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Edimburgo: la qualità della vita migliora con i servizi ICT

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Dal 2010 la città di Edimburgo, grazie all’approvazione del progetto The Smart City Vision, ha deciso di avviare iniziative mirate alla riorganizzazione della macchina amministrativa e alla ristrutturazione dei servizi sul territorio. Migliorare la qualità della vita degli abitanti, semplificare le procedure burocratiche, informatizzare i servizi, migliorare lo scambio tra cittadini e Comune e quello interno all’amministrazione, sono gli obiettivi del progetto, realizzato grazie alla stretta partnership con The BT Group, la prima società di telecomunicazioni inglese.

23 Luglio 2012

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Salvatore Caschetto*

Dal 2010 la città di Edimburgo, grazie all’approvazione del progetto The Smart City Vision, ha deciso di avviare iniziative mirate alla riorganizzazione della macchina amministrativa e alla ristrutturazione dei servizi sul territorio. Migliorare la qualità della vita degli abitanti, semplificare le procedure burocratiche, informatizzare i servizi, migliorare lo scambio tra cittadini e Comune e quello interno all’amministrazione, sono gli obiettivi del progetto, realizzato grazie alla stretta partnership con The BT Group, la prima società di telecomunicazioni inglese.

La strategia “Smart City” viene declinata su cinque punti imprescindibili:

  • Costumer Service, integrazione di nuovi e vecchi strumenti e servizi rivolti a cittadini e aziende;
  • Continuos Improvement and Working Effectively, procedure interne più efficaci grazie all’uso della tecnologia. In questo modo, la macchina amministrativa diventa più efficiente del 25% nel raggiungimento degli obiettivi di qualità del servizio;
  • Partnership, un rapporto più efficace tra l’amministrazione e tutti i partner che forniscono i servizi (National Entitlement Card);
  • Active Citizenship, un “luogo” in cui tutti i cittadini possono impegnarsi e collaborare con il Comune alle questioni di servizio pubblico (il Planning Portal è un esempio utile in questo senso);
  • Maximing Opportunity for All, ovvero massimizzare le opportunità per tutti. Il Comune rappresenta una guida all’interno della comunità e deve mettere tutti i cittadini e le organizzazioni nella condizione di sfruttare le opportunità offerte dalla società dell’informazione.

I principi della strategia ICT

All’interno del progetto, l’ICT (Information Communication Technology) costituisce il motore per la riorganizzazione e la distribuzione dei servizi sul territorio. In questo senso, l’amministrazione comunale deve:

  • utilizzare l’ICT per ridurre i costi e migliorare i servizi, ottimizzando quindi le risorse a disposizione;
  • ridurre la complessità delle architetture dell’informazione, dell’infrastruttura e delle applicazioni ICT attraverso la semplificazione, la standardizzazione e il riutilizzo, ove possibile;
  • sviluppare nuove applicazione ICT per l’integrazione, l’interoperabilità e la connettività con altri componenti dell’infrastruttura comunale;
  • sviluppare una governance formale, documentata e trasparente per tutti;
  • allineare le scelte alle esigenze di business.
Information Communication Technology: è l’insieme delle tecnologie che consentono di elaborare e comunicare l’informazione attraverso mezzi digitali. Grazie alle ICT è possibile gestire in maniera rapida, efficiente ed efficace il volume crescente delle informazioni. Per questo motivo va considerata come arma strategica in grado di mettere a disposizione dati e informazioni qualitativamente migliori nell’ambito dell’organizzazione, e grazie alle diffusione della tecnologia e dell’interconnettività, può aiutare le organizzazioni a ridefinire i propri rapporti con clienti, fornitori e altre organizzazioni. Wikipedia

The Smart City Vision

I primi sei mesi del progetto (a cavallo tra il 2010 e il 2011) hanno visto eccellenti risultati, tra cui: lo sviluppo di nuovi servizi Web,  la nascita della Intranet comunale e di un nuovo sito internet che è stato premiato come uno dei “four star” nella classifica della società IT Managers (SOCITM) Better Connected 2011, considerato il migliore in Scozia e tra i primi dieci siti-web della Gran Bretagna.

La seconda parte di Smart City Vision (2011-2012) prevede lo sviluppo di un portfolio di 30 progetti, il cui obiettivo è l’implementazione di servizi efficienti per il pubblico e per il privato. Molto positiva la risposta ottenuta fino ad oggi: in un solo anno sono stati aperti più di 9000 corporate account, finalizzati a far incontrare i bisogni e offrire servizi alle aziende, e più di 44.000 account per le attività di learning e teaching on line.

Grazie a Smart City Vision, insomma, il Comune di Edimburgo ha la possibilità di sviluppare nuove e sofisticate applicazioni tecnologiche e di semplificare e standardizzare i processi di partenariato con i privati. Grazie a questo progetto e alla razionalizzazione che esso comporta, si prevede un risparmio significativo nella spesa per servizi ICT, quantificato in 1 milione di sterline per l’anno 2011-2012.

Tra i progetti realizzati possiamo citare: Glow, la prima community on line dedicata all’apprendimento e accessibile a tutte le scuole statali della Scozia, fornisce ad allievi, insegnanti e genitori un ampio ventaglio di strumenti per l’e-learning e la condivisione di risorse formative; la migrazione del Council Paper Online (che consente l’accesso pubblico a tutti i documenti del Consiglio, ordini del giorno, relazioni e verbali) sulla piattaforma JADU, e l’integrazione all’interno del sito web del Consiglio, il che ha portato un notevole risparmio di costi e un miglioramento nel sistema di ricerca dei documenti; un nuovo strumento di assistenza domiciliare per la zona Nord Est della città e il Modernising Pay, una nuova modalità di pagamento per la retribuzione mensile dei 15.000 dipendenti comunali. Tra i programmi di controllo dei costi interni al comune, invece, possiamo citare il Control of departmental expenditure, uno strumento informatico che permette a tutti i dipartimenti di poter gestire direttamente il proprio budget e le spese interne.

Finanziamenti

Per finanziare i progetti il Comune di Edimburgo, grazie alla partnership con BT,  ha creato un fondo chiamato BT Efficiency Fund. Per la parte di progetto 2011-2012 sono stati stanziati 3,17 milioni di sterline, ma la previsione entro il 2016 è che gli investimenti aumenteranno fino ad arrivare a 12,4 milioni di sterline. L’obiettivo è quello di continuare a sviluppare la Vision Smart City attraverso un gruppo di lavoro, Smart City Steering Group, che permetterà un monitoraggio costante sull’andamento economico del progetto e proporrà un aggiornamento tramite un report semestrale.

Per maggiori info sulla Vision Smart City: The City of Edinburgh Council

I servizi offerti dal portale del comune di Edimburgo: Services from A to Z

 


*Salvatore Caschetto, leggi un breve profilo

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