Un vademecum smart city per passare dalla teoria alla pratica

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Presentato oggi il vademecum sulle città intelligenti elaborato dall’Osservatorio Nazionale Smart City di ANCI in collaborazione con Forum PA.

16 Ottobre 2013

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Elonora Bove

Articolo FPA

Presentato oggi il vademecum sulle città intelligenti elaborato dall’Osservatorio Nazionale Smart City di ANCI in collaborazione con Forum PA. “Le città intelligenti”, così il titolo del testo, ha registrato un’ottima risposta di pubblico, a dimostrazione che è passato il tempo delle riflessioni teoriche e metodologiche: amministratori locali,  cittadini, ma anche esponenti del mondo delle imprese e di quello accademico chiedono prassi operative ovvero linee guida ad indicare il percorso da seguire. Dalla ricerca effettuata dall’Osservatorio e a cui hanno risposto 41 delle 58 città aderenti è emerso infatti che molti Enti Locali avvertono il bisogno di essere accompagnati nella programmazione del processo di trasformazione.

Più di 200 pagine, quindi, di indicazioni operative per governare il processo di pianificazione della smart city, una raccolta di tools nella logica del riuso. E’ infatti la replicabilità dei modelli presentati il fattore discriminante. Quarantadue esperienze urbane, articolate sui sette ambiti che compongono il paradigma smart city, che devono fungere da bussola nella programmazione del percorso di programmazione.

Queste singole esperienze urbane si devono intendere composte da una parte hard, strettamente connessa all’ambito territoriale e perciò non replicabile, e una parte invece soft, più modulabile alle esigenze del territorio di applicazione. Viene da sé che è questa parte ad essere modello per altre realtà urbane che, una volta rimodulato il progetto secondo le problematiche e i bisogni emersi localmente, diviene un progetto nuovo funzionale all’area locale di realizzazione.

Si delinea così il mandato futuro dell’Osservatorio Nazionale Smart City , nelle parole di Francesco Profumo intervenuto in rappresentanza del Presidente ANCI: “Quello di creare un archivio intelligente, andare a vedere dove funzionano le cose e mettere a sistema le esperienze rilevate”. Il vademecum in questo senso si presenta come un primo passo verso la creazione di un network di esperienze, dove lo scambio sia inteso come risorsa. 

Il vademecum "Le città intelligenti" è disponibile on line qui

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