Cloud nella PA: “Finalmente ne abbiamo capito l’importanza”

Cloud: “Finalmente abbiamo capito l’importanza di questa tecnologia”

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A dirlo è Fabio Meloni, chief executive officer di Dedagroup Public Services, che, intervistato da Gianni Dominici, afferma che le aziende che lavoravano già in cloud non hanno visto cambiare di molto il loro modo di lavorare dopo l’emergenza Coronavirus.

30 Aprile 2020

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Redazione FPA

Da anni si parla del cloud come di una soluzione strategica nel campo dell’innovazione e della trasformazione digitale. Ma in questo momento ha rivelato davvero, con la massima evidenza, tutte le sue potenzialità per le pubbliche amministrazioni e per i privati.

Sarebbe stato impossibile, infatti, far lavorare da casa milioni di persone senza l’aiuto del cloud. Ne parliamo con Fabio Meloni, chief executive officer di Dedagroup Public Services, intervistato da Gianni Dominici per #road2ForumPA2020, la rubrica di avvicinamento a FORUM PA 2020, che quest’anno si terrà in due tappe, la prima tutta digitale dal 6 all’11 luglio e la seconda dal 4 al 6 novembre.

L’intervista

“Il settore ICT pubblico e privato sta dando una grande prova” esordisce Meloni, “siamo un Paese più smart di quello che noi stessi credevamo. Se non avessimo avuto la forza e le infrastrutture digitali sarebbe stato un periodo molto più difficile da affrontare”.

L’ICT, dunque, sta dando un grande contributo al Paese: “Abbiamo realizzato una transizione verso lo Smart Working che in una condizione normale avrebbe richiesto anni” continua Meloni, “adesso, in poche settimane abbiamo cambiato le nostre abitudini”.

Ma è il cloud, come accennavamo, la vera riscoperta: “Finalmente si è capito quanto è importante il cloud. Le aziende che lavoravano già in questo modo non hanno visto cambiare nulla della propria esperienza con l’emergenza Coronavirus: da questo punto di vista, il cloud ha consentito una transizione a una nuova modalità di lavoro”.

Come spesso ripetiamo, l’Italia ha lavorato in emergenza in questo periodo, cercando di colmare lacune che si erano accumulate negli anni: “Se avessimo avuto una diffusione maggiore dei sistemi cloud, molte cose avrebbero funzionato meglio – aggiunge Meloni -. Pensiamo alla tracciabilità dei contagi: quanto vantaggio avremmo avuto se tutto questo fosse stato già implementato in condizioni normali?”

Insomma, le lezioni apprese sono diverse, conclude Meloni: “innanzitutto abbiamo imparato che puntare sul cloud first è un modo per aumentare la resilienza e la competitività, consentendoci di fronteggiare tutti gli scenari”. E infine “la PA ha l’occasione di essere motore della ripresa, andando a incentivare le domande di servizi online”.