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Il Codice dell’Amministrazione Digitale (D. Lgs. n. 82/2005) – aggiornato a dicembre 2010

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A cinque anni di distanza dalla prima pubblicazione, il Consiglio dei Ministri ha approvato lo scorso 30 dicembre le modifiche al Codice dell’Amministrazione Digitale – CAD (D. Lgs. n. 82/2005).
Il testo del decreto legislativo n. 235/2010 è stato pubblicato sulla G. U. del 10 gennaio 2011; FORUM PA propone a tutti i suoi lettori il testo del CAD già coordinato con le modifiche appena pubblicate.
Un testo estremamente utile, che entra a far parte delle Pubblicazioni di EDIZIONI FORUM PA, nella collana "Materiali", realizzato dall’avvocato esperto di diritto e nuove tecnologie Ernesto Belisario. Per facilitare la lettura le nuove parti della norma sono state scritte utilizzando il carattere "grassetto".

11 Gennaio 2011

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Redazione FORUM PA

Articolo FPA

A cinque anni di distanza dalla prima pubblicazione, il Consiglio dei Ministri ha approvato lo scorso 30 dicembre le modifiche al Codice dell’Amministrazione Digitale – CAD (D. Lgs. n. 82/2005).
Il testo del decreto legislativo n. 235/2010 è stato pubblicato sulla G. U. del 10 gennaio 2011; FORUM PA propone a tutti i suoi lettori il testo del CAD già coordinato con le modifiche appena pubblicate.
Un testo estremamente utile, che entra a far parte delle Pubblicazioni di EDIZIONI FORUM PA, nella collana "Materiali", realizzato dall’avvocato esperto di diritto e nuove tecnologie Ernesto Belisario. Per facilitare la lettura le nuove parti della norma sono state scritte utilizzando il carattere "grassetto".

Nei cinque anni trascorsi dalla pubblicazione della prima edizione del Codice della PA Digitale, l’evoluzione degli strumenti tecnologici e le riforme organizzative introdotto dal d.lgs. 150/09 (riforma Brunetta) hanno determinato l’esigenza di ampliare, rivedere, correggere e, in alcuni casi, riscrivere, il testo precedente.
Il Nuovo Codice dell’amministrazione digitale così traccia nuovamente il quadro legislativo entro cui deve attuarsi la digitalizzazione dell’azione amministrativa e ribadisce i diritti dei cittadini e delle imprese in materia di uso delle tecnologie nelle comunicazioni con le amministrazioni, individuandone di nuovi.
In coerenza con il Piano e-Gov 2012, l’orizzonte temporale dell’intervento è il 2012; il decreto legislativo sarà immediatamente efficace e avvierà un processo che consentirà di avere nei prossimi 2 anni un’amministrazione nuova, digitale e sburocratizzata.
Sul provvedimento sono stati acquisiti i pareri del Garante per la protezione dei dati personali, della Conferenza Unificata, del Consiglio di Stato e delle Commissioni parlamentari competenti

 

NB. Il volume è gratuito ma per scaricarlo occorre essere iscritti alla community di FORUM PA

In caso di estrazione e utilizzo si prega di citare la FONTE:
“IL CODICE DELL’AMMINISTRAZIONE DIGITALE (D. Lgs. n. 82/2005). Testo coordinato ed aggiornato con le modifiche ed integrazioni introdotte dal Decreto Legislativo 30 dicembre 2010, n. 235" – FORUM PA EDIZIONI, a cura dell’Avv. Ernesto Belisario.

 

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