A FORUM PA 2010 il convegno nazionale dei Parchi Scientifici e Tecnologici Italiani

Home Temi Verticali Scuola, Istruzione e Ricerca A FORUM PA 2010 il convegno nazionale dei Parchi Scientifici e Tecnologici Italiani

FORUM PA ospita quest’anno per la prima volta il Convegno nazionale di APSTI, l’Associazione che riunisce oltre 30 Parchi Scientifici e Tecnologici (PST) italiani. L’evento si terrà domani, mercoledì 19 maggio, a partire dalle ore 10.

18 Maggio 2010

M

Michela Stentella

Articolo FPA
// <![CDATA[tweetmeme_source = ‘Forum_PA’; tweetmeme_service = ‘bit.ly’;// ]]>

FORUM PA ospita quest’anno per la prima volta il Convegno nazionale di APSTI, l’Associazione che riunisce oltre 30 Parchi Scientifici e Tecnologici (PST) italiani. L’evento si terrà domani, mercoledì 19 maggio, a partire dalle ore 10. Come far dialogare i protagonisti della ricerca e del trasferimento tecnologico sui territori con le istituzioni della politica nazionale? Questa la domanda a cui si cercherà di rispondere nel convegno. Verranno presentate le esperienze di maggior successo e dati del Report sui Parchi scientifici e tecnologici, una fotografia inedita sugli andamenti economico-finanziari e strutturali dei PST associati APSTI.
Obiettivo, favorire una conoscenza puntuale delle opportunità che i Parchi Scientifici e Tecnologici possono rappresentare per lo sviluppo competitivo dei territori grazie alla funzione di integrazione e di facilitazione che essi svolgono; un ruolo fondamentale in un momento di crisi economica, come quello che il Paese sta attraversando.
“Dobbiamo abbandonare tutti – sottolinea Alessandro Giari Presidente di APSTI – ognuno nel proprio campo, l’atteggiamento un po’ da “apprendisti” e un po’ da “presuntuosi” che purtroppo ha caratterizzato l’insuccesso del sistema nazionale dell’Innovazione. Dobbiamo cominciare a cooperare, a collaborare e a sfruttare le migliori esperienze, i casi di successo e i sistemi a filiera, dove ciascuno è in grado di contribuire, con il senso del limite e riconoscendo il ruolo e la specializzazione della funzione altrui, alla costruzione di un sistema diffuso, dove davvero, nella Pubblica Amministrazione come nell’Impresa, l’innovazione possa rappresentare la forza propulsiva dell’efficacia e della competitività”.