Come rispondere agli avvisi PNRR. Un supporto per gli enti locali

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Il PNRR, i Fondi strutturali e il Fondo per lo sviluppo e la coesione rappresentano opportunità importantissime che i Comuni italiani non devono lasciarsi sfuggire. Ecco alcuni dei bandi più interessanti sui temi legati alla digitalizzazione e alla progettazione di idee sui temi della coesione sociale. E alcuni strumenti per guidare i Comuni e le Città in questo percorso, messi in campo da FPA, ICTLab PA e P4I

3 Giugno 2022

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Fabio Pasquazi

Managing Partner ICTLAB PA

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Il PNRR, i Fondi strutturali e il Fondo per lo sviluppo e la coesione rappresentano opportunità importantissime che i Comuni italiani non devono lasciarsi sfuggire. Per coglierle occorrono capacità progettuali su tematiche complesse come ricerca e innovazione, digitalizzazione, ambiente, energie rinnovabili, mobilità intelligente.

Le Amministrazioni locali che si approcciano al PNRR spesso lo fanno senza conoscenza approfondita, competenze di progettazione e gestione specifiche e talvolta, laddove si sono dotate di conoscenza e competenza, mancano di modelli organizzativi adeguati a programmare, coordinare, gestire e realizzare in modo efficacie ed efficiente. Il rischio, quindi, è quello di non cogliere al meglio queste opportunità. Nelle ultime settimane è cresciuto il numero di avvisi e bandi rivolti agli enti locali e finanziati dal PNRR.

Di seguito segnaliamo alcuni dei bandi più interessanti sui temi legati alla digitalizzazione e alla progettazione di idee sui temi della coesione sociale.

I recenti avvisi per la digitalizzazione a valere sul PNRR

Nell’ambito del PNRR sono stati pubblicati una serie di avvisi atti a facilitare il ricorso a soluzioni digitali avanzate da parte dei Comuni. Si tratta di voucher che fanno riferimento alle seguenti misure:

  • 1.2 – Abilitazione e facilitazione migrazione al cloud

Finanziamento della migrazione a cloud di un certo numero di servizi digitali del Comune. Il numero di servizi finanziabili varia tra un minimo ed un massimo in base al numero di abitanti del Comune

  • 1.4.1 – Esperienza dei cittadini

Finanziamento per la realizzazione di servizi digitali rivolti alla cittadinanza e del sito web del Comune. Il numero di servizi finanziabili varia tra un minimo ed un massimo in base al numero di abitanti del Comune

  • 1.4.3 – Adozione App IO

Finanziamento per ciascun servizio comunale che si intende interconnettere all’App IO

  • 1.4.3 – Adozione piattaforma pago PA

Finanziamento per ciascun servizio che si intende interconnettere alla piattaforma pago PA

  • 1.4.4 – Adozione identità digitale – SPID CIE

Finanziamento per l’adozione dello SPID per accedere da parte dei cittadini ai servizi digitali messi a disposizione del Comune

L’entità dei voucher dipende ovviamente dal numero di servizi richiesti e dal numero di abitanti presenti nel Comune. A titolo di esempio un Comune con meno di 2500 abitanti può ricevere voucher per un importo complessivo che può superare i 150.000€, mentre un Comune tra i 5.000 ed i 20.000 abitanti può superare i 300.000€.

Fondo concorsi progettazione e idee per la coesione territoriale

Scopo di questo Fondo concorsi progettazione e idee per la coesione territoriale, istituito con D.L. del 10/09/2021, è proprio quello di offrire ai Comuni gli strumenti per poter lanciare dei concorsi atti a sviluppare progettualità ed idee a livello territoriale.

Il Fondo è indirizzato ai Comuni con popolazione inferiore a 30.000 abitanti, dislocati nel Mezzogiorno, in Umbria, nelle Marche e nelle aree interne. Il Fondo riguarda anche le Città metropolitane e le Province.

Il principale obiettivo del Fondo è sostenere il processo di progettazione su scala locale per favorire la partecipazione dei territori ai bandi attuativi del PNRR e della programmazione 2021-2027 dei Fondi strutturali e del Fondo per lo sviluppo e la coesione.

