System Page
Il nuovo portale dell’Archivio Storico Diplomatico del Ministero Affari Esteri
Il portale consente agli utenti un più rapido accesso agli oltre 13 km di documenti raccolti nell’arco di quasi 200 anni tra storia preunitaria e unitaria e conservati dall’Archivio Storico Diplomatico.
E’ ora possibile richiedere online l’autorizzazione alla consultazione, prenotare il posto in sala studio ed indicare nel dettaglio la documentazione che si desidera trovare a disposizione.
Si possono anche realizzare ricerche a distanza che saranno svolte dal personale interno ed i cui risultati perverranno direttamente all’indirizzo email o postale del richiedente.
Il progetto di semplificazione ha l’obiettivo di migliorare il rapporto cittadino-istituzione ed al tempo stesso di garantire efficienza, efficacia ed economicità dei servizi di accesso al materiale custodito presso l’Archivio Storico Diplomatico.
Uno sguardo sul futuro delle comunicazioni digitali nell’era dei servizi cloud (in collaborazione con Proge-Software)
Le soluzioni Unified Communications consentono di integrare il mondo della telefonia e quello del computer in un solo sistema, eliminando le barriere tra modalità e canali di comunicazione diversi. Le integrazioni possibili tra questi due modi di comunicare facilitano l’interazione e la collaborazione con colleghi, partner e clienti, all’interno e all’esterno del proprio contesto aziendale. La gestione completamente integrata delle comunicazioni (posta vocale, posta elettronica, messaggistica istantanea, comunicazioni video, telefonia tradizionale e VoIP) abilita ad interagire e comunicare ovunque e in qualsiasi situazione, in sicurezza e nel rispetto delle normative.
Nel corso di questa sessione saranno illustrate alcune testimonianze di clienti del settore pubblico tra cui l’Istituto Nazionale Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL).
La difesa dei connazionali e degli interessi italiani all’Estero. Le attività dell’Unità di Crisi
L’Unità di Crisi è la struttura del Ministero degli Affari Esteri preposta alla tutela dei connazionali e degli interessi italiani in aree del mondo particolarmente a rischio.
Si avvale di strumenti come il monitoraggio della presenza di cittadini italiani all’estero, l’analisi del rischio (risk-assessment) per ogni Paese, la prevenzione e l’informazione, la predisposizione e verifica delle misure di messa in sicurezza dei connazionali e la gestione delle emergenze, fino agli interventi operativi quali le evacuazioni dei connazionali che vengono effettuate in coordinamento con altri enti dello Stato.
L’Unità di Crisi, attraverso una Sala Situazioni operativa h24, riscontra richieste di assistenza da parte di cittadini coinvolti in particolari emergenze.
Il contatto diretto con i connazionali avviene anche attraverso due siti istituzionali quali www.viaggiaresicuri.it e www.dovesiamonelmondo.it.
Il primo sito (www.viaggiaresicuri.it) offre indicazioni di viaggio relative alla situazione socio-politica del Paese che si intende visitare, alle formalità doganali e valutarie, alle condizioni sanitarie, allo sviluppo di fenomeni atmosferici estremi e ai pericoli legati alla viabilità.
Il secondo sito (www.dovesiamonelmondo.it) consente agli italiani che si recano all’estero di segnalare gli estremi del proprio viaggio onde facilitare interventi di soccorso in caso di gravi emergenze da parte della rete diplomatico-consolare italiana.
LIMES: il confine a tutela dei connazionali all’estero
Il limes romano ha un doppio significato: inteso come “linea di confine” rappresenta una barriera per difendere i confini territoriali; inteso come “strada” costituisce uno strumento di comunicazione all’interno di essi.
Con il progetto Limes i confini che ci separano dalle Sedi estere collocate in realtà geografiche a rischio sono presidiati da un più efficace mezzo di tutela. Limes consente allo stesso tempo di migliorare le comunicazioni fra il Ministero Affari Esteri e la Rete diplomatico consolare che opera in tali realtà.
