FORUM Sanità 2023: il commento dei partecipanti

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Nelle due giornate di evento abbiamo raccolto tanti spunti di riflessione, nati dal confronto e dalla condivisione di esperienze, idee e proposte all’interno degli Scenari e dei Tavoli di Lavoro

10 Novembre 2023

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Patrizia Fortunato

Consultant Content Editor, FPA

Il 25 e 26 ottobre si è svolto FORUM Sanità 2023, la manifestazione promossa dal Gruppo DIGITAL360. Due giorni di grande partecipazione durante i quali abbiamo raccolto le voci dei protagonisti della sanità pubblica e privata e ricevuto feedback dagli eventi.

Dallo scenario “Ospedali del Futuro“, l’intervista a Monica Calamai, Fondatrice e Coordinatrice “Community Donne Protagoniste in Sanità” e Direttrice Generale AUSL/AOU Ferrara, che ha riportato lo slogan emerso durante lo scenario e condiviso da molti degli interlocutori “meglio 100 ospedali, ma performanti secondo le nuove logiche di interconnessione con il territorio, coerenti anche con un percorso di sicurezza del paziente, che non 1000 ospedali assolutamente inadeguati”. Elena Bottinelli, Head of digital transition and transformation del Gruppo San Donato, ha presentato l’esperienza del Gruppo San Donato e il suo impegno nel creare un ecosistema sanitario connesso, in cui il paziente è al centro. Ha anche evidenziato il lavoro svolto nell’ambito dell’intelligenza artificiale, utilizzando i dati e i data lake per sviluppare algoritmi predittivi per la medicina personalizzata. Thomas Schael, Direttore Generale – ASL 2 Abruzzo, ha evidenziato la necessità di ospedali moderni e flessibili, ripensati anche in base all’esperienza del Covid-19, con l’introduzione di tecnologie avanzate come la robotica e i sistemi diagnostici. Con riferimento al convegno, è stato presentato il progetto della Regione Abruzzo per la costruzione di tre ospedali del Policlinico di Chieti, Lanciano e Vasto; un investimento di circa 400 milioni di euro.

Dallo scenario “Health Data & FSE“, abbiamo colto la voce di Stefano Lorusso, Direttore Generale della digitalizzazione, del sistema informativo sanitario e della statistica del Ministero della Salute, che ha illustrato il progetto di trasformazione del Fascicolo Sanitario Elettronico in un punto di accesso ai servizi sanitari, garantendo la portabilità e l’interoperabilità dei documenti sanitari. Un ecosistema che non solo abiliterà una serie di servizi innovativi, ma sarà anche in grado di restituire informazioni importanti per l’uso secondario dei dati, utili per la programmazione e la ricerca. Ella Cocchi, Direttore dei Sistemi Informativi Aziendali – ASST Niguarda, ha evidenziato l’importanza di rendere utilizzabili i dati sanitari all’interno delle organizzazioni, attraverso la gestione e l’implementazione delle tecnologie digitali. È altrettanto cruciale considerare elementi di Change management per garantire l’effettiva fruibilità dei dati. Cosimo Elefante, Responsabile per la Transizione al Digitale – Regione Puglia, ha parlato degli investimenti della Regione Puglia nella creazione di un nuovo Decision Support System per la gestione dei dati sanitari, utilizzando tecnologie come l’intelligenza artificiale e il machine learning.

Dallo scenario “Territorio digitale e Connected Health“, Pasquale Gidaro, Dirigente dell’Unità Organizzativa Autonoma – “Investimenti Sanitari”, Dip.to “Tutela della Salute e Servizi Socio-Sanitari” – Regione Calabria, ha presentato l’esperienza della Regione Calabria nell’attuazione degli interventi del PNRR Missione 6 salute, evidenziando l’esigenza di costruire ex-novo un sistema territoriale alla luce delle previsioni e delle indicazioni date dal DM 77. Beatrice Delfrate, Direttrice Servizio Sistema Informativo e privacy, Direzione centrale salute, politiche sociali e disabilità – Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, ha condiviso l’esperienza della Regione Friuli Venezia Giulia nella digitalizzazione dei servizi sanitari, con l’obiettivo di rendere la casa il luogo principale di cura, in cui ospedali, territorio, RSA e medici di medicina generale collaborano per definire un piano unico integrato di cura del paziente. Massimo Braganti, Direttore Generale – ESTAR, ha sottolineato l’importanza della digitalizzazione per semplificare l’accesso ai servizi sanitari da parte dei cittadini, evidenziando i benefici per la qualità dell’assistenza.

Dallo scenario “Persone e ruoli per la Sanità digitale“, l’intervista a Maria Beatrice Stasi, Direttore Generale ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo, che ha posto l’accento sull’importanza di rendere la PA attrattiva per i profili che servono per le innovazioni digitali, creando modalità di partecipazione e condivisione delle idee che vanno al di là degli stereotipi delle pubbliche amministrazioni.

Dal Tavolo di lavoro “Governance ed efficientamento dei processi: il caso di Liste d’attesa e percorsi chirurgici”, l’intervista a Gaetano Gubitosa, Direttore Generale – A.O. Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta, che ha parlato dell’esperienza della sua azienda nella gestione delle liste d’attesa e dei percorsi chirurgici, evidenziando le criticità incontrate e le soluzioni adottate nella realizzazione di otto nuove sale operatorie.

Dal Tavolo di lavoro “Connected Health”, l’intervista a Ilaria Panzini, Direttrice U.O. Ricerca e Innovazione, Direttrice Dip.to Interistituzionale dello Sviluppo e dei Processi Integrati – AUSL e AOU di Ferrara, che ha condiviso la necessità di un profondo cambiamento, sia culturale che di paradigma, per trasformare il sistema sanitario. È importante avere una cabina di regia multiprofessionale e multidisciplinare al fine di assicurare che tutte le figure professionali collaborino insieme per raggiungere l’obiettivo di una solida connessione tra ospedale e territorio. Claudia Curci, Dirigente della UOC Sistemi e tecnologie informatiche e di comunicazione – ASL ROMA 1, ha sottolineato i tre punti di riflessione emersi dall’incontro: gestione del cambiamento, infrastrutture abilitanti e definizione dei modelli organizzativi nell’ambito della sanità digitale.

Dal “Coffee Talk di HealthTech360: Sanità digitale: la strada delle innovazioni. Strategie e traiettorie con il paziente al centro“, l’intervista a Laura Patrucco, Vicepresidente dell’Associazione Scientifica Sanità Digitale (ASSD), che ha posto l’accento sulla sanità partecipata e ha sottolineato la necessità di promuoverla attraverso attività di advocacy, sia culturale, per diffondere la consapevolezza dell’importanza dei concetti come la coprogettazione, sia istituzionale, affinché le istituzioni riconoscano il valore di questa partecipazione congiunta con le associazioni dei pazienti e svolgano il proprio ruolo.

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