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“Servizi di Facility Management Urbano”: verso una norma nazionale UNI per il settore

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Fornire le linee guida ai committenti pubblici per l’impostazione e la programmazione dei processi di appalto di servizi di Facility Management Urbano, al fine di uniformarne l’approccio su una base comune di riferimento metodologico-operativo. Questo l’obiettivo del progetto di norma UNI "Servizi di Facility Management Urbano" che, approvato dall’organo tecnico competente, è giunto alla fase di inchiesta pubblica finale ed è, quindi, a un passo dall’ufficializzazione come norma settoriale nazionale.

17 Febbraio 2012

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Redazione FORUM PA

Articolo FPA

Fornire le linee guida ai committenti pubblici per l’impostazione e la programmazione dei processi di appalto di servizi di Facility Management Urbano, al fine di uniformarne l’approccio su una base comune di riferimento metodologico-operativo. Questo l’obiettivo del progetto di norma UNI "Servizi di Facility Management Urbano" che, approvato dall’organo tecnico competente, è giunto alla fase di inchiesta pubblica finale ed è, quindi, a un passo dall’ufficializzazione come norma settoriale nazionale. Fino al prossimo 15 aprile il testo del progetto di norma UNI è a disposizione di tutti gli operatori del settore, al fine di raccogliere i commenti, favorire la condivisione e ottenere il consenso più allargato possibile (per la consultazione del testo, inserire il relativo codice U49030600 nella pagina dedicata del sito UNI).

L’iniziativa normativa è stata promossa e coordinata fin dal 2009 nell’ambito della Commissione Manutenzione UNI da Terotec, dal Politecnico di Milano e dal Comune di Bologna e supportata da numerose PA (tra cui in particolare Comune di Modena, Comune di Roma, Provincia di Treviso e Provincia di Napoli), imprese di settore e relative associazioni di rappresentanza (tra cui in particolare ITACA, ANCE e AGESI). Fondamentale il contributo finale scaturito da uno specifico gruppo di studio attivato da Patrimoni PA net (il laboratorio dei "Tavoli Committenze-Imprese" costituito da FORUM PA e Terotec).

Con questa iniziativa si vuole rispondere a un’esigenza da tempo segnalata da tutti gli operatori pubblici e privati del settore dei servizi integrati di supporto per il funzionamento, la fruizione e la valorizzazione dei beni urbani (reti stradali, infrastrutture tecnologiche, verde e arredo urbano), ovvero la necessità di strumenti tecnico-normativi condivisi (fino ad oggi del tutto assenti) in grado di favorire un corretto e razionale processo di "governance" in questa nuova e imponente filiera di mercato.

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