PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale

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Quali strumenti operativi usare per gestire i bandi, le gare e il personale? Insieme ad Andrea Piscopo, responsabile del settore informatica e statistica del Comune di Brescia, scopriamo come l’ente si sta trasformando in chiave digitale per cogliere le opportunità del PNRR, anche grazie all’aiuto di TeamSystem PA, il software per snellire e velocizzare i processi interni

14 Settembre 2022

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Redazione FPA

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Successivamente al processo di decentramento avviato negli anni Novanta, i Comuni hanno ricoperto un ruolo centrale nella realizzazione degli investimenti pubblici. La loro vicinanza con i cittadini ha fatto sì che fossero i principali destinatari delle funzioni amministrative, assumendo così anche il ruolo di protagonisti nell’utilizzo delle risorse del PNRR. Secondo il documento “Comuni e città nel PNRR”, predisposto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri il 19 novembre 2021, sono almeno trenta i miliardi di euro destinati direttamente ai Comuni e alle Città metropolitane. Istruzione, tutela del territorio e inclusione sociale sono solo alcuni degli interventi previsti con i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Con l’approvazione del decreto relativo alle risorse da destinare alle opere pubbliche, avvenuta il 1° febbraio 2022, Comuni, Province, Città metropolitane, unioni di Comuni e comunità isolane hanno potuto attingere inoltre a 320 milioni di euro, con l’obiettivo di mettere in sicurezza territori a rischio idrogeologico, infrastrutture di trasporto stradali ed edifici pubblici.

La difficoltà di questo piano sta però nella progettazione degli investimenti e nell’affidamento dei lavori: secondo il brief del Cdp Think Tank, per i Comuni la fase di progettazione richiede un anno in più rispetto alle Regioni, mentre la fase di affidamento dei lavori è più lunga del 33%. Per questo motivo è necessario semplificare e ottimizzare i processi sfruttando il digitale. In occasione del seminario “L’importanza delle rendicontazioni ai fini del PNRR nel quadro di digitalizzazione anche della Direzione Lavori”, organizzato da TeamSystem a FORUM PA 2022, ne abbiamo parlato con Andrea Piscopo, dirigente responsabile del settore informatica e statistica del Comune di Brescia. Opere pubbliche, servizi per il cittadino e rendicontazione sono stati gli argomenti centrali del dibattito, che ha visto la partecipazione anche di Alessandro Bonometti, Team Manager Public Sector di TeamSystem, con cui il Comune di Brescia ha collaborato nel processo di digitalizzazione dei lavori pubblici.

La digitalizzazione parte dall’analisi di contesto

Il primo passo è un’analisi del contesto, a cui deve però seguire un’integrazione dei processi organizzativi dell’ente con la struttura informatica. Come sottolineato da Piscopo, “non potevamo affrontare i progetti solo dal punto di vista informatico, in quanto si hanno scarsi risultati in termini di organizzazione e soprattutto di efficienza dei processi”.

Per questo motivo è stato fatto una sorta di scouting all’interno del Comune per capire quali fossero gli ambiti meno organizzati e processati da poter sviluppare, anche in vista delle progettualità del PNRR su cui lavoreranno molti Comuni. Secondo Piscopo, “i comuni devono partire da una base di conoscenza delle proprie infrastrutture, dei propri sistemi, dei propri servizi informatici per capire quali sono gli obiettivi e le scelte che devono essere fatte nell’ambito dell’adesione alle varie misure”. Questo lavoro di assessment è iniziato l’anno scorso ed è tutt’ora in corso perché presenta diverse complessità: “In un ente grande – prosegue Piscopo – alcune attività sono molto trasversali e riguardano molti settori anche eterogenei. Quello che rallenta è capire questi processi da quante persone vengono gestite e come deve essere l’iter da affrontare, sia l’iter di richiesta che l’iter autorizzativo. Non è tanto una difficoltà burocratica, ma una difficoltà proprio operativa: bisogna cercare di capire come snellire i processi, soprattutto quando sono molto trasversali”.

PNRR, rendicontare la spesa

Il PNRR rappresenta un’opportunità di cambiamento e di crescita per molti Enti locali, ma anche una deadline che per molti amministratori è stimolo ad agire bene e in fretta. Ma per farlo è fondamentale una corretta rendicontazione. Sul piano operativo, infatti, i fondi richiedono attività sistematiche di rendicontazione della spesa prodotta, ed è indispensabile garantire la gestione e la trasmissione dei dati ai centri di monitoraggio del PNRR, nei tempi e nei modi prestabiliti.

Questo vale ancor di più per un Comune, dove “la carenza di risorse non permette un’allocazione flessibile da un anno all’altro – ci dice Piscopo – per cui è necessario monitorare bene i progetti, soprattutto le opere pubbliche che sono progetti molto impattanti dal punto di vista finanziario per gli enti piccoli”.

Il digitale per la corretta gestione delle opere pubbliche

Proprio in materia di opere pubbliche, la corretta gestione dei dati dei procedimenti d’appalto, la progettazione e contabilizzazione informatizzata dei lavori, eseguiti in logica BIM, sono elementi fondamentali per il raggiungimento degli obiettivi. Il Comune di Brescia ha deciso di avvalersi dell’aiuto di TeamSystem PA, un nuovo software che aiuta la PA a digitalizzare e snellire i processi, ottimizzandoli e rendendoli più rapidi e sicuri, così da facilitare la loro erogazione.

Questa soluzione permette, nel dettaglio, di gestire la contabilità, programmazione, progettazione, esecuzione, contabilizzazione e collaudo delle opere pubbliche, le gare, gli appalti, il lavoro degli uffici legali e gli aspetti fiscali. La divisione in Business Unit ha permesso a TeamSystem di focalizzarsi maggiormente sul cliente, che è stato così seguito nel percorso di trasformazione digitale. TeamSystem PA si colloca all’interno di quella che è la market specific solution, cioè una Business Unit all’interno della quale ci sono soluzioni verticali per mercati verticali, e la PA è uno di questi. Quello che è stato offerto è un ventaglio di soluzioni, che parte dalla gestione del processo di gara ed acquisizione di lavori, servizi e forniture, passando alla gestione dell’iter e della rendicontazione delle opere pubbliche. Grande attenzione è stata dedicata alla valorizzazione del patrimonio dell’ente, così come all’area legale e alla gestione dei servizi PEC, firma e identità digitale. L’obiettivo di TeamSystem PA è stato quindi quello di snellire i processi operativi e ottimizzare gli sviluppi delle commesse, rendendo così più rapidi, intuitivi e sicuri i movimenti della Pubblica Amministrazione.

Prossimi passi

Il processo non è stato ancora concluso: “È un processo lungo, in quanto il Comune di Brescia è un comune medio-grande. Migrare comporta delle scelte di ammodernamento dei propri sistemi informativi in ottica di rifacimento completo con tutto l’impatto che si ha sulla struttura”, sottolinea Piscopo. Il prossimo passo per il Comune di Brescia sarà quindi la completa digitalizzazione delle opere pubbliche, poiché al momento non tutti i progetti vengono gestiti in ottica di BIM. Per Piscopo è infatti questo il punto focale da affrontare da qui ai prossimi tre anni.

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