Un caffè con… Sgueo e Coppola raccontano le sfide della PA digitale

Home PA Digitale Un caffè con… Sgueo e Coppola raccontano le sfide della PA digitale

Due sguardi sulla PA, dentro e fuori i palazzi della pubblica amministrazione, che ci raccontano a che punto siamo con la transizione al digitale, quali sono i freni e quali possono essere le spinte per questo passaggio che sta segnando la nostra epoca. Rivedi la puntata andata in onda il 14 giugno a FORUM PA 2022

30 Giugno 2022

Il primo appuntamento di Un caffè con…, la rubrica di FORUM PA 2022 dedicata alla presentazione di libri che raccontano i grandi temi che ruotano attorno alla pubblica amministrazione, è dedicato alla PA digitale con i libri di Gianluca Sgueo che per Egea ha pubblicato “Il divario” e di Paolo Coppola, “+Digitale – Corruzione + Democrazia” edito da Maggioli. 

Come può diventare digitale la PA? A rispondere è Paolo Coppola, Professore Associato di informatica all’Università di Udine ed esperto presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, che centra il fuoco della questione sulle competenze. 

Coppola nel suo racconto parte da stralci della Commissione Parlamentare d’Inchiesta sulla digitalizzazione della PA e quello che emerge è che “mancano molte competenze a livello apicale perché il sistema non le riconosce e questo crea un grave problema anche nel rapporto tra PA e mercato, innescando un circolo vizioso perché la PA non sa bene cosa chiedere e il mercato in alcuni casi se ne approfitta”. 

“Fare bene digitalizzaione nella PA, non è semplicemente comprare tecnologia ma trasformare il modo di lavorare e l’organizzazione per usare al meglio le tecnologie, è un’attività estremamente complessa che va a toccare interessi precostituiti”, spiega Coppola. 

Gianluca Sgueo, Advisor al Ministero per la Innovazione Tecnologica e Transizione Digitale, spiega come possiamo andare oltre quella che lui definisce “la venerazione della carta”. E anche qui torna il problema delle competenze. 

“Con il PNRR il tema delle competenze trasversalmente, dal sistema educativo fino alla formazione dei dipendenti o all’assunzione di competenze dedicate più tecniche è un tema importante per cui ci sono fondi importanti. Benché il capitale umano chiede un tempo più alto per esser formato, è un problema che nel quadro del PNRR andrà risolvendosi. Dall’altra parte c’è la trasformazione culturale che arriva con competenze nuove e aggiornando quelle che già esistono, dall’altra parte avviene con l’introduzione di strumenti digitale a supporto dell’attività amministrativa e questo consente in qualche modo, nel medio e lungo periodo, di trasformare quel modo di lavorare della pubblica amministrazione”, ha raccontato Sgueo.

Rivedi la puntata andata in onda il 14 giugno a FORUM PA 2022.

 

Su questo argomento

“Indagine sulla maturità digitale dei Comuni capoluogo”: nel 2022 sono 41 le città con un buon livello di maturità