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Le quattro E degli Open Data: Engagement, Empowerment, Endorsement, Enforcement

Lanciata in occasione del FORUM PA di maggio la seconda fase degli open data mette al centro della discussione l'utilizzo sociale dei dati piuttosto che la semplice liberazione. Per far questo, è necessario che siano soddisfatte le 4 condizioni per una nuova governance: Engagement, Empowerment, Endorsement ed Enforcement.

Il modello di Open Data che si sta configurando a partire dalle esperienze e dalle pratiche di amministrazioni virtuose mette insieme attori locali, dipendenti pubblici e decision makers e passa attraverso il coinvolgimento dei cittadini e delle imprese, la formazione degli operatori pubblici e il sostegno dei vertici politici.

I dati vengono rilasciati per (e con) i cittadini e gli attori locali, così da lanciare nuovi servizi e potenziarne di esistenti. Da qui l’esigenza di consapevolizzare e sensibilizzare sul valore del dato liberato e sulle opportunità offerte dal riuso.

Ma un cambiamento di approccio alla liberazione del dato, inteso come mero adempimento normativo agli obblighi di trasparenza, non può prescindere dalla condivisione di una cultura del dato aperto che deve inevitabilmente muovere dall’interno dell’amministrazione pubblica e trovare supporto nell’agenda politica.

Il convegno di respiro internazionale chiama a raccolta esperti della materia e fornisce una prospettiva internazionale di riflessione sui nuovi approcci alla liberazione del dato.

Dall’Illuminazione pubblica allo smart lighting

L’accesso smart ai servizi sociali e sanitari

Le città e i beni comuni

Open data – “Data Driven City”

Smart metering

Gerardo Paloschi: SharingLab dell’Osservatorio Anci. Co-progettare i servizi smart del territorio

Geosmartcity – reti di servizio e catasto delle infrastrutture

Introducono

Paolo Testa: SharingLab dell’Osservatorio Anci. Co-progettare i servizi smart del territorio

SharingLab dell’Osservatorio Anci. Co-progettare i servizi smart del territorio

Dopo gli importanti risultati raggiunti con il primo SharingLab a Forum PA 2014, l’Osservatorio Nazionale Smart City di ANCI replica, in collaborazione con Federutility e Forum PA, l’iniziativa laboratoriale finalizzata allo scambio di esperienze e soluzioni concrete per lo sviluppo di città intelligenti.

I protagonisti del laboratorio saranno, insieme alle Amministrazioni Comunali, le molte Utility che stanno investendo – con e per le città – su progetti e servizi intelligenti per i cittadini.

Chiederemo alle aziende e alle città di raccontarci esperienze replicabili e di successo portate avanti INSIEME sui propri territori, ponendo l’accento sul processo di co-progettazione e governance condivisa che ne ha, in qualche modo, garantito la riuscita. La modalità di lavoro è quella dello sharingLab: si lavorerà in tavoli paralleli di confronto. In ciascun tavolo verranno invitate alcune delle Città e delle Utility che hanno già sperimentato nei propri territori soluzioni innovative condivise ai problemi emergenti. A queste sarà richiesto di presentare le proprie progettualità illustrandone il processo di coprogettazione e cogestione, risultati, sostenibilità finanziaria, attività, procedure, criticità e impatti. Ad ascoltare le diverse iniziative amministrazioni, aziende e organizzazioni interessate a trasferirle nei propri territori.

Nell’ambito di ciascun tavolo si ragionerà sui processi di collaborazione delle città con le aziende di servizi, nonché sulle condizioni di replicabilità delle diverse soluzioni sperimentate.

I temi su cui lavoreremo nei tavoli paralleli di lavoro sono:

  • Tav. 1. Dall’Illuminazione pubblica allo smart lighting
  • Tav. 2. Geosmartcity – reti di servizio e catasto delle infrastrutture
  • Tav. 3. Smart metering
  • Tav. 4. Open data – “Data Driven City”
  • Tav. 5. L'accesso smart ai servizi sociali e sanitari
  • Tav. 6. Le città e i beni comuni

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