Il progetto nasce dall’esigenza di mettere in sicurezza i dati e le applicazioni del Sistema Integrato Funzioni Consolari (SIFC) di sedi in emergenza o a rischio sicurezza, usufruendo delle risorse cloud per dare continuità all’operatività tali sedi. I server fisici dislocati in 207 sedi sono tutti potenzialmente ospitabili nel cloud che garantisce caratteristiche di scalabilità ed ottimizzazione delle risorse. La capacità di scalare le risorse rapidamente per venire incontro a nuove esigenze o a requisiti modificati consente di gestire le richieste di realizzazione di servizi aggiuntivi, senza necessità di adeguare l’infrastruttura hardware.
L’infrastruttura tecnologica centrale dispone di una consistente quantità di risorse virtualizzate che consentono di rendere continuo il suppporto alle decisioni, anche nelle situazioni più critiche.
Gestione delle pratiche on-line e integrazione con il ciclo documentale in un Ente Pubblico: l’esperienza della Provincia di Brescia
La Provincia di Brescia sta implementando un sistema che permette agli utenti di avviare istanze on-line e agli operatori di back-office di disegnare e gestire i processi sottesi. La soluzione si basa sul software Public 360° di Software Innovation e sfrutta le potenzialità di Microsoft SharePoint per la gestione documentale ed il workflow della pratica. La completezza del servizio è garantita dall’integrazione con l’esistente sistema di gestione delle identità del portale BresciaGov, con la piattaforma dei pagamenti e dall’interazione dinamica con i sistemi di protocollo locali.
Intervento in collaborazione con la società Kisiwa.
Lync: una comunicazione più integrata per migliorare la qualità dei servizi
Nel quadro delle iniziative volte alla modernizzazione degli strumenti di lavoro e dell’accresciuta esigenza di una rapida, efficace e convergente comunicazione interna, da alcuni anni è stato introdotto un sistema di messaggistica istantanea multimediale. Nell’ottica di una sempre maggiore innovazione, si inserisce l’aggiornamento all’ultima versione di tale sistema, denominato Microsoft Lync, realizzato senza aggravi finanziari per l’Amministrazione.
Il Ministero è caratterizzato da una capillare e distribuita rete di uffici all’estero. Uno dei target dell’iniziativa è dotare l’Amministrazione di uno strumento che permetta ai dipendenti di comunicare e lavorare collaborativamente in tempo reale e in sicurezza, attraverso le differenti modalità testuale e audio/video, condividendo inoltre applicativi e documenti, eliminando in tal modo le problematiche legate alle distanze fisiche.
Da un punto di vista IT, inoltre, la rete estera ha una classica configurazione a stella il cui centro è la Farnesina che rappresenta per le sedi estere un provider di servizi ICT (posta elettronica, extranet, servizi consolari, applicazioni di office automation, ecc.).
Nell’ottica di migliorare la qualità dei servizi di assistenza, rendendoli sempre più proattivi, efficienti ed efficaci, il sistema consente di condividere il proprio desktop o singole applicazioni e ricevere assistenza tecnica da remoto.
Tale sistema avanzato di messaggistica istantanea multimediale, è installato e operante presso il datacenter della Farnesina.
Gli strumenti informativi della Diplomazia Economica al servizio del Sistema Paese
Nell’ambito dell’attività di Diplomazia Economica, la Farnesina ha affinato sempre di più l’azione di “business intelligence” per favorire la ricerca delle migliori opportunità esistenti nei mercati esteri a beneficio delle imprese italiane che intendono internazionalizzarsi.
