Pierluigi Ridolfi spiega il Nuovo Codice della PA digitale

Home PA Digitale Pierluigi Ridolfi spiega il Nuovo Codice della PA digitale

Pierluigi Ridolfi è uno tra i massimi esperti di digitalizzazione dei processi amministrativi in Italia. Tra i primi componenti dell’AIPA, poi CNIPA e oggi DigitPA, ha preso parte alla stesura della prima versione del CAD – Codice dell’Amministrazione Digitale, del 2005.
Recentemente, per SIAV Academy, la Fondazione di cui fa parte in qualità di Presidente del Comitato Scientifico, ha pubblicato la “Minigrafia” dedicata al testo del CAD “novellato” dal decreto legislativo n. 235/2010, un interessante compendio che, tra le altre cose, mette a confronto il vecchio testo con il nuovo, evidenziando i punti in cui il legislatore è intervenuto per cambiare la norma, cancellare articoli o aggiungerne di nuovi.
Chi meglio di lui poteva spiegarci da vicino cosa cambia per le amministrazioni e, soprattutto per i cittadini e le imprese?

22 Febbraio 2011

D

Tommaso Del Lungo

Articolo FPA

Pierluigi Ridolfi è uno tra i massimi esperti di digitalizzazione dei processi amministrativi in Italia. Tra i primi componenti dell’AIPA, poi CNIPA e oggi DigitPA, ha preso parte alla stesura della prima versione del CAD – Codice dell’Amministrazione Digitale, del 2005.
Recentemente, per SIAV Academy, la Fondazione di cui fa parte in qualità di Presidente del Comitato Scientifico, ha pubblicato la "Minigrafia” [la minigrafia è disponibile gratuitamente sul sito di SIAV] dedicata al testo del CAD “novellato” dal decreto legislativo n. 235/2010, un interessante compendio che, tra le altre cose, mette a confronto il vecchio testo con il nuovo, evidenziando i punti in cui il legislatore è intervenuto per cambiare la norma, cancellare articoli o aggiungerne di nuovi.

Chi meglio di lui poteva spiegarci da vicino cosa cambia per le amministrazioni e, soprattutto per i cittadini e le imprese?

 

 

Il documento digitale: cosa cambia rispetto alla trasformazione di un documento cartaceo in digitale? In che modo le aziende possono certificarne la validità?

 

Il disaster recovery: tra le vere novità del CAD c’è quella di rendere obbligatoria una struttura di disaster recovery per tutte le amministrazioni pubbliche.

 

Comunicazioni tra pa e cittadini e imprese: La grande novità del cad su questo punto è che tutto ciò che arriva alla casella di Posta Elettronica Certificata di un’amministrazione deve essere protocollato, anche se rimane qualche dubbio che dovrà essere risolto dalle regole tecniche e dall’esperienza.

 

I dispositivi di firma digitale: il codice introduce un nuovo dispositivo di firma elettronica, aumentando a tre quelli con validità giuridica. Ridolfi non manca di esprimere il suo dissenso rispetto a questa modifica.