Trasparenza e accountability: a che punto siamo? Ne parliamo sui canali di FPA in occasione della #SAA2021 - FPA

Trasparenza e accountability: a che punto siamo? Ne parliamo sui canali di FPA in occasione della #SAA2021

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Temi come trasparenza, partecipazione, innovazione e cittadinanza digitale diventano oggi più che mai di attualità e fondamentali per affrontare il cambiamento con spirito costruttivo. Per parlarne e provare a capire a che punto siamo e da dove ripartire, ci siamo dati appuntamento nella rubrica di FPA “Sulle tracce dell’innovazione”

20 Maggio 2021

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Gianluigi Cogo

Esperto di processi di innovazione

Nell’anno in cui tutto deve necessariamente ripartire e rilanciarsi per una normalità definita da più parti straordinaria e ricca di cambiamenti (non fosse altro per l’enorme aspettativa riposta nel PNRR) anche per l’auspicato modello di governo aperto e partecipato della cosa pubblica può essere davvero il momento decisivo. Temi come trasparenza, partecipazione, innovazione e cittadinanza digitale diventano oggi più che mai di attualità e fondamentali per affrontare il cambiamento con spirito costruttivo.

Come ogni anno l’Open Government Partnership (OGP) lancia in questo periodo la Settimana dell’Amministrazione aperta #SAA2021 (17-21 maggio) come manifestazione di arricchimento del programma italiano della #OpenGovWeek, l’iniziativa internazionale che promuove la collaborazione tra cittadini, amministrazioni e organizzazioni della società civile. 

Anche FPA ha scelto di partecipare attivamente a questo momento di ripartenza organizzando venerdì 21 giugno una puntata speciale della rubrica video del venerdì “Sulle tracce dell’innovazione: due ore di confronto in live streaming su www.forumpa.it e sui canali social di FPA, per capire a che punto siamo in Italia con l’attuazione dei principi di trasparenza e accountability e per scoprire interessanti progetti di monitoraggio dell’attività amministrativa nel territorio nazionale.

Un’occasione per riflettere, attraverso questo dibattito informale, sulle diverse leve che oggi consentono di guardare al futuro con più ottimismo: Dati aperti e loro sfruttamento, progetti di partecipazione e di monitoraggio delle politiche pubbliche, maturità dei servizi digitali per i cittadini e le imprese, cultura digitale e competenze digitali, trasparenza e accountability e ovviamente innovazione a 360 gradi.

La restituzione attesa dal dibattito è soprattutto relativa agli stimoli e alle idee, in particolare in relazione ai benefici utili per la PA che, grazie all’adozione un sistema aperto e partecipato, potrà finalmente rendersi semplice, aperta, accogliente e soprattutto moderna. Ci aspettiamo anche idee e buone pratiche che possano determinare i benefici attesi dai cittadini, soprattutto in termini di semplificazione e di efficacia.

Purtroppo va rilevato che il nostro paese, storicamente, si è dimostrato poco sensibile alla partecipazione attiva, preferendo di gran lunga la delega al contributo diretto. Infatti, in Italia non beneficiamo della stessa spinta che, all’estero, offrono l’associazionismo, la cittadinanza attiva e le fondazioni che hanno reso importante ed esportabile in tutto il mondo il modello OGP negoziando politiche e monitorandone attivamente i risultati.

Volendo focalizzare preventivamente alcuni temi (spesso assimilabili a modelli e principi) utili ad accelerare il processo di cambiamento della PA, proveremo a capire come rendere rapidamente attuabili tre fra i grandi principi che esaltano l’innovazione e la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione Italiana e che sono alla base dell’OGP: Accountability, Data driven government e Open innovation.

Insieme a me, nella rubrica video di FPA: Gianni Dominici, Direttore generale di FPA che modererà il confronto; Stefano Epifani, Presidente del Digital Transformation Institute; Sergio Talamo, Direttore Comunicazione e Trasparenza di Formez PA; Ilaria Vitellio, CEO Mappina – CityOpenSource; Vincenzo Patruno, esperto opengov – ISTAT; Maurizio Napolitano – Fondazione Bruno Kessler.

Per la parte di racconto delle esperienze sui territori:

La collaborazione tra Think Tank Period e Comune di Bologna con:

  • Giulia Sudano, presidente di Think Tank Period
  • Valentina Bazzarin, Co-fondatrice di Think Tank Period
  • Mariagrazia Bonzagni, Direttore dell’Area Programmazione Controlli e Statistica del Comune di Bologna 

La Partecipazione nel Comune di Milano  con Lorenzo Lipparini, Assessore Partecipazione, Cittadinanza attiva, Open data

#datibenecomune con:

  • Andrea Borruso, Presidente onData
  • Paola Masuzzo, socia onData, Data Scientist, evangelista open science

Per chi avesse perso la diretta della rubrica, è disponibile la registrazione

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