Consultazione europea sulla e-Inclusion

Home Open Government Partecipazione e Trasparenza Consultazione europea sulla e-Inclusion
Torre Eiffel

by Daniel Lobo

La Commissione europea ha promosso, il 2 luglio, una consultazione pubblica su "Accessibilità dei siti web e altri strumenti per la e-Accessibilità". Con questa iniziativa la Commissione invita i cittadini europei ad esprimere la loro opinione relativamente a ulteriori provvedimenti da adottare per migliorare l’accessibilità dei siti internet in Europa, a partire da quelli delle amministrazioni pubbliche.

8 Luglio 2008

Articolo FPA
Torre Eiffel

by Daniel Lobo

La Commissione europea ha promosso, il 2 luglio, una consultazione pubblica su "Accessibilità dei siti web e altri strumenti per la e-Accessibilità". Con questa iniziativa la Commissione invita i cittadini europei ad esprimere la loro opinione relativamente a ulteriori provvedimenti da adottare per migliorare l’accessibilità dei siti internet in Europa, a partire da quelli delle amministrazioni pubbliche.

Nel novembre dello scorso anno, infatti, è stato pubblicato lo studio "MeAC, misurare il progresso della e-accessibilità in Europa" che valutava in che misura sono rispettate, negli Stati membri, le linee guida per l’accessibilità dei contenuti internet stilate dal consorzio del World Wide Web (W3C).
Dall’indagine è emerso che, nonostante i ripetuti inviti da parte dei capi di Stato e di governo dell’Ue a migliorare la situazione dell’accessibilità dei siti, conformandosi alle linee guida del W3C, gli utenti disabili continuano a incontrare grandi difficoltà nella fruizione dei contenuti.
L’inclusione, tuttavia, non è rivolta solo alle persone con disabilità, ma anche ad anziani o persone con limitazioni funzionali, siano esse permanenti o temporanee.

Proprio per salvaguardare i diritti di tutta quest’ampia fascia di popolazione, la Direzione Generale per la Società dell’Informazione e i Media della Commissione, ha deciso di lanciare la consultazione pubblica per raccogliere pareri su un approccio europeo comune per l’accessibilità del web.
Ad oggi, infatti, non esiste ancora uno standard di accessibilità web approvato a livello di Unione europea, ed ogni Paese si èmosso, in questi anni, in maniera autonoma generando un proliferare di soluzioni non uniformi, nè a livello qualitativo nè dal punto di vista dell’utilizzo.

La versione on line della consultazione è attualmente in lingua inglese, mentre il file, in formato word, scaricabile dal sito della Commissione va compilato e spedito all’indirizzo einclusion@ec.europa.eu. La consultazione rimarrà attiva fino al 27 agosto. Attualmente è disponibile anche in francese e nei prossimi giorni, la commissione pubblicherà la consultazione tradotta in tedesco, italiano, spagnolo e polacco.

Vai alle pagine dei sito della Commissione Europea dedicate alla consultazione sull’e-inclusion