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I soldi oltre le tasse, la classifica dei grandi Comuni

Milano doppia le altre grandi città d’Italia per entrate extra-tributarie. Sul podio con lei, ma molto distanti, Firenze e Roma. In fondo alla classifica Bari, Palermo e Messina. Quanti soldi incassano i comuni italiani oltre a tasse e imposte?

Foto di thethreesisters in CC www.flickr.com/photos/tripletsisters/6679444993

Le entrate delle amministrazioni locali si dividono in varie categoria. Oltre ai soldi che entrano attraverso tasse e imposte, un’altra voce sostanziale del bilancio sono le cosiddette entrate extra-tributarie.

Parliamo della la sommatoria delle entrate che il Comune realizza nel corso dell’anno e che non dipendono dal versamento di tasse e imposte da parte dei cittadini. Includono i proventi da servizi pubblici, i proventi da beni dell’ente, gli interessi su anticipazioni o crediti e gli utili da aziende partecipate.

In media, per le 15 città più popolose d’Italia, parliamo €295 pro capite. Una classifica molto tirata con la prima, Milano, che incassa quasi €1.000 pro capite in più rispetto all’ultima, Messina. Il capoluogo lombardo nel 2013, ultimo anno di rilevazione, ha registrato €1.027,87 pro capite in entrate extra-tributarie. Sempre sul podio troviamo, molto distanti, Firenze (€546,41) e Roma (€543,08).

In fondo alla classifica tutte città del sud. Bari (€90,86), Palermo (€65,78) e infine proprio Messina che nel 2013 ha incassato €60,99 pro capite in entrate extra-tributarie.



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