Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

OMS: lanciato il Mental Health Gap Action Programme-mhGAP

Home Sanità OMS: lanciato il Mental Health Gap Action Programme-mhGAP

Mental Health Gap Action Programme – mhGAP è il  nuovo programma dell’Organizzazione Mondiale della Sanità – OMS, lanciato il 9 ottobre a Ginevra in occasione della Giornata mondiale per la Salute Mentale. La necessità di un simile Programma di azione nasce dalla rilevazione di un consistente Gap in termini di servizi e accesso rispetto alle effettive neccesità della popolazione.

13 Ottobre 2008

R

Redazione FORUM PA

Articolo FPA

Mental Health Gap Action Programme – mhGAP è il  nuovo programma dell’Organizzazione Mondiale della Sanità – OMS, lanciato il 9 ottobre a Ginevra in occasione della Giornata mondiale per la Salute Mentale. La necessità di un simile Programma di azione nasce dalla rilevazione di un consistente Gap in termini di servizi e accesso rispetto alle effettive neccesità della popolazione. Il Gap è registrato in tutte le regioni del mondo, ma in particolare caratterizza tragicamente i Paesi in via di sviluppo, dove più del 75% delle persone sofferenti di disordini mentali non riceve alcun trattamento o cura.

L’OMS chiama i Governi, i finanziatori e tutti i portatori di interesse coinvolti nella questione ad attivarsi perché si registri in tempi rapidi un aumento dei fondi e dei servizi relativi, al fine di colmare lo spaventoso gap.

Il Direttore generale dell’OMS, Margaret Chan, presentando il Programma, ha sottolineato che "tutti i Governi del mondo devono guardare alla salute mentale come una componente vitale dell’assistenza sanitaria di base. E’ necessario un cambio sostanziale in termini di pratiche e di politiche. Solo in questo modo l’accesso ai servizi sarà garantito alle decine di milioni di persone che ne hanno necessità".

Presentando i dati del problema, l’OMS rileva che nella maggior parte dei Paesi del mondo  meno del 2% dei fondi sanitari viene speso per la salute mentale. Ogni anno 1/3 delle persone affette da schizzofrenia (di cui più della metà sofferenti di depressione e 3/4 con problemi legati all’abuso di alcohol) non hanno la possibilità di accedere a trattamenti semplici o a cure economicamente sostenibili. Nel mondo, ogni 40 secondi, una persona muore di suicidio, che è una delle principali cause di morte tra i giovani adulti.

A partire da questa situazione, il Programma dell’OMS definisce una serie di strategie efficaci ed economicamente sostenibili al fine di agire sul gap multidimensionale che riguarda il trattamento dei disordini mentali, neurologici e legati a uso di sostanze. Queste includono: l’assesment dei bisogni in ciascun Paese, lo sviluppo di solide politiche e normative di riferimento in tema di salute mentale, l’aumento di risorse umane e finanziarie dedicate. Il Programma pone al centro delle azioni di intervento lo strumento delle partnership per accrescere la dimensione e la qualità dei servizi. Fonte: WHO

 

 

Su questo argomento

Al via il nuovo bando URBACT per la creazione di Action Planning Network