I destinatari del fondo dispongono di una dotazione finanziaria che potrà essere utilizzata per sviluppare nuove progettualità incentrate su specifici fabbisogni di innovazione territoriale:

  • Ricerca e innovazione
  • Digitalizzazione
  • Competitività delle imprese
  • Ambiente e risorse naturali
  • Cultura
  • Trasporti e mobilità
  • Riqualificazione urbana
  • Lavoro e occupabilità
  • Sociale e Salute
  • Istruzione e formazione
  • Capacità amministrativa

I bandi per i concorsi di idee e/o di progettazione dovranno essere pubblicati entro il 18 agosto 2022 ed entro la stessa data dovranno essere impegnate le risorse messe a disposizione dal fondo che possono variare, a seconda della dimensione del Comune, da 14.000€ a 95.000€ circa.

Occasioni fondamentali per il rilancio dei Comuni

Siamo pertanto di fronte ad una serie di opportunità fondamentali per il rilancio dei Comuni italiani, che possono essere colte a pieno solo grazie alla disponibilità di professionalità e capacità progettuali su tematiche complesse.

Un’ingente quantità di risorse su cui le Amministrazioni chiedono e necessitano di supporto e accompagnamento. In questo contesto FPA, ICTLab PA e P4I, le società del gruppo Digital 360 con forte vocazione all’Advisory in ambito pubblico, hanno messo a punto una serie di azioni in grado di guidare i Comuni e le Città in questo percorso.  I servizi offerti riguardano:

  • rilievi e indagini necessarie all’avvio delle procedure
  • attività tecnico amministrative di supporto al RUP
  • Supporto tecnico-amministrativo per la richiesta del finanziamento sulla base degli interventi attuabili
  • Assessment, elaborazione e gestione del piano di interventi da attuare e identificazione delle modalità di fornitura
  • Realizzazione dei servizi finanziati (direttamente o tramite i fornitori identificati dal Comune)
  • Formazione del personale
  • Comunicazione, diffusione e promozione del progetto finanziato 
  • Supporto alla gestione dell’avanzamento delle diverse fasi del progetto ed alla rendicontazione tecnico-amministrativa

I servizi proposti fanno parte di un pacchetto “chiavi in mano” che verrà spesato direttamente dal finanziamento ottenuto senza nessun aggravio per il Comune.

Le società del gruppo

FPA da più di 30 anni è impegnata in un’opera di disseminazione di cultura digitale su tutto il territorio nazionale. Sin dalla sua fondazione lavora per favorire l’incontro e la collaborazione tra pubblica amministrazione, imprese, mondo della ricerca e società civile, sostenendo tutti i processi di innovazione che impattano sul sistema pubblico, sullo sviluppo del Paese, sulla vita quotidiana di cittadini e imprese.

In questo particolare momento storico FPA è il soggetto in grado di svolgere la funzione di promozione e facilitazione del dialogo tra chi si occupa della programmazione e del coordinamento dei fondi europei ed i soggetti attuatori più rilevanti con le loro strutture operative a livello centrale e territoriale, con l’obiettivo di accelerare, rimuovere gli ostacoli nelle prassi e migliorare il processo di attuazione. 

Partners4Innovation S.r.l. (P4I) offre sevizi di advisory e coaching a supporto dell’innovazione di imprese e Pubbliche Amministrazioni. La sua mission è accompagnare le organizzazioni e gli enti nella comprensione dei benefici e nell’attuazione dell’innovazione digitale e imprenditoriale. Per fare questo P4I ha sviluppato un approccio reso unico dal ricorso a metodologie, benchmark e dati distintivi che permettono di superare i limiti della consulenza tradizionale, offrendo servizi accessibili e innovativi pensati per arricchire e rendere autonoma l’organizzazione. 

ICTLAB PA nasce per offrire servizi di consulenza con la mission di valorizzare i percorsi di innovazione per le imprese e per la Pubbliche Amministrazioni. Essa vanta una elevata capacità di mobilitazione risorse di alta qualità e project management di servizi complessi. Favorisce la crescita della PA e delle PMI attraverso il supporto specialistico, l’assistenza per il miglioramento dei processi interni, la definizione di strategie di valorizzazione degli asset, l’ottenimento di finanza agevolata. In grado di definire, insieme al cliente, i contenuti del progetto ed elaborare una proposta progettuale che possa competere in modo attivo nell’assegnazione del finanziamento.