La governance degli appalti pubblici attraverso il project management e le lezioni apprese dalla gestione del PNRR
A FORUM PA 2026, un confronto su alcuni temi chiave del project management per la PA: il supporto indispensabile per la governance degli appalti pubblici, spostando l’attenzione sui risultati, e la valorizzazione delle lezioni apprese nella gestione dei progetti PNRR per migliorare la insufficiente utilizzazione e gestione dei finanziamenti ordinari
22 Maggio 2026
Enrico Mastrofini
Past President dell'Istituto Italiano di Project Management, Presidente ISIPM Professioni

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L’Istituto Italiano di Project Management (ISIPM) intende sottolineare come l’applicazione del project management sia indispensabile per la governance degli appalti pubblici in coerenza con il principio ispiratore del D.lgs n. 36/2023 che sposta l’attenzione dalla procedura al risultato assegnando al RUP il ruolo di Project Manager .
Il 10 giugno a FORUM PA 2026 la riflessione su questo tema sarà condotta mettendo a confronto tre esperienze di Pubbliche amministrazioni che operano in ambiti differenti (Regione Lazio, ARNAS Garibaldi Catania, Comune di Modena), anche con riferimento alle lezioni apprese nella gestione dei progetti PNRR .
L’imminente scadenza del PNRR rende indispensabile non disperdere il patrimonio di conoscenze ed esperienze del personale dedicato alla gestione, al coordinamento e al monitoraggio dei progetti e della relativa spesa. In molti casi si tratta di specialisti (i cosiddetti europrogettisti e project manager) assunti con contratti a termine in scadenza nei prossimi mesi. Queste figure potrebbero essere utilmente impiegate nella gestione dei fondi europei ordinari, la cui utilizzazione mostra preoccupanti segnali di ritardo; ciò eviterebbe il rischio concreto di perdere parte di tali finanziamenti (74,9 miliardi spendibili al massimo entro il 2029) che, tra l’altro, potrebbero compensare l’effetto frenante causato dall’esaurimento dei fondi PNRR.
Presso lo stand ISIPM si terranno anche alcune presentazioni dedicate all’approfondimento di specifiche tematiche, come:
- La Qualificazione ISIPM-Base® e la Qualificazione ISIPM-Av®,che attestano le conoscenze e le competenze di project management di chi opera in organizzazioni private e pubbliche (particolarmente indicate per i RUP e per i responsabili dei progetti finanziati e di trasformazione digitale). Tali competenze sono descritte in coerenza con le norme nazionali ed internazionali di riferimento (UNI ISO 21500 e UNI ISO 21502) e sono quelle richieste per accedere alla Certificazione del Project Manager secondo quanto definito dalla specifica Norma UNI 11648. Saranno approfonditi i seguenti aspetti: il passaggio del RUP da ruolo operativo a ruolo manageriale; l’integrazione tra standard di project management (ISO 21502) e nuovo Codice Appalti; l’importanza di un approccio multidisciplinare; il ruolo dell’organizzazione nel garantire efficacia, efficienza e qualità dei risultati.
- I requisiti richiesti nelle gare per le figure professionali di Project Manager/Capo Progetto, con particolare riferimento ai titoli di qualificazione/certificazione, devono essere coerenti con la Norma UNI 11648:2022 e con la successiva circolare tecnica Accredia (n. 9/2023) che elenca le qualificazioni di seconda parte che forniscono le conoscenze richieste dalla suddetta norma.
- Il Modello di maturità ISIPM,che a breve sarà disponibile in una versione aggiornata e che consente di valutare la maturità di un’organizzazione nella gestione dei progetti e di impostare un piano di miglioramento in termini di aspetti tecnici, metodologici, comportamentali e strategici.
Sarà fornita una visione organica della metodologia di gestione, trasformando le pratiche di project management in leve per garantire l’efficacia, l’efficienza e la qualità dei risultati attesi dalla PA; sarà illustrato come l’organizzazione possa supportare, abilitare e dirigere il RUP attraverso la consapevolezza di aspetti sistemici come: maturità organizzativa, allineamento strategico, chiarezza dei ruoli e authority, efficienza operativa.