Coronavirus e numeri: ecco perché bisogna trasformare le informazioni in decisioni

Home Altro Coronavirus e numeri: ecco perché bisogna trasformare le informazioni in decisioni

Intervista di Gianni Dominici a Francesco Grillo, Managing Director di Vision & Value, sul valore dei dati in questo periodo e sul perché la PA deve trasformare le informazioni in conoscenza e decisioni.

8 Aprile 2020

F

Redazione FPA

In questo periodo di urgenza e di insicurezza, diventa fondamentale cercare di dare valore a quello che già possediamo. Nel caso della pubblica amministrazione, il valore è fornito dai dati che ogni giorno vengono prodotti da milioni di cittadini. Questi dati, che da soli non hanno significato, devono essere trasformati in conoscenza e quindi in decisioni, in modo da migliorare la qualità della vita di tutti noi.

Un tema che emerge dall’intervista di Gianni Dominici a Francesco Grillo, Managing Director di Vision & Value.

Si è parlato anche del rapporto Italia Cina, in riferimento al libro di Francesco Grillo, “Lezioni Cinesi”, edito da Solferino Libri e presentato lo scorso anno proprio a FORUM PA: “Le lezioni cinesi sono ancora più vive in questo momento, perché la pandemia fa risultare ancora più stridente il confronto Italia-Cina. La Cina, nel giro di tre mesi, è stato il primo paese ad uscire da questa crisi tremenda. Europa e Stati Uniti sono stati investiti con maggiore violenza e con numeri più grandi”. E i dati forniti dal governo cinese in relazione alla pandemia? Sono attendibili? La riflessione di Grillo spazia da considerazioni relative all’esigenza (non solo del governo cinese) di non allarmare la popolazione alla mancanza di conoscenza anche da parte della comunità scientifica, passando per la pervasività delle tecnologie.

Ma, tornando in Italia, abbiamo le competenze adatte per mettere a frutto i dati che possediamo? Da dove dobbiamo partire? Un tema che sarà approfondito anche a FORUM PA 2020, prima nella tappa digitale (online dal 6 all’11 luglio) e poi in quella fisica (dal 4 al 6 novembre).

Su questo argomento

Smart working, ma non solo: oltre 5mila risposte al nostro Panel PA. Il 3 giugno i risultati