VALORE PA: un modello nazionale per la valutazione delle performance e la costruzione di una PA orientata al futuro

Home Riforma PA VALORE PA: un modello nazionale per la valutazione delle performance e la costruzione di una PA orientata al futuro

Trasparenza, responsabilità e capacità di anticipare il cambiamento sono le leve della PA del futuro. Candidato al Premio “PA e futuro”, il progetto Valore PA risponde alla frammentazione dei sistemi attuali introducendo un modello nazionale unificato per la valutazione delle performance nei Comuni. Attraverso griglie standardizzate, piattaforme interoperabili e modelli predittivi, l’iniziativa supera la logica del mero adempimento burocratico, trasformando la valutazione in una leva di miglioramento continuo

3 Settembre 2026

V

Mariangela Vanalli

Dottore di ricerca in Sanità Pubblica, Università degli Studi di Roma Tor Vergata

Foto di Will Porada su Unsplash - https://unsplash.com/it/foto/spilla-gialla-per-freccette-su-bersaglio-per-freccette-Zlli7ptD8fg

La Pubblica Amministrazione italiana sta attraversando una fase di trasformazione profonda, segnata da nuove esigenze di trasparenza, responsabilità e capacità di anticipare il cambiamento. In questo contesto, la valutazione delle performance rappresenta un elemento strategico: non solo uno strumento di misurazione, ma un dispositivo di governance capace di orientare comportamenti, decisioni e politiche del personale. Tuttavia, il sistema attuale è ancora caratterizzato da una forte frammentazione: modelli valutativi eterogenei, indicatori non comparabili, piattaforme non interoperabili e processi di reporting complessi verso gli enti di controllo, in particolare ANAC.

Per rispondere a queste criticità nasce Valore PA con una visione sistemica e innovativa: costruire un modello nazionale unificato per la valutazione delle performance dei dipendenti dei Comuni e, progressivamente, delle Pubbliche Amministrazioni locali. Il progetto si propone di superare la disomogeneità attuale e di offrire alle amministrazioni uno strumento semplice, interoperabile e orientato ai risultati, capace di rafforzare la qualità del lavoro pubblico e la fiducia dei cittadini. È per dare visibilità a questa traiettoria di rinnovamento e condividerne i risultati, che il progetto è stato candidato al Premio “PA e futuro”.

La necessità di un cambiamento strutturale e le motivazioni della candidatura

La candidatura al Premio nasce dalla consapevolezza che la frammentazione dei sistemi valutativi non è solo un problema tecnico, ma un limite culturale e organizzativo. La mancanza di standard condivisi rende difficile:

  • confrontare le performance tra enti diversi;
  • garantire equità e trasparenza nei processi valutativi;
  • costruire politiche del personale basate su dati affidabili;
  • semplificare la reportistica verso ANAC e altri organismi di controllo;
  • valorizzare il merito in modo oggettivo e misurabile.

Valore PA si propone come risposta concreta a queste esigenze, con l’ambizione di contribuire alla costruzione di una PA più moderna, capace di utilizzare la valutazione non come adempimento, ma come leva di miglioramento continuo.

Risultati raggiunti: standardizzazione, interoperabilità, innovazione predittiva

Il progetto ha già conseguito risultati significativi:

  • Definizione di una griglia nazionale unica, basata su indicatori chiari, oggettivi e confrontabili.
  • Progettazione di una piattaforma interoperabile, capace di dialogare con i sistemi HR esistenti e di ridurre drasticamente la duplicazione dei dati.
  • Introduzione di modelli predittivi, che permettono di anticipare trend organizzativi, fabbisogni di competenze e possibili criticità nella gestione del personale.
  • Semplificazione della reportistica, con automatizzazione dei flussi informativi verso gli enti di controllo.
  • Rafforzamento del ciclo della performance, in coerenza con le linee guida ANAC e con le più recenti evoluzioni normative.

Questi risultati dimostrano che è possibile costruire un sistema valutativo che sia al tempo stesso rigoroso, semplice e orientato al futuro.

