PagoSemplice: una piattaforma unica per tutte le PA del Trentino - FPA

PagoSemplice: una piattaforma unica per tutte le PA del Trentino

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Nel 2015 è stato stipulato uno specifico protocollo d’intesa tra Provincia autonoma di Trento e Agenzia per l’Italia digitale, per fare in modo che il portale dei pagamenti potesse assumere il ruolo di piattaforma di riferimento per tutti gli enti pubblici trentini, anche al fine di salvaguardare e capitalizzare gli investimenti effettuati

21 Marzo 2016

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Alessandro Osler, Trentino Riscossioni S.p.A. e Enrico Santoprete, Informatica Trentina S.p.A.

La normativa nazionale prevede che gli Enti Pubblici debbano accettare pagamenti effettuati da parte dei cittadini e degli operatori economici direttamente attraverso canali telematici. Inoltre, dal 2017, tutti i pagamenti telematici con beneficiario la pubblica amministrazione devono transitare per il Nodo nazionale dei Pagamenti elettronici, predisposto dall’Agenzia per l’Italia Digitale, che metterà in comunicazione i prestatori di servizi di pagamento con i cittadini e le imprese

Pagosemplice: il portale dei pagamenti pubblici in Trentino

Il progetto, alla cui realizzazione ha contribuito Informatica Trentina, società in house dell’ICT della Provincia autonoma di Trento per il comparto pubblico locale, permette di estendere l’utilizzo di tali strumenti a favore di tutti gli Enti della provincia, mettendo in rete gli attori pubblici e privati, garantendo uniformità di colloquio ed elevati standard di sicurezza. In Trentino già dal 2013 è attivo il portale Pagosemplice, gestito da Trentino Riscossioni (società in-house della Provincia autonoma di Trento), che permette di effettuare pagamenti di tributi ed entrate senza doversi recare agli sportelli bancari o postali, quali ad esempio: la tassa/tariffa sui rifiuti, il Canone idrico, l’Imis, i canoni di locazione di Opera Universitaria, la quota annuale di iscrizione all’ordine dei Commercialisti, le sanzioni amministrative e i documenti coattivi (intimazioni, ingiunzioni, preavvisi ed iscrizioni di fermi auto), ecc. Registrandosi al portale o utilizzando la Carta Provinciale dei Servizi, è possibile accedere al proprio estratto conto, che evidenzia sia i documenti già pagati sia quelli da pagare (con la possibilità di effettuare il download degli stessi in formato pdf) consentendone il pagamento attraverso le carte di credito – appartenenti ai circuiti Visa, Mastercard, Maestro -, My Bank o il proprio account Paypal. E’ comunque possibile pagare anche senza accreditarsi. Statistica riferita all’utilizzo del portale PagoSemplice.


Nodo provinciale dei pagamenti integrato con il sistema nazionale

Attualmente alcune altre pubbliche amministrazioni trentine hanno adottato autonomamente e con modalità diversificate il pagamento elettronico di servizi, con la conseguenza per i cittadini e le imprese, di doversi adeguare alle diverse modalità di pagamento previste per ciascun servizio in base alla pubblica amministrazione che lo eroga.

Per ovviare a tale situazione e per consentire ad ogni ente pubblico trentino di fruire di un unico sistema di connessione per incassare pagamenti di somme accertate, pagamenti spontanei ed – in prospettiva – micro pagamenti, a inizi 2015 è stato stipulato uno specifico protocollo d’intesa tra Provincia autonoma di Trento e Agenzia per l’Italia digitale, per fare in modo che il portale dei pagamenti PagoSemplice, anche al fine di salvaguardare e capitalizzare gli investimenti effettuati, possa assumere il ruolo di piattaforma di riferimento per tutti gli enti pubblici trentini, quale “Nodo provinciale dei pagamenti” per il Trentino, integrato con il Nodo nazionale dei Pagamenti elettronici, estendendone così le funzionalità offerte.

In particolare questo consentirà ai cittadini ed alle imprese la scelta di come effettuare il pagamento (home banking, carta di credito/ debito/ ricaricabile, bonifico on line) e attraverso chi effettuare il pagamento (circuiti internazionali di credito, istituti di credito); inoltre verso gli enti della PA ci sarà un’ulteriore ricaduta positiva, in quanto vengono eliminati sia la gestione che i costi dei contratti con i prestatori di pagamento (istituti di credito ed altri).

Dai pagamenti elettronici nuovo impulso alla reingegnerizzazione dei processi della PA

Si aggiunge quindi ulteriore linfa al percorso che genera nuovi servizi on line ed alla conseguente reingegnerizzazione dei processi della PA. Basti pensare alle diverse consultazioni o autorizzazioni che la PA predispone verso i cittadini/ imprese, per immaginare un prossimo futuro in cui l’accesso fisico allo sportello sarà più raro ed offrirà un servizio al cittadino con un contenuto decisamente più professionale e specialistico, in luogo dell’attuale raccolta di istruzioni sulla compilazione dei moduli.

Il ripensamento dei processi interni della PA, con l’obiettivo di rendere telematici i servizi, standardizzerà le procedure e consentirà una catena di produttività con pochi precedenti nella storia della PA: meno necessità di sportelli al pubblico, maggior tempo dei dipendenti da dedicare al miglioramento del servizio ed al potenziamento delle professionalità, standardizzazione delle procedure con economie di scala e omogenizzazione di processi all’interno di un territorio, con riduzione dei costi e dei tempi per l’erogazione dei servizi al cittadino.