Cashless City – Comune di Bergamo

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L’utilizzo di strumenti alternativi al contante per i pagamenti genera importanti benefici per il sistema paese. Per questo il progetto “Cashless City” promosso da CartaSi SpA in partnership con il Comune di Bergamo è rivolto ad aumentarne la diffusione tra i cittadini. Il progetto è stato scelto come finalista all’edizione 2015 del premio Agenda Digitale promosso dall’Osservatorio Agenda Digitale del Politecnico di Milano, nella sezione “Agenda digitale degli enti locali”.

9 Dicembre 2015

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Redazione FPA

Portare in breve tempo la penetrazione dello speso digitale ai livelli dei più importanti Paesi Europei, spingendo l’utilizzo dei pagamenti con strumenti evoluti: questo l’obiettivo del progetto “Cashless City” promosso da CartaSi SpA in partnership con il Comune di Bergamo che è stato il primo ente sperimentatore in un Paese – l’Italia – che è di fatto il quarto mercato dell’Europa Occidentale per dimensioni, ma è tra gli ultimi per il peso percentuale dei pagamenti elettronici sul totale dei pagamenti effettuati.

Il motivo per cui un’intera città dovrebbe passare all’economia elettronica facendo a meno delle banconote sono diversi ma riconducibili ad un punto essenziale: la trasparenza, la riduzione dell’evasione fiscale e il contrasto al commercio in nero. Oltre questo, l’utilizzo di strumenti alternativi al contante per i pagamenti genera importanti benefici per il sistema paese agendo su due direttrici:

Semplifica la vita dei cittadini attraverso:

  • Accessibilità ai servizi
  • Facilità dell’operazione di pagamento
  • Un miglior controllo delle spese

Crea i presupposti per una spinta all’economia del nostro paese attraverso:

  • Efficienza – eliminazione dei costi di gestione del contante
  • Efficacia – aumento della propensione alla spesa derivante dalla facilitazione dell’esperienza di acquisto
  • Trasparenza – riduzione dell’evasione fiscale

La prima città scelta è Bergamo che, per dimensioni, sviluppo economico e predisposizione dell’infrastruttura dei pagamenti, si presta ad essere rappresentativa di un modello che potrà essere replicato – il modello nasce per essere replicato su scala maggiore e quindi è in fase di studio l’applicazione in una o più nuove città.

Lo scorso 4 maggio Bergamo, con la collaborazione degli attori del mondo dei pagamenti (CartaSi insieme a Banco Popolare e UBI Banca, Consorzio Bancomat, MasterCard e Visa), ha lanciato questo importante progetto volto a trasformare il capoluogo lombardo nella prima città senza contanti in Italia, a dimostrazione che attraverso una forte collaborazione tra tutti gli attori del tessuto economico e sociale (cittadini, commercianti e istituzioni) è possibile aumentare in breve tempo le transazioni con carte di pagamento e portare l’Italia ai livelli degli altri Paesi europei.)

Gli obiettivi di dettaglio del progetto sono:

  • Creare l’abitudine al pagamento con moneta elettronica rendendo persistenti gli effetti positivi nel tempo
  • Scalare geograficamente il modello attraverso un circolo virtuoso di emulazione
  • Diffondere la conoscenza dei sistemi di pagamento elettronici e dei loro vantaggi rispetto al contante

I cittadini, titolari di carta ed esercenti, sono ingaggiati attraverso un concorso con estrazioni giornaliere e settimanali di ‘buoni spesa’ del valore di 100€ e 500€; la partecipazione al concorso avviene fotografando, per mezzo della APP, gli scontrini dei pagamenti effettuati con carta. Una seconda modalità di ingaggio dei cittadini prevede la realizzazione di opere a pubblica utilità, concordate con l’Amministrazione Comunale, al raggiungimento di obiettivi mensili misurati in numero di transazioni con carta che devono essere effettuate.


Per approfondimento leggi: “Bergamo, la prima cashless city: un esempio da replicare” di Valeria Portale