Piattaforma Notifiche Digitali: pubblicato il bando per i Comuni, ecco cosa prevede

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È uscito l’Avviso per i Comuni Misura 1.4.5 del PNRR dedicata alla Piattaforma per la notificazione digitale degli atti della pubblica amministrazione. Scopriamo insieme i punti salienti del bando, che ha una dotazione complessiva di 80 milioni di euro

13 Settembre 2022

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Andrea Tironi

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Sophie Gasser

Project manager Digital Transformation, Consorzio.IT

Photo by Daria Nepriakhina 🇺🇦 on Unsplash - https://unsplash.com/photos/_XR5rkprHQU

L’obiettivo della Piattaforma delle notifiche è risolvere la situazione delle notifiche della pubblica amministrazione, attualmente gestito singolarmente da ogni ente (al meglio possibile per le proprie capacità), con costi di notifica e spesso di “investigazione” per individuare il notificato. È l’obiettivo dell’Avviso Misura 1.4.5 “Piattaforma Notifiche Digitali” Comuni (Settembre 2022), appena pubblicato e che permetterà ai comuni di collegarsi alla nuova Piattaforma delle Notifiche. Di seguito cerchiamo di spiegare i punti salienti dell’avviso.

Come ricordato in questo articolo, la Piattaforma per la notificazione digitale degli atti della pubblica amministrazione, istituita dalla legge di Bilancio 2020 e disciplinata dall’articolo 26 del Decreto “Semplificazioni”, consentirà alle PA di effettuare notificazioni con valore legale di atti, provvedimenti, avvisi e comunicazioni a persone fisiche e giuridiche residenti o aventi sede legale nel territorio italiano (o comunque titolari di codice fiscale).

La piattaforma delle notifiche permette di creare uno standard nazionale per le notifiche, sia per la PA che per il cittadino, di centralizzare l’eventuale postalizzazione, di sdoganare la notifica digitale.

Cosa prevede il Bando

I soggetti attuatori dell’avviso sono i Comuni (7904 municipalità in tutta Italia). Il bando ha una dotazione complessiva di 80 milioni di euro.

Il bando non ha “bandi precedenti” con cui relazionarsi, come invece gli avvisi pubblicati il 4 Aprile, che vanno valutati in relazione al Fondo Innovazione e Bando Piccoli Comuni. È quindi simile al bando Cloud ed Esperienza del cittadino da questo punto di vista.

Le attività finanziabili fanno riferimento:

  1. effettuare l’integrazione dei sistemi del Comune sulla Piattaforma Notifiche Digitali;
  2. attivare due servizi relativi a tipologie di atti di notifica, così come descritte nel dettaglio nell’Allegato 2 all’Avviso.

L’elenco delle attività ammissibili è esplicitato nell’allegato 2. Le date di riferimento del bando sono:

  • 12/09/2022: data apertura
  • 11/11/2022: data chiusura del bando
  • 15/10/2022: data inizio richiesta erogazione contributo

In particolare, i lavori dovranno essere affidati al fornitore entro 3 mesi dalla data di notifica finanziamento, e completati entro 6 mesi (in base alla dimensione dell’ente) dalla data di stipula del contratto con il fornitore. La notifica del finanziamento viene data dopo esame delle richieste di finanziamento presentate dagli enti e valutate tra la data di apertura e chiusura del bando.

Non c’è un concetto di attività avviate a partire dalla data (retroattività), trattandosi di una piattaforma nuova.

I fondi disponibili per ogni ente

I fondi sono suddivisi tra gli enti secondo il criterio della fascia di abitanti:

1) per i Comuni fino a 5.000 abitanti: €23.147
2) per i Comuni 5.001 – 20.000 abitanti: €32.589
3) per i Comuni 20.001 – 100.000 abitanti: €59.966
4) per i Comuni 100.001 – 250.000 abitanti: €69.000
5) per i Comuni > 250.000 abitanti: €97.247.

I documenti

I documenti e artefatti associati al bando sono:

  • Testo dell’avviso
  • allegato 1: vocabolario
  • allegato 2: specifiche tecnico / economiche / procedurali dell’avviso
  • allegato 3: fac simile domanda di partecipazione
  • allegato 4: principi DNSH per il cloud
  • allegato 5: fac simile domanda di erogazione

mantenendo la struttura degli avvisi precedenti.

