Imprese femminili: 5.500 imprese in più in un anno (+0,45%)

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Foto di zen Sutherland

Segno positivo all’anagrafe delle imprese in rosa negli ultimi dodici mesi. Sono 5.523 le imprese che tra giugno 2007 e giugno di quest’anno si sono aggiunte all’universo dell’imprenditoria femminile che, al 30 giugno scorso, ha così raggiunto il numero di 1.243.824 imprese attive. Per quanto ridotta (+0,45% l’aumento nell’arco dei dodici mesi considerati), la vivacità dell’universo imprenditoriale femminile spicca al confronto della sostanziale immobilità del panorama complessivo del tessuto imprenditoriale del paese il cui tasso di crescita, nello stesso periodo, ha fatto segnare esattamente lo zero.
 

11 Dicembre 2008

Articolo FPA
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Foto di zen Sutherland

Segno positivo all’anagrafe delle imprese in rosa negli ultimi dodici mesi. Sono 5.523 le imprese che tra giugno 2007 e giugno di quest’anno si sono aggiunte all’universo dell’imprenditoria femminile che, al 30 giugno scorso, ha così raggiunto il numero di 1.243.824 imprese attive. Per quanto ridotta (+0,45% l’aumento nell’arco dei dodici mesi considerati), la vivacità dell’universo imprenditoriale femminile spicca al confronto della sostanziale immobilità del panorama complessivo del tessuto imprenditoriale del paese il cui tasso di crescita, nello stesso periodo, ha fatto segnare esattamente lo zero.
 
Questi i dati più significativi che emergono dalla foto scattata dall’Osservatorio dell’Imprenditoria femminile, l’indagine semestrale realizzata da Unioncamere sulla base dei dati del Registro delle Imprese delle Camere di Commercio presso cui operano, sulla base di un Protocollo di intesa siglato nel 1999 tra Ministero dell’Industria e Unioncamere – i Comitati per l’imprenditoria femminile. Composti da rappresentanti delle associazioni di categoria presenti sul territorio, i Comitati hanno il compito di realizzare e favorire azioni promozionali a 360 gradi per la valorizzazione dell’imprenditoria femminile, tra cui proprio in questi mesi il concorso “Maglia rosa”, ideato per scoprire nuovi talenti, premiare le imprese e valorizzare le attività degli soggetti che operano per favorire le pari opportunità, il rispetto dell’ambiente e del territorio, la qualità del lavoro e l’innovazione.

"Seguiamo sempre con molta attenzione – ha detto il Capo Dipartimento delle Pari Opportunità, Isabella Rauti – le rilevazioni semestrali, realizzate da Unioncamere attraverso il suo Osservatorio sull’imprenditoria femminile. Esse rappresentano una fonte privilegiata di dati che rivelano al Paese una componente importante del suo tessuto imprenditoriale. Si conferma, dunque, il trend positivo – già registrato – dell’imprenditoria femminile che arriva addirittura ad invertire un saldo complessivo altrimenti negativo. E’ anche sulla base di questi dati che, insieme all’Unioncamere, il Dipartimento per le Pari Opportunità e il Ministero dello Sviluppo Economico stanno lavorando al Secondo Rapporto sull’Imprenditoria femminile che sarà pubblicato nei primi mesi del prossimo anno".

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