Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

Servizio CBILL: pagamento delle somme iscritte al ruolo verso Equitalia

Home PA Digitale Servizi Digitali Servizio CBILL: pagamento delle somme iscritte al ruolo verso Equitalia

Il progetto, finalista al premio Agenda Digitale nella categoria
“Attuazione dell’Agenda digitale”, è stato realizzato da Equitalia in
collaborazione con il Consorzio CBI. Grazie al dialogo telematico che il
Servizio CBILL consente con Equipay di Equitalia, i cittadini possono pagare
elettronicamente – in modalità multibanca e multicanale (internet banking,
mobile, ATM) – avvisi e cartelle di pagamento emessi da Equitalia, ottenendo
l’aggiornamento dell’importo prestampato sul bollettino RAV qualora esso risulti
variato.

10 Febbraio 2016

R

Redazione FPA

Il servizio, lanciato nel giugno 2015, consente ai cittadini italiani di accedere al pagamento telematico dei documenti esattoriali di Equitalia, semplificando il rapporto con i contribuenti. Attraverso i canali messi a disposizione in modalità competitiva da ciascun Istituto Finanziario (es. internet banking, tablet, smartphone e ATM), il contribuente può beneficiare di un servizio “intelligente” che permette di consultare il bollettino RAV emesso da Equitalia, visualizzarne l’importo aggiornato con eventuali modifiche ed effettuarne il relativo pagamento.

I cittadini possono quindi pagare l’importo del debito aggiornato in modalità multicanale grazie al dialogo telematico che CBILL consente con il Servizio Equipay di Equitalia: le variazioni del debito, dovute ad eventuali interessi di mora o altri aggravi previsti dalla legge, sono calcolate automatica-mente senza la necessità di ulteriori verifiche o adempimenti da parte del contribuente, che può quindi saldare in autonomia l’esatto importo dovuto alla data dell’operazione. Il ricalcolo automatico avviene anche nel caso in cui la pretesa debitoria non sia più dovuta interamente, a causa ad esempio di un provvedimento di sgravio emesso dall’Ente Creditore che riduce in tutto o in parte l’importo del debito.

Enti coinvolti

Il progetto è stato realizzato da Equitalia – società italiana a totale controllo pubblico incaricata della riscossione dei tributi su tutto il territorio nazionale – in collaborazione con il Consorzio CBI, organizzazione aperta creata sotto l’egida dell’Associazione Bancaria Italiana a cui possono partecipare le banche, gli intermediari finanziari e gli altri soggetti autorizzati ad operare nell’area dei servizi di pagamento in Italia e nel territorio dell’UE.

Benefici soluzione

I cittadini contribuenti possono:

  • usufruire di un servizio tempestivo in grado di calcolare istantaneamente le variazioni del debito e quindi saldare in tutta autonomia l’esatto importo che risulta dovuto alla data dell’operazione;
  • effettuare le transazioni per il saldo delle adempienze in tutta sicurezza con garanzia di privacy e tutela delle informazioni personali;
  • beneficiare di una maggiore accessibilità al servizio.

La Pubblica Amministrazione, attraverso il servizio CBILL, può:

  • offrire un servizio innovativo in termini di sicurezza, tempestività dei processi e appropriatezza alle esigenze;
  • aumentare l’efficienza del processo di riscossione riducendo i costi di contratto per canale/servizio utilizzato da cittadino;
  • migliorare la tempestività e la trasparenza delle informazioni erogate ai cittadini.

Livello di diffusione della soluzione e possibili evoluzioni future

Il servizio, lanciato lo scorso 8 giugno 2015, ha registrato ad oggi oltre 270mila operazioni per un controvalore di oltre 125 milioni di euro.

Torna al dossier “Premio agenda digitale 2015

Su questo argomento

Il crollo del Ponte di Genova stimola alcune riflessioni sul ruolo delle stazioni appaltanti