Thesi Tecnologie a FORUM PA 2012

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Thesi Tecnologie presenta a FORUM PA il Sistema Identificativo Automatizzato Centralizzato per la Codifica dei Materiali della Difesa, secondo il sistema NCS (Nato Codification System).

17 Maggio 2012

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Redazione FORUM PA

Articolo FPA

Thesi Tecnologie presenta a FORUM PA il Sistema Identificativo Automatizzato Centralizzato per la Codifica dei Materiali della Difesa, secondo il sistema NCS (Nato Codification System).

La scheda di presentazione a cura di Thesi Tecnologie.

Il NCS (NATO Codification System) è il sistema internazionale di Codifica adottato dai Paesi Membri dell’Alleanza Atlantica, in ottemperanza a quanto disposto dagli STANAGs (Standardization Agreements) 3150, 3151, 4177, 4199 e 4438.

Il processo di codificazione costituisce oggi l’elemento base delle attività del Supporto Logistico Integrato (ILS – Integrated Logistic Support) e, in quest’ambito, delle attività di Analisi (LSA – Logistic Support Analysis), ricoprendo l’intero ciclo di vita logistico di un sistema operativo.

Il sistema di codificazione in ambito NATO è l’insieme delle regole che permettono ai paesi NATO di identificare, classificare e codificare ogni singolo Articolo di Rifornimento (Supply Item).

La mancata codificazione può creare svantaggi nella competitività dell’industria nazionale:

  • per la impossibilità di fornire, a corredo dei materiali, i numeri di codificazione, che rappresentano in campo militare il mezzo universale di individuazione dei materiali. Ciò induce, a volte, i potenziali clienti a favorire le industrie estere che, sulla base di una cultura codificativa consolidata, possono invece garantire la corretta individuazione dei materiali da fornire;
  • perché le Nazioni NATO ne hanno accettato ed adottato i risultati, nella convinzione, suffragata dall’esperienza pratica, della loro piena efficienza e con il fine di ottenere un linguaggio logistico gestionale comune.
  • SIAC v 3.0 è un  software  applicativo dedicato a coprire ogni aspetto del sistema di codificazione NATO dei materiali, sia a beneficio della Amministrazione Difesa in ogni sua branca, che a beneficio delle aziende fornitrici del Ministero Difesa.

Attraverso SIAC v3.0 per le aziende è possibile sottoporre all’Organismo Centrale di Codificazione (OCC) la lista dei propri articoli di un dato contratto al fine di ottenere uno screening al termine del quale il sistema fornisce in automatico l’eventuale preesistente Numero Univoco di Codificazione (NUC). Diversamente all’azienda sarà chiesto, attraverso processi guidati, di fornire ogni informazione utile all’ottenimento della codifica stessa.

L’OCC e gli enti logistici interessati dal processo possono governarlo, scambiare eventualmente informazioni con i database centrali delle analoghe organizzazioni degli altri paesi della NATO, aggiungere agli elenchi di articoli e aziende periodicamente prodotti dal NAMSA.

SIAC v 3.0 interagisce in tecnologia SOA con altri applicativi, quali il Protocollo Informatico di Segredifesa V Reparto, consentendo il tracciamento dello stato della pratica in qualsiasi momento a tutti gli attori coinvolgi nel processo di codificazione. Tale metodologia imprime notevole snellimento nello scambio fra Fornitori privati della Difesa e l’Ufficio di Codificazione Nazionale.

Il Fornitore:

  • Accede al sistema SIAC, tramite le proprie credenziali;
  • Inserisce i dati identificativi del contratto e della proposta di codifica, a fronte di un Contratto o ordine amministrativo;
  • Inserisce liste ed articoli, di cui chiede la codificazione, tramite gli strumenti messi a disposizione dal sistema;
  • Invia le liste all’Ente Appaltante e all’OCC, per la lavorazione e la conseguente codifica dei materiali inseriti;

L’OCC, attraverso il Protocollo Informatico, acquisisce automaticamente la proposta di codifica.

L’Ente Appaltante:

  • Riceve le liste dal Fornitore, dando inizio ai tempi previsti dal contratto;
  • Verifica la rispondenza degli articoli inseriti nelle liste, con i requisiti previsti dal contratto;
  • Nel caso in cui i requisiti non fossero rispettati, restituisce la lista al Fornitore, per le opportune correzioni;
  • Nel caso di rispondenza alle indicazioni contrattuali, l’Ente Appaltante valida le liste e le invia all’OCC.

Se l’Ente Appaltante è dotato del medesimo sistema di protocollo di Segredifesa, o se utilizza il medesimo protocollo SOA di web service, effettua la ricezione dei documenti e l’emissione delle proprie determinazioni, con il medesimo sistema automatizzato dell’Organo Centrale di Codificazione.

L’OCC:

  • Riceve le liste inviate dalla Ditta, protocollando la richiesta in automatico tramite l’interazione tra i sistemi SIAC v3 / Protocollo;
  • Riceve le liste approvate dall’Ente Appaltante, protocollando la richiesta in automatico tramite i sistemi SIAC v3 / Protocollo;
  • Inizia il processo di screening, cercando tra gli articoli codificati in Italia e/o in altri paesi Nato, effettuando richieste tramite opportune Transazioni;
  • Se gli articoli sono stati già codificati, il sistema restituisce i NUC riscontrati;
  • Se gli articoli non sono stati codificati, il sistema assegna loro un nuovo NUC;
  • Restituisce al Fornitore e all’Ente Appaltante i risultati della codifica, comunicandoli con invio attraverso il protocollo informatico;
  • Il SIAC v3, automaticamente, tiene traccia di tutti i riferimenti di numero e data protocollo dei vari attori del sistema.

SIAC v 3.0 è sviluppato in tecnologie web based Java, su una architettura a tre livelli (presentation, application e db) su base dati Oracle. Espone i propri servizi su Internet (modulo per i fornitori) e su Difenet (per la A.D.).