I servizi tra cui scegliere

Resta inteso che l’erogazione del contributo per PND è prevista solo ed esclusivamente nel caso in cui l’ente abbia rispettato quanto indicato in fase di adesione, ossia abbia completato il processo di integrazione e l’attivazione dei due servizi relativi alle due tipologie di atto indicate nel progetto.

Vanno scelti 2 servizi di cui 1 obbligatorio e uno a scelta:

  1. (obbligatorio) – Polizia Locale – Notifiche Violazioni al Codice della Strada

uno a scelta tra:

  1. Polizia Locale Notifiche Violazioni extra Codice della Strada
  2. Tributi Notifiche Riscossione Tributi (con pagamento)
  3. Tributi Notifiche Riscossione Tributi (senza pagamento)
  4. Patrimonio Notifiche riscossione entrate patrimoniali (con pagamento)
  5. Patrimonio Notifiche riscossione entrate patrimoniali (senza pagamento)
  6. Scuola Notifiche per sollecito pagamento servizi scolastici
  7. Anagrafe Notifiche comunicazioni VL relative ad ufficio anagrafe
  8. Ufficio Tecnico / SUAP Notifiche comunicazioni VL Ufficio Tecnico / SUAP
  9. Ordinanze Comunali (con pagamento)
  10. Ordinanze Comunali (senza pagamento)
  11. Riscossione Coattiva Comunicazioni relative a riscossioni coattive e ingiunzioni fiscali

Il procedimento per la candidatura

Per candidarsi è necessario:

  1. entrare con SPID in https://padigitale2026.gov.it/
  2. selezionare Avviso Misura 1.4.5 “Piattaforma Notifiche Digitali” Comuni (Settembre 2022)
  3. confermare dati comune e rappresentante legale
  4. accettare le responsabilità
  5. configurazione del pacchetto (vedi allegato)
    • selezionare “integrazione piattaforma delle notifiche digitali”
    • selezionare il servizio obbligatorio
    • scegliere 1 servizio opzionale
    • tutti i servizi (2 di cui uno a scelta e l’altro impostato di default) sono contrassegnati come “da attivare”
  6. Selezionare salva bozza o avanti
  7. Inviare la candidatura firmata dal rappresentante legale.

Rendicontazione

Alla domanda di erogazione del finanziamento predisposta dal Soggetto Attuatore di cui al precedente comma 1, dovranno essere allegati:

  1. il certificato di regolare esecuzione del RUP;
  2. l’eventuale check list applicabile compilata secondo le linee guida di cui all’Allegato 4;
  3. la certificazione di completamento delle attività: al completamento delle attività viene prodotto nell’area privata un pdf da firmare digitalmente e allegare alla domanda di erogazione.

Interessante la novità di cui al punto 3: è la piattaforma stessa a certificare l’avvenuta esecuzione delle attività.

Domande, considerazione e note aperte alla prima lettura

Ecco alcuni spunti e osservazioni “a caldo”:

  • dobbiamo considerare che non tutti gli enti hanno le Notifiche Violazioni Codice della Strada, perché completamente assenti o perché demandate all’Unione;
  • chi ha le multe potrebbe mettere flag su 1 (obbligatorio) e 2 (sempre sanzioni ma non CdS, se sa di avere le sanzioni non Codice della Strada, in tale modo coinvolge un solo ufficio (Polizia Locale) nel lavoro da fare);
  • forse le opzioni più operative e interessanti sono la 1 (sanzioni CdS) e 3 (tributi);
  • per gli altri Comuni (che non hanno multe) le opzioni sono
    • a) non mi candido
    • b) mi candido con opzioni una obbligatoria e una a scelta e per le multe capirò come fare
    • da notare che il servizio va gestito interamente dal comune (se mi affido a terzi come gestisco la notifica?).

Ci saranno altri dettagli da approfondire successivamente, come andranno meglio approfonditi gli spunti a caldo. Ecco un esempio: cosa si intende quando si dice “Integrazione con i sistemi di fatturazione per gestire le fatture emesse da PagoPA S.p.A. per l’erogazione del servizio”? Ci riserviamo ulteriori approfondimenti.

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