Economia circolare: come produrre energia ad emissioni zero dai rifiuti

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Il 7 luglio, durante l’edizione digitale del FORUM PA 2020, racconteremo il progetto DEMOSOFC, coordinato dal Politecnico di Torino, da cui è nato il primo impianto industriale in Europa che recupera il biogas prodotto dalla depurazione delle acque e lo trasforma in energia pulita

12 Giugno 2020

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Redazione FPA

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Come funziona il sistema degli incentivi e quali sono le politiche da mettere in atto per lo sviluppo di un sistema industriale nazionale basato sull’economia circolare? Come replicare esperienze di successo sul territorio europeo? Come creare una filiera industriale dell’economia circolare, coinvolgendo Università, ricerca e operatori industriali e di mercato? Queste le domande su cui ci si confronterà nel corso dell’evento “Economia circolare: produrre energia ad emissioni zero dai rifiuti. Il progetto DEMOSOFC: dal sistema della ricerca europea alla scala industriale di una multi-utility” in programma il 7 luglio, dalle 9.30 alle 10.30, nel corso dell’edizione digitale di FORUM PA 2020. L’appuntamento è organizzato in collaborazione con Consorzio Progetto DEMOSOFC, FCH-JU (Fuel Cell and Hydrogen Joint Undertaking), Politecnico di Torino.

Si partirà quindi, come è evidente dal titolo, dal progetto DEMOSOFC, coordinato dal Politecnico di Torino, che consente la produzione di energia ad emissioni zero utilizzando le acque di scarico. È stato infatti realizzato, nell’impianto di depurazione SMAT di Collegno, il primo impianto industriale in Europa che recupera il biogas prodotto dalla depurazione delle acque e lo trasforma in energia pulita. Il sistema consente, quindi, di produrre energia ad alta efficienza ed emissioni zero, grazie al più grande sistema al mondo con celle a combustibile ad ossidi solidi alimentato a biogas.

Per avere un’idea dell’impatto che potrebbe avere l’adozione di un tale sistema al posto dei tradizionali motori a gas, basti pensare che in quattro anni, da ottobre 2017 ai primi mesi del 2020, l’impianto DEMOSOFC ha evitato l’emissione in atmosfera di oltre 560 kg di NOx (equivalenti alle emissioni di 327 auto utilitarie in un anno). Se pensiamo ad una replica di questo sistema su scala industriale, i risparmi per una multi-utility potrebbero essere superiori ai 160mila Euro l’anno per la sola quota di elettricità risparmiata.

L’appuntamento è gratuito, per partecipare è però necessario iscriversi.

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