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7 milioni di videochiamate in 1 secondo. La soluzione Scuola Superiore Sant’Anna – Ericsonn

Home Economia 7 milioni di videochiamate in 1 secondo. La soluzione Scuola Superiore Sant’Anna – Ericsonn

Da Pisa arriva la soluzione tecnologica che consente di trasmettere in un secondo una quantità di dati alternativamente pari a 20 film in alta definizione, 500 film in qualità standard, 22.500 collegamenti Adsl a 20 Mbit/s, 7 milioni di videochiamate o 100 milioni di telefonate standard.

28 Marzo 2011

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Redazione FORUM PA

Articolo FPA

Da Pisa arriva la soluzione tecnologica che consente di trasmettere in un secondo una quantità di dati alternativamente pari a 20 film in alta definizione, 500 film in qualità standard, 22.500 collegamenti Adsl a 20 Mbit/s, 7 milioni di videochiamate o 100 milioni di telefonate standard.

A realizzarla i ricercatori della Scuola Superiore Sant’Anna insieme ai colleghi del Laboratorio nazionale di reti fotoniche del Consorzio interuniversitario per le telecomunicazioni che – in partnership con Ericsson – hanno allestito il primo sistema al mondo di trasmissione coerente funzionante a 448 Gbit al secondo su doppia portante ottica inserito in un apparato commerciale di rete in fibra ottica.

Il nuovo sistema è stato presentato in anteprima, durante il “Mobile World Congress” di Barcellona, lo scorso febbraio, mentre i primi test su segmenti di rete installati in tutto il mondo partiranno nei prossimi mesi fino a che la nuova tecnologia diventerà un prodotto di Ericsson e sarà impiegata nei maggiori sistemi di comunicazione su fibra ottica distribuiti sul pianeta.

“Il contributo di grande innovazione apportato dai nostri ricercatori – si legge in una nota del Sant’Anna – ha prodotto, negli ultimi anni, in questo settore un elevato numero di pubblicazioni scientifiche e brevetti internazionali. Questo importante traguardo, da una parte rilancia la ricerca italiana in ambito internazionale, dall’altra fornisce un esempio concreto, e quindi un modello, consolidando il rapporto tra l’Università e una grande realtà industriale come Ericsson”.
 

Fonte: Scuola Superiore Sant’Anna

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