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“Urban Energy Web” per la conoscenza condivisa dello stato energetico urbano

Urban Energy Web progetto di ricerca ideato dall’Università di Architettura di Venezia con lo spin-off UniSky, sviluppato con un programma Interreg Italia-Austria per costruire una conoscenza condivisa dello stato energetico urbano con l’ambizione per fornire proposte di autosufficienza energetica: le soluzioni ci sono ma mancano approcci smart al problema. La sperimentazione di Feltre e il suo strato storico. L’efficienza smart va affrontata attraverso la condivisone della conoscenza e il coinvolgimento congiunto di PA, fornitori e cittadinanza, che il progetto Urban Energy Web ha affrontato costruendo una metodologia e un lessico proprio, gestito da un database comune.

“Smart City Living Lab” per una valorizzazione 2.0 dei beni culturali

Presentiamo Smart Service Cooperation Lab. CNR e ANCI hanno indetto nel 2013 un bando sulle smart city, premiando la città di Siracusa. Il 16 luglio è stato inaugurato il progetto per valorizzare il patrimonio culturale esistente. Un portale accompagna il turista per preparare il viaggio attraverso una serie di punti di interesse, contenuti multimediali e riprese da droni oltre che informazioni testuali e immagini. App gratuite per smartphone e tablet si basano sulla tecnologia dei QR Code, dislocati nei punti di interesse mostrando i luoghi ricostruiti in 3D, mentre l’estensione della copertura del segnale, in sinergia con la Sovrintendenza, mimetizza l’infrastruttura connettiva. Un sistema di sensori sulle biciclette e le auto della polizia municipale e sui totem monitorano la qualità dell’aria per favorire politiche ambientali e diffondere i dati per sensibilizzare la cittadinanza.

“MANERGY” per l’autosufficienza energetica delle scuole

Un progetto dalla Provincia di Treviso per l’autonomia energetica delle scuole. Sappiamo quanto il patrimonio scolastico sia estremamente degradato e per questo una priorità del piano nazionale. Su queste premesse nasce il progetto Manergy, utilizzando fonti rinnovabili e misurandosi con un livello locale. La strumentazione per le misurazioni dell’efficienza è molto complessa, è stata quindi potenziata l’attività di gestione del patrimonio di edilizia scolastica perché non basta leggere i contatori: ci sono varie fonti energetiche gestite da diversi fornitori, nonché barriere giuridiche per la lettura dei dati (per altro statici e problematici per lavori in progress). Manergy è passato quindi a una lettura dinamica dello status quo, installando sensori e visualizzatori in tempo reale del consumo elettrico e termico, per poi aggregarne i dati. Intervenendo in 84 edifici sui circa 110, rappresentanti il 90% del consumo, presso 13 diversi Comuni, grazie al progetto Manergy sono aumentate le capacità di coinvolgimento sensibilizzando un sempre maggior numero di realtà nel territorio.

“V.O.L.” per la conoscenza e la valorizzazione on line dei patrimoni pubblici

La Cassa Depositi e Prestiti presenta il progetto VOL per la conoscenza e la valorizzazione online del patrimonio immobiliare pubblico. I problemi del passato sono rimasti insoluti per lo scarso sviluppo e il mancato adeguamento non solo degli strumenti finanziari ma del territorio che ospita i beni. CDP ha offerto gratuitamente alle PA un applicativo che parte dalla conoscenza di ciò che costituisce il proprio patrimonio, una pagina dedicata a interagire direttamente online con le PA che vogliono usufruire del sistema. Qualsiasi passaggio nella compilazione dell’inventario rispetta un linguaggio tipico del mercato immobiliare per costruire un ponte con gli operatori. Si struttura attraverso una complessità ad albero per avere un quadro completo e a prova di omissione o errore: il fascicolo rappresenta il prodotto finale immediatamente rogitabile e allineato con le informazioni del catasto e con i processi di vendita.

“INNOvance” per la gestione “BIM oriented” degli edifici

Il progetto INNOvance punta a creare la prima banca dati nazionale contenente tutte le informazioni tecniche, scientifiche, economiche utili alla filiera delle costruzioni. Il sistema favorirà l’integrazione di tutti i soggetti del processo costruttivo per eliminare le incomprensioni che generano inefficienze. Cos’è la metodologia BIM (Building Information Modeling)? Tutti i dati sono depositati nella piattaforma, riguardanti: la cantierizzazione, l’uso e la manutenzione, il dettaglio su ogni impianto installato (a disposizione dell’utilizzatore e del manutentore), la realtà aumentata per il posizionamento delle strutture, la gestione in sede di sviluppo, l’analisi urbana, lo studio delle ipotesi progettuali, la programmazione di tempi e costi, le infrastrutture, la simulazione temporale, le fasi di costruzione, il rilievo del costruito (laser scanner), la rimodellazione dell’edificio e la prototipazione dei tagli architettonici, fino all’efficientamento energetico… quindi non solo modellazione 3D. Tutto questo viene condiviso su una piattaforma collaborativa, passando da un principio “a schede” a una griglia di raccolta di attributi allineati alle normative.

“Smart Campus” per l’Energy Management dei patrimoni universitari

Smart Campus è progetto finanziato dalla Commissione Europea per dimostrare il ruolo centrale delle ICT nel monitorare l’efficienza energia e le condizioni ambientali. Negoziato con gli utenti, può condurre a significativi risparmi perché può interagire con l’intero sistema dell’edificio. Soluzioni flessibili, scalabili, adattive e interoperabili a seconda dell’utente e dell’edificio portano a servizi sempre più efficienti. Portiamo alcuni esempi dalla sperimentazione e un contest tra utenti per testarne i risparmi. Questo ha portato a un cambiamento comportamentale e ad ulteriori proposte e soluzioni provenienti dalle persone coinvolte.

