Pierciro Galeone (IFEL): “Gli ecosistemi locali sono le cellule di ogni cambiamento strutturale”

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“Gli investimenti locali per cambiare il Paese” è il focus della Rubrica che IFEL porterà a FORUM PA 2022: 4 appuntamenti che mettono al centro il ruolo dei Comuni e l’effetto che i loro investimenti potranno avere sulla ripresa e il progresso dell’Italia. Uno sguardo sul futuro, sull’impatto che potrebbero e dovrebbero avere nei prossimi anni le scelte e le azioni fatte oggi. Ne parliamo con Pierciro Galeone, Direttore Fondazione IFEL ANCI per la Finanza Locale, che sarà ospite anche nello Scenario del 16 giugno dedicato alle città del futuro

9 Giugno 2022

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Michela Stentella

Direttore testata www.forumpa.it

Photo by Ben White on Unsplash - https://unsplash.com/photos/gEKMstKfZ6w

Quale ruolo sono chiamati a svolgere i Comuni nel processo di ripartenza del Paese? Quali le novità rispetto al passato, c’è una diversa visione rispetto al peso dei territori nei processi di innovazione? Ne abbiamo parlato con Pierciro Galeone, Direttore Fondazione IFEL ANCI per la Finanza Locale, che parteciperà il 16 giugno allo Scenario “Il PNRR e le città del futuro: rigenerazione urbana, programmi innovativi per la qualità dell’abitare e mobility as a service”, in programma alle ore 15 nell’Arena di FORUM PA 2022 all’Auditorium della Tecnica di Roma (qui la pagina per iscriversi), dove è in agenda l’intervento di Mariastella Gelmini, Ministro per gli Affari regionali e le Autonomie.

“Il Paese può ripartire lungo i tre assi della strategia europea di lungo periodo che risuonano negli stessi obiettivi di NextGenerationEu e del PNRR italiano: transizione ecologica, transizione digitale e coesione sociale – sottolinea Galeone -. L’Italia come l’Europa deve diventare sostenibile ed energeticamente autonomia, deve tornare sulla frontiera dell’innovazione digitale e consolidare la diffusione trasversale delle ICT; deve difendere il suo modello di vita che ne fa il leader mondiale nelle prestazioni sociali. Questi sono obiettivi strutturali che non si realizzano se non entrando nel vivo delle relazioni economiche e sociali; se non producendo trasformazioni “sul terreno”. Sono gli ecosistemi locali le cellule di ogni cambiamento strutturale. Il resto è contingenza. l’interno degli ecosistemi locali le amministrazioni comunali possono giocare ruoli importanti nel supporto allo sviluppo e al progresso dei territori. Partendo dalla condivisione dei problemi e delle soluzioni con gli altri attori del territorio. In questa situazione di grandi cambiamenti le Città e le comunità possono essere laboratori preziosi per favorire incontri, confronti e scambi dai quali far emergere e nei quali sperimentare possibili “forme di futuro”.

Ma quali sono in questo contesto le criticità da superare?

“Negli ultimi anni i Comuni sono stati costretti a non investire e a ridurre il perimetro della propria la capacità amministrativa. Oggi sono destinatari di risorse orientate a realizzare investimenti e cambiamenti importanti, anche radicali. La prima sfida i è quella di tradurre idee e progetti finanziati in operatività. E qui ci sono ancora problemi. Innanzitutto sul fronte del personale: non è facile superare i guasti del blocco ultradecennale del turn over. Poi permane un ecosistema normativo ostile orientato a ridurre gli spazi di discrezionalità moltiplicando vincoli e controlli. Già l’ordinaria l’azione attuativa risulta ostacolata, figuriamoci le sperimentazioni e le innovazioni”.

Su cosa lavorare dunque per sostenere i Comuni in questo percorso?

“Sugli investimenti abbiamo lanciato la piattaforma Easy creata per semplificare l’accesso agli investimenti in opere pubbliche e la loro gestione da parte degli Enti Locali. Contiene una mappatura analitica dei processi di investimento, modelli e casi d’uso. È uno strumento pensato per prendere idealmente per mano un Comune a accompagnarlo lungo, con informazioni e formazione in line, tutte le fasi del processo che porta dalla programmazione, alla realizzazione e alla rendicontazione di un’opera”.

Infine, quali sono le premesse affinché le azioni avviate oggi abbiamo davvero un impatto strutturale sull’innovazione e la competitività dei territori?

“Le opportunità d’investimento devono essere inserite in una visione del futuro del territorio ed essere integrate con programmi e progetti di medio periodo. Se i Comuni riusciranno a difendere una loro autonomia strategica, gli investimenti avranno un impatto significativo.  Altrimenti saranno comunque utili ma certo non decisivi per il futuro”.

Approfondiremo tutti questi temi a FORUM PA 2022 nella Rubrica di IFEL “Gli investimenti locali per cambiare il Paese”: 4 appuntamenti che mettono al centro il ruolo dei Comuni e l’effetto che i loro investimenti potranno avere sulla ripresa e il progresso dell’Italia. Uno sguardo sul futuro, sull’impatto che potrebbero e dovrebbero avere nei prossimi anni le scelte e le azioni fatte oggi. Qui tutti gli appuntamenti, per seguirli è necessario iscriversi