“LocalNET”: una raccolta di idee innovative per rilanciare le zone terremotate

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In programma dal 26 al 27 agosto a Bondeno, in provincia di Ferrara, la seconda edizione di LocalFEST, il cui sottotitolo è per quest’anno “edizione straordinaria,Territori alla riscossa”. A seguito del terremoto del maggio scorso, infatti, l’evento cambia pelle e sarà dedicato non solo alle eccellenze del territorio, ma anche e soprattutto a quelle delle comunità colpite dal sisma.

24 Luglio 2012

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Redazione FORUM PA

Articolo FPA

In programma dal 26 al 27 agosto a Bondeno, in provincia di Ferrara, la seconda edizione di LocalFEST, il cui sottotitolo è per quest’anno “edizione straordinaria,Territori alla riscossa”. A seguito del terremoto del maggio scorso, infatti, l’evento cambia pelle e sarà dedicato non solo alle eccellenze del territorio, ma anche e soprattutto a quelle delle comunità colpite dal sisma.

La manifestazione, organizzata da Comune di Bondeno e Gruppo editoriale Lumi, si pone quindi al servizio delle esigenze post sisma, in particolare attraverso local.:net:., un progetto partecipato che prevede la connessione, raccolta e promozione di idee innovative mediante un Bando di concorso per il quale si richiedono suggestioni, strategie, vision che possano rilanciare le zone terremotate. L’obiettivo è raccogliere proposte progettuali che verranno poi discusse nei tavoli di progettazione durante il festival assieme ai cittadini, ai Comuni e alle aziende che saranno presenti nel centro storico della città matildea, uno dei pochi pressoché intatti nell’Alto Ferrarese.
Per partecipare, inviando progetti o idee, bisogna compilare entro il 10 agosto il form on line.

La selezione delle idee migliori sarà pubblicata sul sito entro il 19 agosto 2012.

Il tema del localismo, parola chiave della prima edizione di LocalFEST, non passerà comunque in secondo piano: LocalFEST creerà opportunità di sinergie tra i comuni colpiti, e di relazione degli stessi con altre realtà provenienti da tutta l’Emilia Romagna e dalle regioni limitrofe.
Sarà dunque un’edizione all’insegna delle relazioni e della solidarietà. Mai come ora, infatti, c’è bisogno di collaborazione e di interazione, sia a livello istituzionale sia dal punto di vista umano. Per le attività produttive e gli enti, l’occasione di allacciare nuovi contatti e pianificare la ripresa. Per studenti, professionisti, creativi di ogni genere, l’occasione di proporre idee di ‘riscossa’, intesa naturalmente nell’accezione positiva del termine. Per le persone che vorranno partecipare, la possibilità di superare la paura godendo di numerose possibilità di svago e arricchimento.