Smart Inclusion: un ponte digitale al servizio dei bambini ospedalizzati

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Smart Inclusion’ oggi a FORUM PA ’09 all’interno della "Piazza della PA amica": il progetto ha come obiettivo aiutare i bambini costretti a lunghe degenze in ospedale a non restare indietro negli studi e a mantenere i contatti – anche se in maniera ‘virtuale’ – con i compagni di scuola e gli insegnanti.

13 Maggio 2009

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Maria Di Paolo e Michela Stentella

Articolo FPA

Smart Inclusion’ oggi a FORUM PA ’09 all’interno della "Piazza della PA amica": il progetto ha come obiettivo aiutare i bambini costretti a lunghe degenze in ospedale a non restare indietro negli studi e a mantenere i contatti – anche se in maniera ‘virtuale’ – con i compagni di scuola e gli insegnanti.

Realizzato dal CNR con il sostegno di Telecom Italia, il progetto intende dare alla teledidattica una valenza molto forte dal punto di vista, oltre che culturale, anche sociale e umano, trasformandola in un ‘ponte’ per ridurre il distacco tra i bambini ospedalizzati e la loro vita affettiva e scolastica.

E’ il primo progetto di questo tipo ad essere sperimentato in Italia: a fare da apripista è l’Azienda Ospedaliera Universitaria di Bologna ma entro la fine del 2009 altri 6 ospedali avvieranno la sperimentazione e ulteriori 12 si aggiungeranno entro il 2010.

Ci spiega il progetto Filippo Tempia Bonda, Marketing ICT Telecom Italia.

 

APPROFONDIMENTI
La conferenza stampa del Ministro Brunetta di presentazione del progetto