Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

Cad, da oggi in vigore il decreto di riforma

Home PA Digitale Gestione Documentale Cad, da oggi in vigore il decreto di riforma

Forumpa.it uscirà la prossima settimana con uno speciale, in cui le principale firme di cantieri commentano il nuovo codice dell’amministrazione digitale

14 Settembre 2016

E

Eleonora Bove

Articolo FPA

Entra oggi in vigore il testo di riforma del CAD – Codice dell’Amministrazione digitale. E’ stato infatti pubblicato in GU nella giornata di ieri il decreto legislativo 26 agosto 2016, n. 179 recante Modifiche ed integrazioni al Codice dell’amministrazione digitale, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche, che detta la road map per digitalizzare la PA , dando indicazioni di metodo e modalità per trasformare i processi, ma soprattutto l’interazione tra cittadino e pubblica amministrazione. Entro il 14 gennaio 2017 sarà emanato il decreto ministeriale di coordinamento con le attuali regole tecniche.

Una riforma attesa da tempo e che, dopo aver incassato i pareri del Consiglio di Stato e del Garante per la protezione dei dati personali, è arrivata sul tavolo delle commissioni parlamentari, che hanno avviato una serie di incontri con gli stakeholders per raccogliere commenti e proposte per il miglioramento del testo. L’on. Paolo Coppola, raggiunto da forumpa.it, ci aveva illustrato la metodologia di lavoro della I Commissione, da cui è uscito un parere lungo ed articolato in trentasei punti. Non tutte le raccomandazioni ad oggi risultano recepite, ma la riforma si conferma comunque molto importante. Soprattutto perché le nostre pubbliche amministrazioni dovranno abbandonare processi e strumenti utilizzati da decenni per passare a procedimenti totalmente digitali, diversi e dei quali la conoscenza e l’abitudine all’uso è scarsa per molti dipendenti. E secondo perché il nuovo CAD dovrà dimostrare di aver recepito le normative comunitarie, primo fra tutti il regolamento eIDAS [ leggi il nostro speciale], che ha dettato indicazioni precise in materia di firme e sigilli elettronici.

Ma cosa è cambiato nella fattispecie? A questo link vi segnaliamo il testo coordinato , per una consultazione più agile del decreto di riforma, mentre la prossima settimana forumpa.it dedicherà uno speciale in cui alcune delle nostre più importanti firme commenteranno per noi il “nuovo CAD”. Domicilio digitale, SPID, processo telematico, documento informatico e conservazione, questi sono alcuni dei punti che con l’aiuto dei nostri esperti intendiamo approfondire e che rappresentano il grande cambiamento a cui indirizza il testo. In cui anche la diffusione della cultura digitale acquista nuova dignità.

Su questo argomento

Dal 2016 cosa è cambiato nel sistema appalti e cosa oggi è fermo al via