HCL: un modello cloud ibrido per la trasformazione digitale della PA

Ivano Mantovani: “Un modello cloud ibrido per la trasformazione digitale della PA”

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Ivano Mantovani, Direttore commerciale per l’Italia di HCL Software, ci presenta le attività e le soluzioni dell’azienda a supporto della trasformazione digitale della PA. HCL è partner di FORUM PA 2021 (21-25 giugno) e del Progetto Cantieri FPA, in particolare all’interno delle community dei Chief Technology Officer (responsabili infrastrutture IT) e community CISO E DPO (responsabili della sicurezza e data protection officer)

17 Maggio 2021

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Redazione FPA

In modo analogo a quanto sta avvenendo nelle aziende private, anche il modello dell’IT che si sta delineando all’interno della PA sarà ibrido, con la necessità di integrare le risorse on-premise con quelle esternalizzate, in Cloud Pubblico, Privato o di Community. L’esigenza è dunque individuare soluzioni che consentano una trasformazione progressiva: le soluzioni Cloud devono sapersi adattare alle molteplici realtà, che vanno dai piccoli Comuni alle grandi Amministrazioni centrali, consentendo una migrazione rapida ed economica, ma graduale. E’ questo il punto di partenza che si pone HCL (azienda globale, con sede in India e più di 40 anni di storia) nell’accompagnare la Digital Transformation della PA.

Ne abbiamo parlato in questa intervista con Ivano Mantovani, direttore commerciale per l’Italia di HCL Software, azienda che è diventata da poco partner di FPA, sia per il FORUM PA 2021 (21-25 giugno) che per il Progetto Cantieri FPA, all’interno delle community dei Chief Technology Officer (responsabili infrastrutture IT) e community CISO E DPO (responsabili della sicurezza e data protection officer).

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