Post Coronavirus: fondamentale che PA e cittadini lavorino insieme

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L’intervista a Flavia Marzano, Docente di Tecnologie per la Pubblica Amministrazione alla Link Campus University, a cura di Gianni Dominici sui temi dell’innovazione digitale pre e post Coronavirus.

29 Aprile 2020

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Redazione FPA

La collaborazione è una tematica che, in questo periodo di emergenza causata dal diffondersi del COVID-19, ha preso sempre più importanza. Non solo collaborazione sociale per aiutarsi in un momento di crisi; lavorare insieme vuol dire anche progettare la società del futuro, insieme a pubblica amministrazione e aziende private, per fare in modo che il futuro possa riservarci meno sorprese, e aumentare così la resilienza di territori e cittadini.

Questa intervista a Flavia Marzano, Docente di Tecnologie per la Pubblica Amministrazione alla Link Campus University, a cura di Gianni Dominici, si inserisce in #road2ForumPA2020, il percorso di avvicinamento a FORUM PA 2020, la manifestazione che quest’anno si terrà in due tappe, la prima dal 6 all’11 luglio, interamente online, e la seconda dal 4 al 6 novembre. E il tema della collaborazione sarà approfondito anche a FORUM PA, essendo così strettamente collegato con quello della resilienza.

L’intervista

“Credo che questa esperienza ci stia insegnando qualcosa – esordisce Flavia Marzano – prima di tutto l’importanza del digitale. E’ un tema che certo non nasce adesso, ma come stiamo vedendo non eravamo pronti ad affrontare una situazione del genere”.

Il digitale è importante, certamente, ma se non abbiamo competenze e infrastrutture non serve a molto: “Quante famiglie ci sono che possiedono quattro computer, due per i bambini e due per i genitori?” continua Marzano, “Forse non tante. Adesso dobbiamo gettare le basi per abbattere il divario digitale, che non è solamente strutturale ma anche di competenze. C’è bisogno di formazione, proprio perché tutti gli italiani si sono resi conto che le tecnologie sono uno strumento abilitante fortissimo, per giovani e anziani”.

In questo, la PA ha un ruolo molto forte: “La politica locale per l’inclusione deve fornire servizi digitali semplici, accessibili e usabili. Se il servizio non è user friendly si trasforma presto in un disservizio. E per fare questo salto di qualità nella fornitura di servizi pubblici digitali, c’è bisogno che la pubblica amministrazione disegni e progetti questi servizi insieme ai cittadini”.

“Per il dopo Coronavirus vanno messe insieme politica, comunicazione e tecnologie” conclude Marzano. “C’è chi prende le decisioni, la politica; chi le comunica in maniera immediata ed efficiente; infine, ci sono le tecnologie, che devono supportare l’intera struttura. Se tutte queste componenti funzionano, il processo è efficiente”.

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