Regione Molise a FORUM PA 2011

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27 Maggio 2011

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Redazione FORUM PA

Articolo FPA

Al centro della partecipazione della Regione Molise a FORUM PA 2011 il tema della rete, in linea con il filo conduttore della 22a edizione della manifestazione. Un concetto che è stato declinato attraverso la presentazione di tre progetti principali su: rete di cultura popolare, scuola di pace e paure individuali e sociali.
Padiglione 9 stand 1A

Presentazione della Rete Italiana di Cultura Popolare e Stati Generali della Cultura Popolare – Torino 23, 24, 25 settembre 2011
A Torino, nell’ambito del Festival Internazionale dell’Oralità Popolare 2011 che si terrà a settembre, si svolgeranno gli Stati Generali della Cultura Popolare, intesi come l’invito, rivolto ai cittadini, alle forze sociali, culturali, civili, politiche, economiche, religiose, a confrontarsi e condividere idee e proposte.

E’ dal 2002, si legge su www.italia150.it, che la Rete Italiana di Cultura Popolare, a cui ha aderito da poco anche la Regione Molise, svolge un lavoro di "cucitura", affinché i diversi territori italiani costruiscano un “sistema” di relazioni permanenti sulle politiche culturali delle realtà locali. Gli "Stati Generali della Cultura Popolare" vogliono essere un punto di partenza, affinché nasca un forum libero di condivisione e di dialogo al quale chiunque potrà partecipare. Obiettivo degli organizzatori è fare di Torino e del Piemonte il luogo dove ancora oggi, a 150 anni dall’Unità, i territori italiani possano darsi appuntamento per cogliere le opportunità di un futuro diverso.

Perché, si legge ancora nel sito, vi è l’urgenza di ribadire che esiste un’altra cultura, che non si è ancora del tutto omologata a quella dei mass media ed al valore consumistico degli oggetti, delle azioni e delle persone. Esiste invece, da parte delle nuove generazioni, un rinnovato interesse verso modelli di socialità (social network, facebook, twitte) che sembrano maggiormente comprensibili attraverso la rilettura socio-antropologica, piuttosto che borghese, della ritualità e della la festa.

Questo complesso quadro emerge proprio alle porte del 150esimo anniversario dell’Unità italiana, concludono gli organizzatori, che ancora oggi sembra avere difficoltà a riconoscere le diversità dei territori italiani in un ottica di risorsa, e quindi a dichiarare le diversità di lingua, abitudini, socialità e percezione del proprio essere cittadino come una importante possibilità in più.

Al momento la Rete conta 23 soci, tra enti pubblici e associazioni privati, il sostegno di Regione Piemonte, Regione Emilia Romagna, Compagnia Sanpaolo, Fondazione CRT, ed il patrocinio dell’U.P.I. (Unione delle Province Italiane) ed dell’A.N.C.I. (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani).

 

"Costruiamo insieme una nuova cultura – La mia scuola per la pace – I 7 valori della Costituzione"
La Regione Molise partecipa al programma della Tavola per la Pace previsto nell’ambito delle celebrazione dei 150 anni dell’Unità d’Italia e dei 50 anni della Marcia per la pace Perugia-Assisi. In particolare, ogni scuola/classe è stata invitata a scegliere ameno uno dei 7 valori indicati come base della Costituzione italiana e della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, mettendolo al centro di un laboratorio e del proprio percorso didattico.

A conclusione dell’anno scolastico 2010-2011, in questo mese di maggio, sono stati poi organizzati in 7 diverse città, 7 Forum dedicati a ciascuno dei 7 valori che sono stati coltivati nel corso dell’anno per promuovere una nuova cultura.

La Marcia per la pace Perugia-Assisi del 25 settembre 2011 segnerà infine, secondo la Tavola della Pace, il culmine dei tanti percorsi educativi realizzati in tutte le scuole e l’occasione per condividere i risultati concreti di quel lavoro. L’idea è di progettare la Marcia come una grande occasione formativa, in cui ogni partecipante avrà la possibilità di contribuire allo sviluppo della cultura della pace e dei diritti umani. I 24 chilometri del percorso da Perugia ad Assisi prenderanno così l’aspetto di una lunghissima aula didattica che ciascuno potrà percorrere, in tutto o in parte, raccogliendo idee, proposte e riflessioni utili

 

"La Paura SiCura. Sicurezza integrata del territorio. Paure individuali e sociali: le considerazioni degli studenti del Molise"
Il progetto ha previsto la proiezione del docu-film "La Paura SiCura", di Gabriele Vacis, in 18 scuole molisane, per alimentare il dibattito sul tema delle paure del singolo e della collettività. L’opera raccoglie il lavoro svolto in sei diverse realtà territoriali del nostro paese (Settimo Torinese -TO, Montegranaro – FM, Ravenna, Schio – VI, Catania e Genova), da dicembre 2009 a giugno 2010, coinvolgendo giovani, associazioni, gruppi sul tema della paura. Attraverso la mediazione della pratica artistica, i partecipanti hanno raccontato e condiviso le proprie storie ed esperienze, le proprie paure, oggettive o immaginarie, e gli episodi in cui tali paure sono state affrontate e superate con soluzioni inventive, relazioni di scambio e solidali, o semplici azioni di coraggio individuali o collettive.
A conclusione del progetto è previsto un evento finale per divulgare le impressioni degli studenti sulle paure sociali ed individuali e diffondere, attraverso il supporto di alcuni psicologi, un messaggio che sia in ogni modo di speranza.

 

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