In questo quadro si collocano gli strumenti e i servizi di orientamento e informazione gratuitamente messi a disposizione delle imprese; tra questi spicca la nuova piattaforma informativa infoMercatiEsteri che offre un pacchetto completo di informazioni – costantemente aggiornate – utili a valutare il potenziale dei diversi mercati: dove investire, cosa vendere, iniziative promozionali (incluse manifestazioni fieristiche), caratteristiche produttive, commerciali e di business environment, livelli di rischio, strumenti di credito, rapporti con l’Italia e presenza italiana in loco.
Nel corso dell’Officina verranno, inoltre, presentate tutte le novità che riguardano il consolidamento di strumenti di orientamento come ExTender (piattaforma per le gare d’appalto internazionali e alle anticipazioni su opportunità di business), ma anche di novità come il sito interamente dedicato alla Diplomazia Economica a sostegno del Sistema Paese e delle Autonomie Territoriali: una sorta di one stop shop sugli strumenti e le iniziative nazionali e dell’Unione Europea messi in campo dai principali player pubblici e privati, nazionali e comunitari, a sostegno della proiezione internazionale del sistema economico italiano.
Quid noctis? L’attività di risparmio energetico del Ministero degli affari esteri
Gli interventi in favore dell’efficienza energetica, per la diminuzione dell’impatto ambientale e la riduzione degli sprechi, sono tematiche che in ambito nazionale sono state richiamate dal piano e-govermnment che ha delineato obiettivi ambiente abbastanza stringenti per realizzare una Pubblica Amministrazione green oriented.
Il Ministero degli Affari Esteri e’ da tempo impegnato per un piu’ efficace utilizzo delle risorse, che si risolve in risparmio energetico e un minore impatto ambientale. In quest’ottica la Farnesina ha lanciato da alcuni mesi un piano d’azione comprensivo di varie iniziative ecologiche.
Le aree di interesse coinvolte in tale progetto sono molteplici: in questa officina vedremo le tecniche, gli strumenti utilizzati e come sono state implementate le regole di risparmio energetico in campo informatico, agendo sull’intero parco client del Ministero che si aggira su un numero di circa 2500 postazioni.
Il partenariato MAE-AGENZIA NAZIONALE DEL TURISMO sui visti turistici per la crescita del turismo internazionale
Un efficiente servizio nel settore dei visti d’ingresso – sempre più strumento della nostra politica estera – è necessario per accompagnare lo sviluppo dei flussi turistici verso l’Italia e delle nostre relazioni economico-commerciali, al fine di contribuire allo sviluppo economico del Paese.
Per questo motivo l’ Agenzia Nazionale del Turismo e il Ministero degli Affari Esteri fin dal 2002 collaborano per migliorare il numero e la qualità dei visti emessi dalla nostra rete diplomatico-consolare (che oggi conta 175 Sedi abilitate nel mondo).
Tale collaborazione – da ultimo formalizzata da un Protocollo tra MAE e l’ Agenzia Nazionale del Turismo in tema di visti firmato il 29 gennaio 2013 – è stata inclusa dalla Commissione europea tra le migliori pratiche europee [Comunicazione al Consiglio e al Parlamento nello scorso novembre sull”Applicazione e sviluppo di una politica comune dei visti per promuovere la crescita nell’UE” (COM(2012) 649)].
Con l’accordo del gennaio 2013 l’Agenzia Nazionale del Turismo fornisce supporto materiale e di servizi ad una serie di Ambasciate e Consolati che registrano un tasso elevato di incremento nel numero di visti di turismo (in Russia, India, Ucraina, Kazakhstan, Armenia, Georgia, Azerbaigian e Bielorussia), contribuendo a far fronte all’accresciuta domanda di visti, ed in tempi più rapidi.
Nel 2012 vi è stato un aumento del 9% rispetto all’anno precedente nelle domande di visto trattate dalla nostra rete diplomatico-consolare, con 1.872.394 visti rilasciati e 67.908 negati. L’Italia è il terzo tra i maggiori Partner Schengen a concedere visti, dopo la Francia (2.311.000 visti) e la Germania (1.950.000).