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Da PayER a PagoPA: Emilia Romagna pronta al passaggio nazionale

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Gianluca Mazzini, Direttore Generale, LepidaSpA

Grazie all’accordo sottoscritto da AgId, Regione Emilia-Romagna e LepidaSpA sono già 136 gli Enti che sono passati, grazie a PayER verso PagoPA, la piattaforma nazionale dei pagamenti. PagoPA, trova dunque un terreno più agibile in Emilia-Romagna, dove da anni sia il tema organizzativo (con la CNER) che quello tecnologico (con PayER) sono stati disegnati, implementati e perfezionati. Se ne è parlato al convegno del 26 novembre, “PagoPA in Emilia-Romagna – CNER e piattaforma PayER come integratori di azioni e servizi”.


La piattaforma PayER è già integrata con PagoPA e sono in corso da parte di LepidaSpA le attivazioni degli Enti. PagoPA significa un sistema unico e omogeneo a livello nazionale, dove i PSP possono competere per fornire servizi a commissioni sempre più convenienti e personalizzate sull’utenza, dove la PA ha un riversamento praticamente immediato, dove l’on-line può sconfiggere lo sportello e il danaro contante. Vogliamo creare un modello funzionante e gestire in modo intelligente il cambiamento, creando condizioni per lavorare tutti insieme, in maniera coordinata e in sicurezza”, aggiunge ancora Giovannini. Tecnicamente ciò è già realtà quando si usa PayER, come hanno testimoniato i piccoli e medi Comuni del territorio emiliano romagnolo, AUSL e aziende di trasporti, aiutati in questi mesi nella comunicazione e nella comprensione delle nuove modalità di erogazione da LepidaSpA. In maniera unanime gli Enti hanno rilevato che la transizione sarebbe stata molto lenta e difficoltosa se non ci fosse PayER in uso da anni che ha fidelizzato e affiliato il cittadino. Le esperienze presentate al convegno fanno un utilizzo molto rilevante del sistema di pagamenti on-line, come il caso di TPer, la società di trasporti pubblici che utilizza PayER per i biglietti on-line e sui sistemi digitali (contactless) o il servizio TIL del Comune di Reggio Emilia per i pagamenti on-line delle soste e l’accesso alle zone a traffico limitato.

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