Sovranità digitale, dati e territori: la PA che genera futuro nei talk DXC al FORUM PA POP
In un’edizione di FORUM PA 2026 focalizzata sulla capacità delle istituzioni di “generare futuro”, la web tv FORUM PA POP ha ospitato tre giorni di interviste e talk sulle trasformazioni in atto nelle nostre pubbliche amministrazioni. All’interno del palinsesto, un ciclo di tre talk realizzati in collaborazione con DXC Technology ha esplorato come il PNRR stia agendo da volano per una modernizzazione che mette a sistema tecnologie, processi e, soprattutto, persone
17 Luglio 2026
Michela Stentella
Direttrice testata www.forumpa.it

Foto Rina Ciampolillo - Foto Rina Ciampolillo - https://flic.kr/p/2sijiMQ
Dalla gestione dei dati come asset strategico alla sovranità digitale in contesti geopolitici complessi, fino alla capacità dei territori di farsi sensori del cambiamento, ecco alcuni spunti emersi dai tre appuntamenti che hanno animato la nostra web tv il 9 e l’11 giugno. Potete rivivere i talk integrali grazie alle registrazioni che trovate in questo articolo e nella playlist FORUM PA POP.
9 giugno | Reti di innovazione: territori che guardano al futuro
Il primo talk ha esplorato come le realtà locali fungano da sensori per cogliere i “segnali deboli” dell’innovazione e rispondere ai bisogni diretti dei cittadini. Ne hanno discusso Francesco Lombardo (DXC Technology), Debora Angeletti (Roma Capitale) e Sebastian Cocco (Regione Sardegna).
- L’IA di prossimità a Roma: Debora Angeletti ha raccontato l’evoluzione di Julia, l’assistente virtuale di Roma Capitale nato per il Giubileo e ora esteso ai servizi al cittadino. L’obiettivo è trasformare il contact center in un supporto per le pratiche più complesse, migliorando l’interazione tra agenti virtuali e operatori umani.
- Governance regionale dell’IA: Sebastian Cocco ha presentato la Legge Regionale n. 6 della Sardegna, una delle prime in Italia a dare una governance unitaria all’IA nella PA. Attraverso un apposito Osservatorio, la Regione mira a monitorare l’impatto tecnologico su imprese e cittadini, puntando sulla prossimità per colmare il divario digitale nelle zone interne.
- L’impatto come metrica: Francesco Lombardo ha sottolineato come il successo dei progetti non si misuri su adempimenti formali, ma sull’impatto reale nella vita delle persone. Il ruolo del partner tecnologico è diventare funzionale alla visione di sviluppo economico del territorio, coinvolgendo anche il mondo dell’Università e della Ricerca.
9 giugno | Reti di innovazione: Data Governance per la PA del futuro
Nel secondo appuntamento, il focus si è spostato sul patrimonio informativo pubblico, inteso come la “benzina” che alimenta il sistema. Insieme a Nicola Mangia (AD di DXC Technology Italia), sono intervenuti Claudio Teodoro Costa (Sogei), Davide D’Amico (MIM) e Donato Liguori (MIT).
- Visione sistemica e logistica: Donato Liguori ha illustrato la Piattaforma Logistica Nazionale, un progetto da 250 milioni di euro del PNRR che mira a far agire con una visione unica porti, interporti e collegamenti dell’ultimo miglio attraverso dati interoperabili.
- Sicurezza e basi dati nazionali: Claudio Teodoro Costa ha ricordato il ruolo di Sogei nella gestione di archivi strategici come l’ANPR. La sfida è garantire sicurezza, integrità e qualità del dato per generare fiducia nelle decisioni pubbliche.
- Semplificazione per la scuola: Davide D’Amico ha presentato il sistema ANIST per la consultazione dei titoli di studio, spiegando come la disponibilità di dati certi semplifichi drasticamente il backoffice delle procedure amministrative, come i concorsi.
- Il ruolo delle persone: Nicola Mangia ha evidenziato come la differenza nel superare gli ostacoli e le resistenze interne sia fatta dalle persone e dalla loro volontà di costruire il bene della comunità, con un occhio di riguardo all’inclusione dei giovani.
11 giugno | Reti di innovazione: Sovranità digitale
L’ultimo talk ha affrontato il tema della sovranità digitale in un contesto internazionale caratterizzato da forti tensioni geopolitiche. Al dibattito hanno partecipato Massimo Bisogno (Regione Campania), Nicola Mangia (DXC Technology), Maurizio Stumbo (Sogei), Michele Melchionda (Presidenza del Consiglio) e Franco Sivilli (Consiglio di Stato).
- Oltre l’illusione dell’autosufficienza: Michele Melchionda ha chiarito che la sovranità non è isolamento, ma capacità di scelta consapevole e possesso di exit strategy (reversibilità) pronte sin dal giorno dell’adozione di una tecnologia.
- Procurement strategico: Franco Sivilli ha definito il procurement pubblico non più come mera procedura, ma come leva strategica per governare l’ecosistema digitale e favorire sistemi aperti e interoperabili.
- Energia e infrastrutture: Maurizio Stumbo ha posto l’accento sulla capacità computazionale necessaria per l’IA, ricordando che la sovranità reale passa per il controllo di macchine HPC e data center nazionali capaci di gestire i dati critici del Paese.
- Cloud pubblico e sussidiarietà: Massimo Bisogno ha proposto l’evoluzione di un Cloud di Stato che, rispettando il principio di sussidiarietà, garantisca sicurezza e resilienza anche ai comuni più piccoli, a partire dalle esperienze regionali qualificate.
Conclusioni: le tre leve per generare futuro
Come emerso in tutti i dibattiti, la trasformazione della PA non può prescindere dalle tre leve fondamentali: persone, tecnologie e relazioni. La vera sfida per il futuro sarà continuare a costruire reti di innovazione che siano inclusive, indipendenti da vincoli tecnologici troppo stretti e capaci di generare valore tangibile per l’intera comunità.