Smart Region Toscana: la piattaforma multi ente per progetti smart city

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Smart Region Toscana, la piattaforma realizzata nel 2019 disponibile agli enti toscani per progetti smart city e alle Direzioni Regionali per la creazione di dashboard, è tra i progetti finalisti al Premio Agenda Digitale 2021 del Politecnico di Milano

8 Novembre 2022

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Redazione FPA

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La piattaforma Smart Region Toscana, nata nel 2019 da una iniziativa di Regione Toscana in collaborazione con il Comune di Firenze ed altri enti toscani per la promozione e lo sviluppo di progetti di smart city, è tra i progetti finalisti candidati al Premio Agenda Digitale 2021, categoria “Agende Digitali Regionali”, promosso dall’Osservatorio Agenda Digitale del Politecnico di Milano. L’accesso alla piattaforma è disciplinato da un apposito accordo con la Regione, l’ente che aderisce – città toscane che vogliono attivare percorsi di innovazione basati sui big data o Direzioni Regionali per la creazione di dashboard e dati a supporto decisionale – ha a disposizione uno spazio inizialmente vuoto, per il cui utilizzo è previsto un percorso di formazione, e può attivare progetti in cui riversare tutti i dati generati internamente o da sensori IoT, analizzarli, elaborarli e utilizzarli.

Genesi del Progetto Smart Region Toscana

Il progetto Smart Region Toscana è nato per realizzare quanto indicato nelle Linee guida dell’Agenda Digitale Toscana (approvate con Delibera regionale n. 34 del 2017 e consolidate con Delibera della Giunta regionale 1141/2020, a conclusione del percorso di confronto #ToscanaDigitale avviato da Regione Toscana insieme ad ANCI Toscana). Tra gli obiettivi riconfermati, durante il confronto, quello di migliorare i servizi della PA per cittadini e imprese attraverso diverse modalità di intervento: realizzazione ed evoluzione delle infrastrutture tecnologiche e piattaforme regionali abilitanti; sviluppo di servizi per favorire cittadinanza digitale e partecipazione; attivazione della piattaforma open data e big data; sostegno alle competenze digitali. Inoltre, è emerso l’interesse per lo sviluppo delle “smart cities come nuove infrastrutture per rendere più semplice la vita dei cittadini nelle città e nei territori aperti”.  Si è costituito subito un gruppo di lavoro, che ha approfondito le tematiche emerse e definito le linee di sviluppo di una piattaforma regionale per le smart city disponibile per gli enti toscani e su temi trasversali proposti dalla Regione. All’iniziativa descritta si è affiancata l’esperienza condotta dal Comune di Firenze nell’ambito del progetto europeo REPLICATE (REnaissance of PLaces with Innovative Citizenship And Technology), che ha favorito la realizzazione di una prima piattaforma di Big Data per le smart city, il cui approccio costituisce l’idea di base del progetto Smart Region Toscana.

Attuale livelli di utilizzo e diffusione della soluzione

Il Comune di Firenze, il Comune di Prato e la Direzione Attività Produttive di Regione Toscana hanno avviato l’utilizzo della piattaforma sottoscrivendo la convenzione prevista. Altre direzioni hanno espresso interesse per approfondire le possibili applicazioni, in particolare negli ambiti mobilità, occupazione, agricoltura. È stato previsto un nuovo protocollo d’intesa che estende il precedente del 2017 e coinvolge Confservizi Cispel Toscana, Anci Toscana ed altri enti toscani, a partire da quelli che hanno fatto parte del primo gruppo di lavoro. La piattaforma è stata inoltre presentata anche ad altre Amministrazioni non toscane, che si sono dimostrate interessate.

Le informazioni contenute in questo articolo sono state redatte sulla base dei materiali ufficiali di progetto utilizzati per la candidatura al Premio Agenda Digitale 2021

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