Silvano Curcio apre i lavori di “Smart Facility&Energy management”

Guardiamo alle prospettive di apertura di un nuovo mercato con le sue potenziali problematicità, coinvolgendo il mondo della ricerca scientifica, dell'amministrazione, della finanza. Il ritardo delle PA nei processi di allineamento e rinnovamento, di valorizzazione o dismissione del patrimonio pubblico è dovuto alla mancanza di una visione processuale e all’azzenza del primo step: quello della conoscenza del patrimonio esistente.
Una piattaforma come Patrimoni PA NET tenta di offrire opportunità di confronto tra soggetti pubblici e privati che vada dal problem-setting al problem-solving: ovvero dall’inquadramento delle criticità del mercato alla condivisione dei percorsi e la proposta di soluzioni, indirizzandole ai soggetti competenti. L’iniziativa parte dal recepimento delle normative comunitarie e dall'allineamento del linguaggio e dei codici tra operatori, oggi mancante nella pletora di definizioni.
Facility Managment, Energy Managment, cosa si intende? Fino ad arrivare al quadro dello Smart Building, in cui le varie componenti si associano nel più grande progetto di smart city.
Vengono qui presentate quindi esperienze in fase di partenza e best practice, con campi di applicazione molto eterogenei.

Silvano Curcio apre i lavori di “Smart Facility&Energy management”

Guardiamo alle prospettive di apertura di un nuovo mercato con le sue potenziali problematicità, coinvolgendo il mondo della ricerca scientifica, dell'amministrazione, della finanza. Il ritardo delle PA nei processi di allineamento e rinnovamento, di valorizzazione o dismissione del patrimonio pubblico è dovuto alla mancanza di una visione processuale e all’azzenza del primo step: quello della conoscenza del patrimonio esistente.
Una piattaforma come Patrimoni PA NET tenta di offrire opportunità di confronto tra soggetti pubblici e privati che vada dal problem-setting al problem-solving: ovvero dall’inquadramento delle criticità del mercato alla condivisione dei percorsi e la proposta di soluzioni, indirizzandole ai soggetti competenti. L’iniziativa parte dal recepimento delle normative comunitarie e dall'allineamento del linguaggio e dei codici tra operatori, oggi mancante nella pletora di definizioni.
Facility Managment, Energy Managment, cosa si intende? Fino ad arrivare al quadro dello Smart Building, in cui le varie componenti si associano nel più grande progetto di smart city.
Vengono qui presentate quindi esperienze in fase di partenza e best practice, con campi di applicazione molto eterogenei.

Smart Facility & Energy Management

I processi di realizzazione e gestione dei patrimoni immobiliari e urbani di edifici, infrastrutture e reti esistenti o di nuova concezione devono oggi sempre più confrontarsi con le stringenti esigenze di sostenibilità ambientale, con gli elevati parametri di qualità richiesti da cittadini e imprese e con la necessità da parte delle Amministrazioni di rispettare vincoli di bilancio inderogabili.

Comporre, integrare e declinare tali aspetti in un unico quadro che garantisca qualità,  sostenibilità ed economicità è il compito che si prefigge il Facility & Energy Management attraverso la gestione integrata della filiera di servizi rivolti ai patrimoni immobiliari e urbani.  In questo ambito, specie negli ultimissimi anni, in Italia e in Europa sono state avviate una serie di esperienze sul campo che mirano a sviluppare programmi e progetti di innovazione, integrazione e sperimentazione di servizi e tecnologie "smart city oriented", con la finalità di supportare gli amministratori pubblici nella ri-generazione di un ambiente urbano in grado di favorire la produzione di capitale sociale e l’innalzamento dei livelli di benessere e di qualità della vita.

In questo scenario, il Convegno intende presentare un primo repertorio di esperienze settoriali innovative già avviate/in fase di avvio sul campo e favorire un confronto a più voci sulle prospettive di sviluppo di questo nuovo mercato, coinvolgendo esperti, ricercatori, amministratori pubblici locali e aziende di servizi. 

Smart Facility & Energy Management

I processi di realizzazione e gestione dei patrimoni immobiliari e urbani di edifici, infrastrutture e reti esistenti o di nuova concezione devono oggi sempre più confrontarsi con le stringenti esigenze di sostenibilità ambientale, con gli elevati parametri di qualità richiesti da cittadini e imprese e con la necessità da parte delle Amministrazioni di rispettare vincoli di bilancio inderogabili.

Comporre, integrare e declinare tali aspetti in un unico quadro che garantisca qualità,  sostenibilità ed economicità è il compito che si prefigge il Facility & Energy Management attraverso la gestione integrata della filiera di servizi rivolti ai patrimoni immobiliari e urbani.  In questo ambito, specie negli ultimissimi anni, in Italia e in Europa sono state avviate una serie di esperienze sul campo che mirano a sviluppare programmi e progetti di innovazione, integrazione e sperimentazione di servizi e tecnologie "smart city oriented", con la finalità di supportare gli amministratori pubblici nella ri-generazione di un ambiente urbano in grado di favorire la produzione di capitale sociale e l’innalzamento dei livelli di benessere e di qualità della vita.

In questo scenario, il Convegno intende presentare un primo repertorio di esperienze settoriali innovative già avviate/in fase di avvio sul campo e favorire un confronto a più voci sulle prospettive di sviluppo di questo nuovo mercato, coinvolgendo esperti, ricercatori, amministratori pubblici locali e aziende di servizi. 

SMART FACILITY & ENERGY MANAGEMENT: verso un nuovo mercato?

SMART FACILITY & ENERGY MANAGEMENT: per un inquadramento