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Semplificazione, la Regione Toscana interroga le imprese

Qual è il rapporto tra le imprese toscane – in particolare le piccole imprese – e il mondo della pubblica amministrazione? Qual è la loro percezione in materia di semplificazione amministrativa e di innovazione tecnologica? Quali sono i problemi e i bisogni che emergono su questo terreno sempre più decisivo per la salute e la competitività dell'economia regionale?

Qual è il rapporto tra le imprese toscane – in particolare le piccole imprese – e il mondo della pubblica amministrazione? Qual è la loro percezione in materia di semplificazione amministrativa e di innovazione tecnologica? Quali sono i problemi e i bisogni che emergono su questo terreno sempre più decisivo per la salute e la competitività dell'economia regionale? Queste alcune delle domande a cui cercherà di rispondere un'ampia indagine statistica promossa dalla Regione Toscana e che, a partire dai prossimi giorni, coinvolgerà ben tremila imprese con meno di 50 dipendenti, una realtà che rappresenta il 99,4% delle aziende attive nella regione. L’indagine riguarderà sia l'industria che il commercio e i servizi.
Semplificare e migliorare i rapporti tra economia e pubblica amministrazione, razionalizzando e alleggerendo gli iter burocratici anche con il sostegno delle nuove tecnologie. Questo l’obiettivo dell’indagine, come evidenziato dal vicepresidente della Regione Toscana, Federico Gelli, che sottolinea: “Conoscere le valutazioni degli imprenditori è necessario per individuare le effettive esigenze e per orientare i nostri programmi di intervento, anche in vista della riforma della riforma dello Sportello unico per le attività produttive su cui stiamo lavorando”.
FONTE: Regione Toscana