Teresa Bellanova: “Le ZES un laboratorio di innovazione per il Paese”

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Zone Economiche Speciali ed Economia del Mare sono i due punti di forza per la leadership italiana nel Mediterraneo, come ci spiega in questa intervista Teresa Bellanova, Senatrice e Viceministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili

10 Giugno 2022

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Redazione FPA

In attesa del FORUM PA 2022, che si terrà dal 14 al 17 giugno all’Auditorium della Tecnica a Roma, Carlo Mochi Sismondi, Presidente FPA, ha intervistato Teresa Bellanova, Senatrice e Viceministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili.

“Le ZES, Zone Economiche Speciali istituite nel 2017 nel Mezzogiorno, finalmente partono con le risorse del PNRR in capo al Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili con un decreto interministeriale di 630 milioni di euro dello scorso dicembre a firma Carfagna e Giovannini. Non basta programmare, ora dobbiamo dimostrare di avere la capacità di monitorare e di attuare la coerenza tra gli obiettivi e i risultati. Ritengo le ZES un laboratorio di innovazione per i progetti finanziati e quelli su cui bisogna misurarsi anche con iter che sono una novità assoluta nel panorama amministrativo”.

Tante le innovazioni su cui si sta lavorando con le ZES, come il collegamento con la Direzione Generale dei porti e la struttura del PNRR per conoscere più a fondo i progetti da realizzare, una visione strategica tra le varie amministrazioni e il coinvolgimento di tutti gli attori istituzionali e sociali.

“Zes ed Economia del Mare sono importanti per l’Italia perché per troppo tempo abbiamo ignorato di avere 9 mila km di costa. L’attenzione all’Economia del Mare e allo sviluppo della portualità e della retroportualità non è stato per troppo tempo al centro del nostro Paese. Se noi abbiamo il dovere di affermare una leadership del nostro Paese nel Mediterrano questi sono fattori determinanti”, ha spiegato Bellanova.

“Lo sviluppo del nostro Paese ha necessità di ripartire dal Mezzogiorno – ha aggiunto Bellanova – dove abbiamo aree di investimento importanti e abbiamo anche le competenze. Non è importante solo semplificare e destinare incentivi, ma dobbiamo dotare le aree di una infrastruttura che renda capace di attrarre nuovi investimenti. Stiamo lavorando molto sulla questione dell’ultimo e penultimo miglio, così come c’è un grande impegno per il rafforzamento della logistica e dei trasporti per le aree ZES”.

In conclusione di intervista si è parlato anche delle azioni in campo per superare il divario generazionale, il divario di genere e dei diritti di cittadinanza delle comunità che il PNRR mette all’inizio delle Missioni.

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