Le prossime fasi di sviluppo: verso un ecosistema nazionale della performance

Il percorso di Valore PA non si esaurisce nella fase progettuale. Le prossime tappe prevedono:

  • Sperimentazione su un campione di Comuni, con raccolta di feedback e ottimizzazione degli indicatori. Il Comune pilota identificato è il Comune di Varenna.
  • Estensione progressiva alle altre PA locali, con adattamenti specifici per Regioni, Unioni di Comuni e enti strumentali.
  • Integrazione con sistemi di gestione delle competenze, per collegare la valutazione ai piani formativi e ai fabbisogni professionali.
  • Sviluppo di dashboard predittive, utili ai dirigenti per programmare risorse, prevenire criticità e orientare decisioni strategiche.
  • Costruzione di un osservatorio nazionale della performance, che permetta di monitorare l’evoluzione dei risultati e di individuare best practice replicabili.

L’obiettivo finale è creare un ecosistema nazionale della performance, capace di generare valore pubblico e di sostenere la trasformazione della PA nel lungo periodo.

Il valore dell’iniziativa nel quadro della trasformazione della PA

Valore PA si colloca pienamente nel processo di innovazione amministrativa che sta interessando il Paese. La standardizzazione dei modelli valutativi e l’interoperabilità tecnologica rappresentano infatti due leve fondamentali per:

  • migliorare la qualità dei servizi;
  • rafforzare la trasparenza e la responsabilità;
  • ridurre gli oneri amministrativi;
  • valorizzare il merito e le competenze;
  • promuovere una cultura organizzativa orientata ai risultati.

In questo senso, il progetto contribuisce alla costruzione di una PA più semplice, più intelligente e più capace di rispondere alle sfide del presente e del futuro.

Impatto sulla costruzione di nuovi modelli amministrativi

L’impatto di Valore PA va oltre la dimensione tecnica. Il progetto favorisce l’emergere di un nuovo modello amministrativo, basato su:

  • decisioni informate dai dati, grazie a indicatori chiari e modelli predittivi;
  • processi più snelli, grazie all’interoperabilità e all’automazione;
  • maggiore equità, con criteri valutativi uniformi e trasparenti;
  • capacità di anticipazione, elemento centrale per una PA che non si limita a reagire, ma orienta i futuri possibili;
  • valorizzazione delle persone, con strumenti che riconoscono il contributo individuale e collettivo.

Valore PA contribuisce così alla costruzione di una PA orientata al futuro: una PA che non si limita a misurare ciò che accade, ma che utilizza la valutazione per generare cambiamento, innovazione e valore pubblico.

I contenuti e i risultati del percorso sono stati inoltre approfonditi nel corso del Tavolo di lavoro FPA RADAR | Verso una PA proattiva: costruire una governance anticipatoria.


GRUPPO DI LAVORO

Mariangela Vanalli. Dottore di ricerca in Sanità Pubblica presso l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata ed ha conseguito il Master 2 livello Intelligenza Artificiale Mente ed Impresa -IAMI presso l’Università degli Studi di Brescia, OIV presso 5 Comuni in provincia di Bergamo e Lecco, Project Manager presso Regione Lombardia e le sue principali competenze: ricerca in sanità pubblica, valutazione dei servizi sanitari, delle politiche sanitarie oltre analisi e valutazione delle performance presso i 5 Comuni, sviluppo, gestione o supervisione di progetti in ambito sanità.

Alberto Borboni. Professore Associato presso il Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Industriale (DIMI) dell’Università degli Studi di Brescia. Le sue competenze si concentrano principalmente su: meccanica applicata alle macchine, meccatronica e progettazione meccanica, robotica (industriale, collaborativa e biomedicale), attuatori intelligenti, progettazione di sistemi meccanici e biomedicali.

Emil Mazzoleni. Dottore di ricerca in Filosofia del diritto è Segretario per la terza missione del Centro di studi sulla simbolica giuridica presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Pavia e svolge, altresì, le funzioni di Segretario comunale presso i comuni di Curno e di Varenna.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Su questo argomento

Gestione delle persone nella PA. Scopri gli eventi a FORUM PA 2026