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Pagamenti digitali

Piemonte, un unico portale di pagamento per i tributi locali

La piattaforma regionale permette ai cittadini piemontesi di avere un’ interfaccia unica di pagamento dei tributi e servizi e agli Enti che hanno aderito, di velocizzare la riscossione degli incassi e la regolarizzazione contabile

Foto di @cdharrison rilasciata sotto licenza cc - https://www.flickr.com/photos/cdharrison/4991886787

Il Piemonte è stato tra le prime regioni ad adottare, grazie alla collaborazione con il CSI Piemonte, il sistema “pagoPA” dei pagamenti digitali, che si avvale del Sistema Pubblico di Connettività SPC.

Come previsto da tale sistema Regione Piemonte utilizza da tempo il cosiddetto “Modello 1 – Pagamento da Pubblica Amministrazione ad esecuzione immediata”, ad esempio per la tassa automobilistica, con il pagamento contestuale all’erogazione del servizio da parte della PA tramite il suo portale, ma l’obiettivo per il 2016 è di arrivare al “Modello 3 – Pagamento attivato presso il Prestatore di servizi di pagamento PSP”, con il pagamento eseguito tramite il canale del prestatore del servizio di pagamento prescelto.

La Regione Piemonte ha ora deciso uniformarsi alla normativa vigente con “pagoPA” per dare la possibilità a cittadini e imprese di effettuare qualsiasi pagamento verso le Pubbliche Amministrazioni e i gestori di servizi di pubblica utilità in modalità elettronica. L’operazione si inquadra economicamente nell’ambito della più ampia azione II POR FESR per la digitalizzazione e l’innovazione dei processi interni dei vari ambiti della Pubblica Amministrazione.

La sfida sarà ora dare uniformità a un quadro molto variegato, all’interno di un territorio piuttosto polverizzato in cui i 1207 Comuni presenti finora riscontrano serie difficoltà per adempiere alla normativa e soddisfare i propri bisogni di digitalizzazione dei servizi.

Il confronto sul territorio è stato lanciato dall’’Assessore all’Innovazione Giuseppina De Santis che, con una comunicazione formale partita a dicembre 2015, ha candidato la Regione Piemonte come intermediario tecnologico rispetto al nodo dei pagamenti SPC . Compito della Regione sarà quello di dare vita ad una Piattaforma Regionale che permetterà ai cittadini piemontesi di avere un’ interfaccia unica di pagamento dei tributi e servizi e agli Enti che hanno aderito, di velocizzare la riscossione degli incassi e la regolarizzazione contabile.

Grazie alla piattaforma i cittadini potranno consultare la propria situazione debitoria, relativa non soltanto alla singola Amministrazione ma alla totalità degli Enti del territorio regionale aderenti, e procedere al pagamento, grazie ad uno strumento multicanale, che permetterà anche di conservare le ricevute del pagamento. Il pagamento potrà essere effettuato tramite sportelli virtuali (banco poste on line, home banking ...) e fisici (uff.postali, tabaccai...). Le Amministrazioni potranno invece disporre di funzioni di caricamento delle liste di carico e di controllo degli incassi, ai fini della quadratura e della contabilizzazione, potendo contare sull’integrazione tra i software gestionali in uso nei singoli enti, con la Piattaforma.

L’opportunità è stata colta con entusiasmo dal territorio, che ha visto l’ adesione di 775 Enti , e richieste di adesione che ci sono arrivate anche da fuori regione.

Un primo momento di confronto si è avuto durante il convegno che si è tenuto a febbraio 2016, a cui hanno preso parte circa 200 partecipanti per confrontarsi sui prossimi passi del progetto.

A seguire è stato realizzato un questionario, ancora in corso, a cui hanno risposto quasi 400 Enti, per censire in maniera capillare i servizi e i tributi di tutti gli Enti coinvolti e soprattutto dare anche ai piccoli soggetti la possibilità di realizzare servizi di pagamento on line, utilizzando tutti i PSP che hanno aderito all’iniziativa pagoPA con commissioni contenute per i cittadini, che potranno scegliere tra una moltitudine di PSP. Tra i principali servizi e tributi: i servizi scolastici ed extrascolastici, i trasporti, le contravvenzioni, le sanzioni, la marca da bollo digitale, entrate locali ad eccezione dei tributi per i quali è previsto il pagamento esclusivamente a mezzo F24 etc.

Insomma se pagare tasse e servizi non sempre è bello…rendiamolo almeno facile. La Regione Piemonte ci sta provando.