, pongo questioni su tutti i livelli geografici oggetto di tavoli di discussione a livello internazionale, nazionale e locale. L’ISTAT al passo con i tempi è coinvolta in questi processi trasversali in cui la disarticolazione concettuale e strategica diventa centrale: serve quindi una modalità di comunicazione variabile, a seconda della scala considerata.
Intervento di Andrea Sammarco
Una città intelligente deve sapersi rivolgere ai cittadini ma anche saper cogliere il valore che le imprese portano alla vita della città. Tra la verità delle statistiche e l’apparente estreneità delle politiche locali negli investimenti, sembra che il ruolo delle città sia marginalizzato: in realtà le molte basi informative mostrano come il mondo dell’economia stia tornando nelle aree urbane, facendole diventare strategiche per la competitività e la nuova occupazione.
Intervento di Paolo Testa
L’Osservatorio Smart City di ANCI è interessata a capire come le percezioni delle amministrazioni cittadine possono dirigere le politiche smart: la piattaforma su cui stiamo lavorando ha diversi percorsi: aiutare il lavoro di AgID costruendo un primo catalogo di città intelligenti, costruire uno strumento di confronto sul posizionamento delle città italiane rispetto allo scenario europeo, costruire uno strumento per il riuso dei buoni esempi, pubblicare gli atti amministrativi che hanno consentito l’attuazione dei progetti.