Andrea Viola (Micro Focus): “Un nuovo modello di interazione tra cittadini e PA per un Paese competitivo”

Servizi digitali, Viola (Micro Focus): "Una nuova PA per costruire un Paese moderno e innovativo"
Home PA Digitale Servizi Digitali Andrea Viola (Micro Focus): “Un nuovo modello di interazione tra cittadini e PA per un Paese competitivo”

Il PNRR traccia la direzione per la modernizzazione della pubblica amministrazione, dà obiettivi precisi e ne delinea le azioni. Ma come passare dalla programmazione all’execution? Ne parliamo con Andrea Viola, Country Manager Italy di Micro Focus

19 Ottobre 2022

F

Redazione FPA

Servizi digitali, Viola (Micro Focus): "Una nuova PA per costruire un Paese moderno e innovativo"

Realizzare servizi digitali a misura del cittadino è uno degli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Per uno sviluppo del Paese che sia inclusivo ed egualitario, è infatti fondamentale raggiungere questo traguardo, ma per farlo è necessario un cambiamento di approccio e un cambiamento culturale all’interno della pubblica amministrazione. Di modernizzazione, innovazione tecnologica, efficientamento e strategie abbiamo parlato con Andrea Viola, Country Manager Italy di Micro Focus.

“La digitalizzazione della pubblica amministrazione, percorso molto importante per rendere più efficiente e semplice il rapporto dei cittadini e delle imprese con la pubblica amministrazione, è fondamentale per costruire un Paese moderno e innovativo, garantendo ai giovani e ai cittadini l’accesso a quelle nuove opportunità che il mondo digitale mette a disposizione”, così Andrea Viola (Micro Focus) ai microfoni di FPA. Ma come farlo? Sicuramente adottando un modello Cloud e dotando la PA di tecnologie e infrastrutture che possano beneficiare delle più alte garanzie di affidabilità, resilienza e indipendenza. Per questo motivo Micro Focus offre strumenti di Enterprise Service Management, Assurance, Governance ed Automation per garantire una gestione efficace e performante del Cloud, permettendo di raggiungere anche obiettivi di sostenibilità economica.

Strumenti in grado di accompagnare i clienti in un percorso di trasformazione non improvvisato, che, come sottolineato da Viola: “Deve permettere alle aziende e alla pubblica amministrazione di continuare ad erogare servizi business critici e nello stesso tempo rispondere alle richieste di innovazione, efficientamento e semplificazione, agilità e ritorno sugli investimenti che la situazione di mercato sta fortemente richiedendo”.

Questo percorso di trasformazione digitale non è più rimandabile. Secondo Andrea Viola: “L’amministrazione pubblica deve lavorare ad un approccio di armonizzazione, modernizzazione del proprio parco applicativo, trasformando le applicazioni, i processi e l’infrastruttura del core business e pensando a nuove funzionalità, innovando più velocemente, con qualità, minori rischi e costi”. PagoPA, Spid e l’Anagrafe Nazionale Popolazione Residente hanno dimostrato come in questi anni stia cambiando l’uso dei servizi della Pubblica Amministrazione da parte del cittadino e delle imprese. Per questo motivo bisogna continuare in questa direzione, puntando sulla qualità, sulla velocità e sulle performance, in modo tale da rendere il nostro Paese più attraente per gli investitori internazionali e più competitivo sui mercati.

Su questo argomento

I servizi digitali del futuro si basano su applicazioni componibili